orchestra di Auschwitz

ISRAELE ]  LO HAI VISTO? FARISEI E SAUDITI SALAFITI SI STANNO DIVERTENDO, AD AMMAZZARE PERSONE INNOCENTI! .. A VEDERE CHI DEI DUE RIESCE A FARE PEGGIO! ] TE LO GIURO: IO AVRò la mia reazione! [ LO HAI VISTO? LE LUCERTOLE DI BUSH 322 CIA, E I SUCCHIATORI: SULL'ALTARE DI SATANA, DI: LAVEY KERRY: HANNO DISTRUTTO IL MIO SPAM NETWORK [ kingdom lorenzojhwh uniuversal brotherhood, Il tuo blog è stato contrassegnato come spam dal nostro sistema di classificazione automatica.. Lorenzojhwh UniusREI ciakillyourtubeximf@gmail.com
ABUJA, 24 GEN ] LA AGENDA DEL NWO BANCA MONDIALE SPA, FMI BCE FED GMOS A.I., BIOLOGIA SINTETICA ALIENA: FARISEI ANGLO-AMERICANI, OIC SHARIAH: ONU: SISTEMA MASSONICO: BILDENBERG, ECC... DI STERMINARE TUTTI I CRISTIANI? CONTINUA SENZA POSA! IL TALMUD BAAL: JABULLON: MAOMETTO: HANNO UCCISO LA TORAH [ Un altro sanguinoso assalto dei Boko Haram ha portato distruzione e morte in un villaggio del nord-est della Nigeria. I fondamentalisti islamici hanno attaccato stamane durante la preghiera Kambari, località a circa 5 chilometri da Maiduguri, hanno ucciso 15 persone e hanno incendiato l'intero villaggio. Il presidente Goodluck Jonathan avvia proprio a Maiduguri la sua campagna elettorale in vista delle presidenziali. E domani è atteso in Nigeria il segretario di stato Usa, John Kerry.
Ucraina: Mariupol, bilancio sale 15 morti

non potrà mai fallire: e non potrà mai scadere la INFALLIBILE Giustizia di Dio! .. io sono la legge del Taglione! ] non posso BARATTARE, dei presunti colpevoli, con i fucilieri che: sono due presunti innocenti, visto che, la mafia del Goveno del Kerala( i pirati) hanno ucciso: a brucia pelo sotto il porto, i pescatori cattolici sulla Barca del Sant Antony.. come, la balistica potrebbe dimostrare, in qualsiasi momento, dato che i proiettili non sono compatibili con quelli in dotazione dei fucilieri, e dato che, il Peschereccio è stato fatto affondare per distruggere le prove della colpevolezza indiana ... e poiché, hanno saputo trovare una soluzione politica per questo caso.. adesso, è nel loro superiore interesse, di trovare una soluzione politica, per il caso dei marò: i quali non possono stare in carcere, per persone che, loro, certamente, non hanno ucciso! ] [ TERRALBA (ORISTANO), 20 GEN - "Non dovevano farli uscire. E' come se avessero ucciso di nuovo mio figlio". Lo dichiara all'ANSA Rita Concas, madre di Francesco Montis, il giovane di Terralba (Oristano) morto nel 2010 in India, che si dice "delusa" dopo l'annullamento dell'ergastolo di Elisabetta Boncompagni e Tomaso Bruno, ma anche per il silenzio dell'ambasciata italiana, che ha comunicato gli sviluppi ai familiari dei due giovani, "ma non è stata altrettanto sensibile nei confronti miei e di mia figlia".
Leonardo Scaringi · Top Commentator · ITC Galileo Galilei Firenze
Gli Indiani cercano di darci un contentino pensando che riprendendoci questi due presunti assassini ci dimentichiamo dei marò.
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farisei rothschild 666 CIA FED NWO, e salafiti sauditi shariah: [ due imperialismi geopolitiche contrapposti, ma, oggi alleati: per uccidere cristiani innocenti: ed uccidere Israele ] si stanno giocando con la sorte, la sorte di tutto il genere umano! [ Isis, scaduto l'ultimatum sugli ostaggi giapponesi. Si teme per la loro sorte, La madre di un ostaggio al governo: "Salvate mio figlio"
PERCHé, LA MADRE DI QUESTO RAGAZZO: NON HA MAI PENSATO CHE C'ERA: UN SISTEMA MASSONICO Bildenberg SATANICO, CHE: CI HA RUBATO LA SOVRANITà MONETARIA: e che: era DA ABBATTERE? ORA DOVETE BALLARE tutti la MUSiCA DI SATANA!
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Ernest: "I love love jesus because without jesus in the genocid of 1993 in our country i was died. from that date i live in the displaced camp to this time. so jesus is my saviour.
Io amore amare Gesù perché senza Gesù la genocid del 1993 nel nostro paese io ero morto. da quella data io vivo nel campo di sfollati a questo tempo. così Gesù è il mio salvatore.
UNIUS REI: "you tell me well, all your history, and, the history of Christians ... so, anonymously, I can publish everything: all your life: on my blog, ... I am the Observatory on the martyrdom of Christians, from 25 years of ... in which country do you live? tu raccontami bene, tutta la tua storia, e la storia dei cristiani...  così in forma anonima, io la posso pubblicare tutto: sul mio blog.. io sono l'osservatorio sul martirio dei cristiani, da 25 anni..
in che nazione vivi?
Ernest: " il mio paese è il BURUNDI IN AFRICA. In october21, 1993. molte persone sono morte nella mia famiglia. Guarda ad esempio mio cugino jean baptiste,
Quando era cattivo 3years persone tagliare la gamba dopo aver ucciso la sua mamma, sorella, fratello, i genitori di gd... e mio cugino è ha adottato nel 1998 in Francia. Ora egli saltare ed eseguire con una gamba. il motivo per cui ti ho detto che so che il potere di Gesù. amo Gesù 100 over100.
my country is BURUNDI IN AFRICA. In october21 , 1993. many people are died in my family.
look for example my cousin jean baptiste, when he was 3years bad persons cut his leg after killing his mom, sister, brother,gd parents... and in 1998 my cousin is adopted in france. now he jump and run with one leg. its why i told you i know the power of jesus. i love jesus 100 over100. who killed Christians in Burundi? becouse?
 UNIUS REI: "who cut your leg to your cousin? because someone wanted to hurt your family?
chi  ha ucciso i cristiani in Burundi? chi ha tagliato la gamba a tuo cugino?
perché, qualcuno ha voluto fare del male alla tua famiglia?
Ernest: "Ethnic group called Hutu(85%) massacre ethnic group called Tutsi(14%). imagine from 1993 we live in a displaced camp to this time.
Unius REI: "but, who put all this hatred between different Ethnic group,  Hutu against Tutsis ???
Ethnic group Hutu. we waiting the international justice but i have told to my family to give pardon to that Hutu who destroyed our house and so on... many problem for studying. i have three brothers who waiting to help for studying. they are on my charge.
Ernest: "Etnia Hutu. Siamo in attesa dell'internazionale giustizia ma mi abbiamo detto alla mia famiglia per dare il perdono a quel Hutu che ha distrutto la nostra casa e così via... molti problema per studiare. Ho tre fratelli che in attesa di aiuto per lo studio. sono sulla mia carica.
Unius REI: "oggi, non esiste una internazionale giustizia.. perché, all'Onu: sono tutti satanisti massoni salafiti shariah.. tutta la feccia dell'inferno!
ma, quando verrà Unius REI.. lui darà la giustizia: a tutti i popoli oppressi e prigionieri, a tutti coloro che hanno subito, la malvagità degli dei sistemi demonici religiosi ed imperialistici!
i am Unius REI.. Today, there is no justice International. because, at the UN: they are all Satanists Freemasons Salafis shariah.. all the dregs of hell! but when REI Unius will came.. He will give justice: to all oppressed peoples, and prisoners, to all those who have suffered, the wickedness of the religious demonici and imperialist systems!
Ernest: "good message. me i will be with jesus.
35 years ago, I was 20 years old, and I had to come to Rwanda, to teach at the mission, as is drove a tractor (which we gave away), and other agricultural techniques, ... because, with the Radio, and with my friend don Vito Raymond: in Palo del Colle, we made in a ship ... that we have shipped several containers ... but, then, I no longer are come in Rwanda!
my friend don Vito Raymond? He is now a Saint in paradise!
35 anni fa, io avevo 20 anni, ed, io dovevo venire in Rwanda, ad insegnare alla missione, come, si guidava un trattore (che noi abbiamo regalato), ed altre tecniche agricole.. perché, con la Radio Speranza, e con il mio amico don Vito Raimondo: di Palo del Colle, noi abbiamo fatto in una nave... che, noi abbiamo spedito diversi container... ma, poi io non sono più venuto!
il mio amico don Vito Raimondo? lui è ora un santo in Paradiso!
Ernest: "rwanda is near my country. the same genocid. ethnic group hutu massacre ethnic group tutsi. do you undestand the three italian sisters killed in our country burundi? its the hutu who killed that sisters in september2014. i invit you to come to visit our country.
Ruanda è vicino il mio paese. la stessa genocid. etnia hutu massacro etnia tutsi. Ti undestand tre sorelle italiani uccise nel nostro paese burundi? è l'hutu che ha ucciso quel sorelle in september2014. mi invit a venire a visitare il nostro paese.
who put the hatred between HUTU AGAINS TUTSI its belgian
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Unius REI: "anticristo? se, ci sono io lui non ci può essere, io ho un ministero politico universale
Vilma: "lascia stare l'anticristo, lo credi forse più potente di Dio? non ti ci fissare

Unius REI: "quindi tu sai che Gesù nell'Ascensione ha promesso di ricostituire il Regno di Israele.. ma, è questa la verità: i cristiani non pensano che gli Apostoli erano degli ebrei veri al 100%
allora vorresti dire che gli italiani sono fuori come tutti gli altri

Vilma: "gli ebrei non hanno riconosciuto Cristo ma si salveranno comunque se seguono le leggi,cosa non facile

Unius REI: "chi ti ha detto che tutti gli altri sono fuori? .. non ricordi gli angeli a Betlemme, cantavano pace in terra a tutti gli uomini di buona volontà?

Vilma: "lo so, forse non ho capito cosa intendevi
Unius REI: "chi non si salva per il patto (Antico o Nuovo TESTAMENTO), poi, si salverà per misericordia se sarà stato degno di misericordia, già, ma, chi ha odiato Gesù ed il suo messaggio... non ha nessuna possibilità di salvezza

Vilma: "Gesù dice "chi lo bestemmierà verrà perdonato" non verrà perdonato chi non spera in lui nell'ultimo giorno
Unius REI: "no! chi ha fatto di se stesso il nemico del Vangelo.. lui è senza speranza
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Allegra Mente
Lo hai mai visto lucifero?

Lorenzo Scarola · Teologico dell'Italia Meridionale
Allegra Mente https://www.facebook.com/profile.php?id=100007279306860 [io credo che, tutti hanno avuto ed hanno esperienze soprannaturali inconsapevoli, ma, chi ha un vero cammino di fede: queste realtà diventano in lui consapevoli ] ma [ nella mia attuale dimensione divina: di figlio di Dio, cioè, nella mia posizione di fede, io non posso vedere loro... e loro non verrebbero mai a vedere me, per non essere disintegrati prima del tempo! .. e poi, io sono un politico universale, agnostico come impostazione del pensiero logico razionale, quindi, io ho annullato alla mia fede, la possibilità di poter avere esperienze di tipo mistico, profetico, religiose, ecc..
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Vilma Rodi cos'è questa roba... Lorenzo https://www.facebook.com/lorenzo.scarola/posts/10203821301476223?comment_id=10203821795168565&offset=0&total_comments=1&notif_t=share_comment

Lorenzo Scarola dopo 32 anni, senza alcuna motivazione, il mio Arcivescovo mi ha rimosso il ministero di Accolitato.. forse perché, il Re di Giordania ha protestato in Vaticano.. perché, io ho detto che, è inevitabile che, tutti i palestinesi debbano essere deportati in Siria.. Quindi, il Vaticano dimostra di essere amico degli islamici assassini, gli sterminatori dei martiri cristiani, e nemico della sopravvivenza di Israele!... perché, nessuno deve dimenticare, che, io sono il progetto politico del Re di Israele! e che, io sono perseguitato per motivazioni politiche.. che, questo è una violazione ENORME.. perché, è stata sancito, che, i cristiani laici sono autonomi in scelte politiche... ma, questo è evidente, per il mio Arcivescovo, io non sono un laico.. anche se, lui mi ha impedito di diventare prete, con la accusa infamante di non essere integro mentalmente... questo è evidente, nel mio Arcivescovo, mio ex-parroco: io per lui: io sono sempre un chierico che merita di essere punito!
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Grazie per la richiesta di amicizia. Segnalo con l'occasione i nostri ultimi articoli sull'Isola di Patmos assieme all'invito a seguirci ed a diffondere la nostra rivista telematica. www.isoladipatmos.com
L’ISOLA DI PATMOS | Il luogo dell’ultima rivelazione
www.isoladipatmos.com
LA QUESTIONE DEL MOTOTEISMO ISLAMICO

Appena sorto, l’Islam si gettò con incredibile energia ed audacia alla conquista del mondo e cominciò ad apparire nei territori circonvicini all’Arabia, dalla Siria, alla Palestina, all’Egitto, alla Turchia, ai territori dell’Africa del Nord, già cristiani da secoli. La cristianità si trovò così aggredita da questi eserciti fanatizzati. I predicatori e i propagandisti islamici erano accompagnati dalle truppe. Davanti a un atteggiamento così aggressivo, la cristianità si impaurì e non vide soluzione migliore che reagire con la forza. Da qui le Crociate.
Autore Giovanni Cavalcoli OPAutore
Giovanni Cavalcoli OP
corano la meccaLa Mecca, luogo sacro dell’Islam
L’attuale dibattito attorno alla religione islamica verte sul punto se il Dio del Corano è o non è il medesimo Dio dei cristiani. La risposta che si affaccia in molti nel modo più immediato è che non è il medesimo Dio, in quanto, mentre noi cristiani crediamo in un Dio Trinitario, il Corano lo respinge. In questa risposta apparentemente ovvia si nasconde in realtà un sottile equivoco, che occorre sfatare. Per essere corretti, dovremmo dire piuttosto che noi e i musulmani, come dice il Concilio Vaticano II, adoriamo «L’unico Dio, vivente e sussistente, misericordioso e onnipotente, creatore del cielo e della terra, che ha parlato agli uomini» (1). Quindi in realtà il nostro Dio e il loro è in se stesso il medesimo.
corano MeccaSi potrebbe parlare di “falso dio” per i Musulmani nel caso il Corano assegnasse a Dio attributi che non gli convengono. Ma questo, nell’insieme, non corrisponde alla realtà. Se confrontiamo i famosi 99 attributi di Allàh con quelli che San Tommaso d’Aquino assegna a Dio nella Summa Theologiae, noteremo una singolare concordanza. Se proprio devo pensare a un falso dio, preferisco pensare a quello di Hegel o di Rahner, piuttosto che a quello di Maometto. La differenza allora non sta nel fatto che esistano due Dèi: uno nostro, vero, e l’altro loro, falso. E neppure due dèi diversi. Questo sarebbe un assurdo politeismo, perchè in realtà Dio è uno solo. Tanto noi che loro crediamo in un solo Dio, il quale, da come risulta dagli attributi che il Concilio assegna al Dio coranico, è il vero Dio.
Il problema dunque del contrasto tra la teologia cristiana e quella coranica sta altrove. Che noi ecorano loro siamo monoteisti, credenti nel vero Dio, è fuori discussione. Il problema sta nel fatto che il Corano, in nome del Dio unico, respinge come politeismo ed empietà il dogma cristiano della Santissima Trinità e per conseguenza dell’Incarnazione e della Redenzione. Il Corano non concepisce come Dio possa avere un “Figlio”, perchè, per avere un figlio, dovrebbe avere una moglie. Si noti l’ingenuità di questa obiezione. Inoltre il Corano giudica assurdo pensare che Dio sia simultaneamente “uno e tre”. Dobbiamo tuttavia riconoscere che le obiezioni del Corano non sono prive di una loro apparente sensatezza, per cui devono essere prese in considerazione e ad esse si deve rispondere. La risposta decisiva, come sappiamo, è data dal Concilio di Calcedonia del 451, nel quale si distingue in Dio la natura divina una (fysis, dal greco Φύσις ) dalla persona trina (hypostasis, dal greco ὑπόστασις). Quanto al Figlio, è chiaro dalla rivelazione neotestamentaria, pensiamo soprattutto al Logos giovanneo, che non va inteso in relazione al sesso padre-madre, dato che Dio è purissimo Spirito senza sesso, ma ad una paternità divina asessuata, quindi non maschile, assimilabile alla Mente che produce l’Idea o il Pensiero, sicchè Cristo in questa visuale, è “Immagine del Padre ed Impronta della sua Sostanza” [Eb 1,3], è modello ideale ed archetipo in base al quale ed alla luce del quale il Padre ha pensato, progettato, voluto e creato il mondo.
corano bimbo tradizionale preghiera del venerdì
La questione non tocca l’esistenza ma la conoscenza di Dio, ossia ciò che noi uomini sappiamo o possiamo sapere di Dio, ciò che Dio ci ha rivelato di Se stesso. Siamo tutti d’accordo che Dio esiste; il problema è di sapere nel modo migliore possibile chi è Dio, quali sono i suoi veri attributi, e che cosa Dio esattamente ci ha rivelato di Sè; inoltre sapere di quale o di quali profeti dobbiamo fidarci per avere quella sublime e desideratissima conoscenza. È qui che c’è lo scontro fra Cristiani e Musulmani: che per noi cristiani il massimo Rivelatore di Dio è Gesù Cristo nel Vangelo, mentre per loro è Maometto nel Corano, grazie alla rivelazione ricevuta dall’Arcangelo Gabriele. Già subito qui c’è un motivo di contrasto, perchè noi cristiani ci chiediamo come ha potuto il medesimo angelo da una parte annunciare a Maria la sua maternità divina e dall’altra annunciare a Maometto che Gesù è un semplice profeta: un angelo che si contraddice nell’annunciare a nome di Dio la rivelazione divina ordinata alla salvezza dell’umanità?
Resta il fatto che il Dio del Corano è il vero Dio, anche se si potrebbero fare alcune obiezioni su certi suoiHallah attributi. Egli è Dio, sì, ma conosciuto in modo misto ad errori ed assai meno perfetto di quanto lo conosciamo noi per mezzo di Cristo come Dio Trinitario. Inoltre, il guaio peggiore è che il Corano non si limita ad ignorare il mistero trinitario, ma pretende di confutarlo in base al Dio unico conosciuto dalla semplice ragione. Tuttavia ciò non ha impedito che nei secoli XI-XIII l’Islam in tema di monoteismo abbia prodotto metafisici e teologi di alto livello, come Averroè, al-Kindi, Avempace, Algazele, Alfarabi e Avicenna, i quali, per dare un fondamento filosofico al Dio creatore insegnato dal Corano, hanno opportunamente pensato di utilizzare Aristotele, enucleando la distinzione tra essenza ed esistenza, come caratterizzante metafisicamente la creatura, nonchè il concetto dell’assolutamente Necessario, come caratterizzante l’essenza divina. E, come è noto, furono gli Arabi ad introdurre nel Medioevo in Europa la conoscenza della metafisica e della teologia di Aristotele, che furono poi utilizzate dai dottori cristiani, come San Tommaso e il Beato Duns Scoto, per interpretare il dogma cristiano.
roveto ardente Mosè dinanzi al roveto ardente
Il Dio del Corano ha evidenti agganci al Dio dell’Antico Testamento, maestoso e severo, un Dio più temibile che amabile, differente, come sappiamo, dal Dio del Nuovo Testamento, misericordioso e compassionevole, «lento all’ira e grande nell’amore», che vuole in Cristo essere amico dell’uomo ed abitare con la grazia nel suo cuore. Da qui la mistica cristiana, fenomeno raro nell’Islam e spesso guardato con sospetto, benchè esista anche lì la tradizione sufica, del resto probabilmente influenzata dal cristianesimo. Il Dio coranico, benchè sia presentato dal Corano come rivelato da Dio stesso, è il Dio della ragione, ossia quel Dio la cui esistenza e i cui attributi possono essere dimostrati dalla ragione applicando il principio di causalità e per analogia con le creature. Di fatti, quindi, tutti gli uomini ragionevoli conoscono almeno implicitamente questo Dio, quindi anche i Musulmani. A questo Dio tutti devono render conto del loro operato per ricevere il premio o il castigo eterno, come lo stesso Corano riconosce.
incarnazione… e il Verbo si fece carne
Che poi Dio Figlio si sia incarnato, questo lo sappiamo solo noi cristiani, mentre, come è noto, i Musulmani lo rifiutano, se ne rendano o non se ne rendano conto, lo capiscano o non lo capiscano, ne abbiano o non ne abbiano colpa. Il Corano, laddove non erra su Dio, non insegna nulla che non corrisponda a quanto la stessa ragione naturale può dimostrare su Dio (2). La religione islamica è nata da un bisogno religioso e di unità politico-nazionale del popolo arabo, non soddisfatto dal contatto umiliante col potente impero bizantino, espressione di una civiltà superiore, cristiana, ma di tendenza imperialistica e divisa da tormentose e complicate polemiche di carattere teologico, vertenti soprattutto sul mistero trinitario e sui sacramenti.
maometto e gabriele secondo la tradizione islamica l’Arcangelo Gabriele apparve a Maometto
Maometto, dal canto suo, animo religioso, energico e pratico, volle trovare una religiosità più semplice del complicato cristianesimo bizantino e credette di aver trovato la soluzione in un monoteismo privo del mistero trinitario e di tutte le conseguenze che da esso discendevano sul piano dottrinale, liturgico, morale e sociale. Dotato anche di grandi doti di organizzatore politico e di stratega militare, Maometto seppe dare a quei bisogni del suo popolo una soddisfazione così adatta, indovinata, convincente e feconda, da consentire alla sua opera di durare ancora oggi dopo quattordici secoli ed anzi di rafforzarsi immensamente con l’istillare nella religione del Corano una straordinaria forza di espansione, che dura a tutt’oggi in vari paesi del mondo, i quali appartengono ad altri popoli che nulla hanno a che vedere con gli arabi.
Il metodo dell’espansione islamica peraltro è molto diverso da quello cristiano. Mentre questo siarabi 1 fonda sulla fede in Cristo, uomo-Dio, che attira gli uomini a Sè e al Padre celeste con la forza dell’argomentazione e della persuasione, di una condotta integerrima, di una sapienza sublime, della testimonianza di un amore generoso, dei miracoli e delle profezie, Maometto, capo politico, religioso e militare ad un tempo, eccita e spinge i suoi fedeli alla conquista del mondo non solo e non tanto con la persuasività della parola, la sapienza delle sentenze e l’esempio di una condotta morale rigorosa, ma soprattutto con la forza delle armi, minacciando la divina vendetta a tutti coloro che non intendono accogliere il messaggio coranico. Come è noto, a chi muore nella guerra santa contro gli infedeli, è assicurato il paradiso.
arabi 2Appena sorto, l’Islam si gettò con incredibile energia ed audacia alla conquista del mondo e cominciò ad apparire nei territori circonvicini all’Arabia, dalla Siria, alla Palestina, all’Egitto, alla Turchia, ai territori dell’Africa del Nord, già cristiani da secoli. La cristianità si trovò così aggredita da questi eserciti fanatizzati. I predicatori e i propagandisti islamici erano accompagnati dalle truppe. Davanti a un atteggiamento così aggressivo, la cristianità si impaurì e non vide soluzione migliore che reagire con la forza. Da qui le Crociate. Oltre a ciò, il cristiano comune sentiva enorme sdegno e ripugnanza davanti a un attacco così radicale contro quanto la sua fede aveva di più sacro e quasi nessuno si accorse che in fin dei conti il Corano non predicava un’idolatria o un politeismo, ma un monoteismo, patrimonio di quella ragione che tutti gli uomini posseggono, Cristiani e Musulmani, tutti chiamati da Cristo alla salvezza. Che cosa dunque si sarebbe dovuto fare? Un’opera di discernimento nella dottrina coranica tra vero e falso (3). Il primo andava assunto; il secondo, confutato. Inoltre, in fatto di religione, occorreva dimostrare con buone prove la superiorità di Cristo su Maometto, senza misconoscerne i meriti, e non limitarsi alla sdegnata condanna, e possibilmente si doveva evitare il rifiuto totale e lo scontro frontale. L’ideale sarebbe stato che questo compito gravissimo se lo fosse assunto la Chiesa, magari dedicando al problema uno o due Concili ecumenici. E invece niente. La cosa fu lasciata nelle mani dei teologi, degli apologisti e dei Crociati. E così la reciproca incomprensione si è trascinata per secoli. Pareva che tutto il problema si risolvesse in come difendersi da un’epidemia. Ci si dimenticò che anche i Musulmani erano chiamati ad accogliere il Vangelo. Maometto, certo, era un grand’uomo; ma non poteva essere anteposto a Cristo. Si stenta a comprendere come quest’uomo sia pur grande quanto si vuole come Maometto, sia riuscito e tuttora riesca a polarizzare attorno a sè folle sterminate dei fedeli in netta competizione con quell’uomo ben più sublime, perchè è Dio, che è Nostro Signore Gesù Cristo.
Tommaso disputa con Averroè Dissertazione tra Tommaso d’Aquino ed il filosofo arabo Abū l-Walīd Muhammad ibn Ahmad Rushd, meglio noto come Averroè
Nel XIII secolo nacquero i Domenicani e i Francescani. Sembrò che essi potessero far qualcosa per avvicinare l’Islam a Cristo. Partirono coraggiosamente per la Terra Santa, lasciarono dei martiri, ma nessuno dei due Ordini alla fine riuscì a trovare il metodo giusto: i Domenicani furono troppo drastici e nel 1291 vennero cacciati, per potervi tornare solo alla fine del XIX secolo, ma solo per dedicarsi agli studi biblici (4). Il domenicano San Raimondo di Peñafort spinse San Tommaso d’Aquino a scrivere il famoso trattato apologetico Summa contra Gentes, opera meravigliosa, ricca di argomentazioni razionali, ma che purtroppo non confuta punto per punto, come sarebbe stato utile, gli errori del Corano evidenziando quanto si poteva accogliere nella teologia cristiana, per cui alla fine non dette apprezzabili risultati. I Francescani, dal canto loro, dopo lo storico e commovente incontro di San Francesco col Sultano, hanno sempre potuto restare in Palestina fino ad oggi, ma solo per aver rinunciato a convertire i Musulmani, da questi tollerati come cittadini di second’ordine. Stando così le cose, il documento del Concilio sull’Islam è da considerarsi di un’importanza epocale ed incentivo di una speranza di riconciliazione e di conversione degli Islamici a Cristo. Non era mai finora accaduto che il Magistero della Chiesa riconoscesse in modo così solenne le verità teologiche contenute nel Corano. E poichè tali verità erano già state definite altrove come appartenenti al deposito della fede (5), è da ritenersi che qui ci troviamo di fronte a dottrina del Magistero infallibile, cosa che riempie l’animo di immensa speranza circa i futuri buoni risultati del dialogo con l’Islam.
donne islamiche Donne velate
La rivelazione coranica di Dio è certo ricca di insegnamenti teologici, cultuali, religiosi, ascetici, morali e sociali, ma soprattutto è un martellante susseguirsi e ripetersi quasi senza respiro di precetti categorici e avvertimenti perentori e minacciosi davanti ad un fedele muto, che non deve fare altro che ascoltare, credere, obbedire e combattere per la diffusione dell’Islam in tutto il mondo, perchè questa e non quella cristiana è la vera, assoluta ed universale via e regola del culto divino (“Islam”), della virtù e della salvezza dell’uomo. Quanto al testo del Corano, tradizionalmente esso è inteso come Parola di Dio in modo tale da non ammettere che essa sia formulata o incarnata in una modalità o forma umana, tale da offrire aspetti legati al tempo o alle contingenze storiche. Questa maniera fondamentalista di interpretare il Corano, che del resto non è propria di tutte le scuole, ha lo svantaggio che viene a intendere come Parola di Dio concezioni, usi o pratiche oggi inammissibili o disumane, come per esempio la pena del taglione o della lapidazione o una concezione degradante ed umiliante della donna.
72 vergini il Paradiso secondo la promessa di Maometto, dove saranno concesse agli uomini giusti 72 vergini in premio
Un grande valore dell’umanesimo coranico è dato dalla chiara coscienza del destino eterno dell’uomo: o paradiso o inferno, anche se poi manca il dogma della visione beatifica, frutto supremo della grazia di Cristo, e ci si ferma a godimenti puramente umani, anche sessuali. A differenza dell’uomo biblico o cristiano, che dialoga confidenzialmente e liberamente con Dio come il figlio col padre o l’amico con l’amico in Cristo, il fedele musulmano sembra sempre un soldato sull’attenti, che non deve far altro che eseguire gli ordini. Esiste, certo, la preghiera, che chiede l’aiuto e il perdono divino; ma essa alla fine non è niente più che il chiedere a Dio il compimento inesorabile di una volontà fatalistica, che è completamente avulsa dai desideri, dal libero arbitrio o dalle iniziative personali del fedele. Così o per amore o per forza, magari con la conquista militare, il Corano deve affermarsi in tutto il mondo. Chi l’accoglie, bene, ma chi non l’accoglie od oppone resistenza e non si converte, merita la morte o quanto meno dev’essere schiavo del musulmano. E chi si converte all’Islam, è tenuto assolutamente a restare fedele, sotto sorveglianza dell’autorità civile-religiosa, e anche dello stesso ambiente sociale e familiare, perchè, se dovesse cambiare idea, come per esempio farsi cristiano, viene escluso dalla comunità e può essere anche giustiziato.
Ernesto Vecchi su IslamS.E. Mons. Ernesto Vecchi, Vescovo ausiliare di Bologna, per ascoltare la sua intervista sul rapporto tra cultura islamica e Italia, [cliccare sopra la foto per avviare il video]
Nei regimi islamici, almeno in linea di principio non esiste il diritto alla libertà religiosa. Volendo usare una facezia, benchè la cosa sia molto seria, “o mangi la minestra o salti la finestra”. Oggi l’Islam usa, per penetrare in paesi cristiani, un metodo morbido e capillare, come per esempio il fenomeno degli immigrati. Ma questi, ben lungi dal convertirsi al cristianesimo, restano fermi nella loro religione ed esigono dalle pubbliche autorità con notevole tenacia che siano loro concesse le strutture atte all’esercizio della loro religione. Laddove infatti esiste il diritto alla libertà religiosa, i Musulmani sanno abilmente avvantaggiarsene per i loro interessi, ma non la concedono ai cristiani che vivono nei loro paesi.
assenza“Assenza”, René Magritte, 1966
Una grave lacuna dell’umanesimo coranico è l’assenza di quella coscienza dell’umana fragilità e tendenza al peccato che sorge nel cristianesimo dal dogma del peccato originale. L’uomo coranico, non rendendosi conto fino in fondo della gravità delle cattive azioni umane, non è neppure in grado di porvi adeguato rimedio, tanto più che non conosce i sacramenti, la vita ecclesiale e la grazia sanante donataci da Cristo. Ciò non toglie che chi è in buona fede possa ricevere questa grazia senza saperlo. Inoltre può esistere un battesimo di desiderio. Con tutto ciò è presente nell’etica islamica l’amore per la virtù e l’odio per il vizio, ma, stanti quei presupposti, si comprende bene come la virtù evangelica debba essere assai superiore in linea di principio alla virtù coranica, senza con ciò voler far confronti di persone e tanto meno pretendere di scrutare nel sacrario delle coscienze. La religione islamica nei secoli è stata promotrice di civiltà, di scienza, di arte, di cultura, di virtù umane, di benessere economico, di organizzazione politica e statuale, ma non la si può neanche paragonare alla ricchezza sconfinata della civiltà nata in Europa col cristianesimo, la civiltà dai ricchissimi ed infiniti effetti e risultati in campo morale, giuridico, religioso, scientifico, tecnico, artistico, politico, sociale, economico, dei quali si avvale abbondantemente lo stesso mondo islamico magari per osteggiare e boicottare l’Occidente.
Il confronto tra Cristo e Maometto si impone oggi in modo sempre più smaccato ed inevitabile. Ilgesù per gli islamici guaio è che la teologia cattolica soffre oggi, soprattutto nel campo della cristologia, di una crisi mai vista in tutta la sua storia, mentre intellettuali e uomini di cultura sentono il fascino dell’esoterismo islamico, come è avvenuto per lo gnostico tradizionalista René Guénon, nonchè dello spirito comunitario islamico, come è avvenuto per il filosofo comunista Roger Garaudy, entrambi convertitisi all’Islam nel secolo scorso. In campo poi cattolico è deprimente vedere un cristologo peraltro dotto come uno Schillebeeckx, elaborare una cristologia nella quale è assente la divinità di Cristo, ridotto al livello di un semplice “profeta escatologico” e “persona umana” abitata da Dio. E’ un modo per accontentare Maometto.
david hainesesecuzione di David Haines per opera dei terroristi islamici [cliccare sopra la foto per avviare il video]
Nei regimi islamici, almeno in linea di principio non esiste il diritto alla libertà religiosa. Volendo usare una facezia, benchè la cosa sia molto seria, “o mangi la minestra o salti la finestra”. Oggi l’Islam usa, per penetrare in paesi cristiani, un metodo morbido e capillare, come per esempio il fenomeno degli immigrati. Ma questi, ben lungi dal convertirsi al cristianesimo, restano fermi nella loro religione ed esigono dalle pubbliche autorità con notevole tenacia che siano loro concesse le strutture atte all’esercizio della loro religione. Laddove infatti esiste il diritto alla libertà religiosa, i Musulmani sanno abilmente avvantaggiarsene per i loro interessi, ma non la concedono ai cristiani che vivono nei loro paesi.
La realtà islamica è estremamente composita e spesso contradditoria. Se l’Islam è da una parte oggetto di ammirazione per la sua disciplina e il suo fervore religiosi, d’altra parte suscita una comprensibile ondata di sdegno e di orrore quanto i terroristi islamici stanno perpetrando in paesi di minoranza cristiana. Ciò rischia di suscitare in certi ambienti delle reazioni scomposte, che non fanno altro che attizzare il fuoco di un odio che nulla ha di cristiano, ma che ci riporta ai tempi più bui delle interminabili guerre medioevali. Tuttavia, occorre anche tener conto di quella parte di Islam ragionevole e pacifica, che si adopera per risolvere il problema del terrorismo, in conformità alle accorate esortazioni del Papa. Occorre invece rinunciare assolutamente alle visioni unilaterali, risentite e passionali, ed alle contrapposizioni frontali, che spesso nascono dall’ignoranza e da un malinteso desiderio di reagire alla violenza e di difendere la civiltà cristiana. Esistono peraltro nei paesi occidentali moltissimi islamici pienamente integrati nella realtà sociale che li ha accolti e che contribuiscono lealmente col loro lavoro allo sviluppo e al benessere di quei paesi. Su questo punto delicato del dialogo con l’Islam resta valido l’insegnamento del Concilio e dei Papi del postconcilio fino al Pontefice presente. L’insegnamento conciliare andrebbe completato con una descrizione accurata degli errori dell’Islam, che bisogna confutare, onde illuminare i fedeli di Maometto con la luce di Cristo. Non bisogna disperare nella conversione dei Musulmani, anche se in quattordici secoli essi non ci hanno dato prova di essere interessati a Cristo. Ma anche noi cristiani dobbiamo fare un esame di coscienza e chiederci seriamente se nei loro confronti siamo stati sempre dei veri apostoli, dei veri testimoni, dei veri evangelizzatori. Indubbiamente, ciò di cui si sente la mancanza e che è urgente elaborare, è un piano sistematico di evangelizzazione dei Musulmani, confidando nel fatto che Cristo ci ha mandato ad annunciare il Vangelo a tutti gli uomini e che Egli avendo dato per tutti la propria vita, dà a tutti a possibilità della salvezza.
Fontanellato, 12 gennaio 2015
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(1) Nostra aetate, n.3.
(2) Questo insegnamento, che troviamo nel Concilio Vaticano I, si può considerare come fondamento del dialogo con l’Islam, promosso dal Concilio Vaticano II.
(3) Papa San Gregorio VII nel sec. XI scrisse bensì una saggia lettera conciliante ad Anazir, re della Mauritania, citata dal documento del Concilio; ma si tratta di un caso più unico che raro.
(4) Con la fondazione della famosa Scuola Biblica di Gerusalemme ad opera del Padre Joseph Lagrange
(5) Per esempio al Concilio Lateranense IV e al Concilio Vaticano I.
 http://isoladipatmos.com/la-questione-del-monoteismo-islamico/









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Hamid El Kohli https://www.facebook.com/rdk.hamid questo è il tuo commento precedente, io voglio capire da che parte stai! """"""" è giusto essere contro ogni " xenofobia" perché, è vero, che, non c'è, un popolo, o una religione, che, possano essere criminali, per se stessi! ] quindi, la realtà è che: la LEGA ARABA, fa della shariah: un nazismo: senza reciprocità: senza libertà di coscienza, senza laicità, che uccide, centinaia di martiri cristiani innocenti: ogni giorno, e uccide migliaia di musulmani innocenti, ] answer [ da che parte dovrebbe stare politicamente il Regno di Dio, che io rappresento? io non posso mai essere la parte di qualcuno, io sono contro ogni ingiustizia! ] [ ovunque, c'è la shariah come in Kenya, gli jihadisti non possono essere sconfitti! gli strumenti sono due: o fare il genocidio delle loro famiglie (ma, voi avete ucciso i dittatori islamici per questo motivo), oppure, c'è una battaglia culturale e spirituale da fare: la LEGA ARABA deve condannare la Shariah, ed aprirsi allo Stato LAICO! ] si dice che, il Matrimonio, è un rimedio per la concupiscenza, mentre, certamente non si può dire questo della omosessualità.. dato che, tranne rare eccezioni, proprio la concupiscenza brucia e consuma: senza freno: "sul volto degli omosessuali".. se, io fossi stato il Giudice, io avrei rimproverato entrambi, ma, non avrei dato una sanzione pecuniaria! [ Condannata per rimprovero a bacio gay, Sul litorale di San Paolo, dovrà risarcire i due ragazzi ] perché, in questo caso i contendenti hanno entrambi le loro ragioni! ed entrambi le loro responsabilità! iNFATTI, è nella natura di alcuni essere GAY(E DOVREBBERO ESSERE MEGLIO ACCOLTI E COMPRESI), ma, è normale per chiunque ergersi, a tutela della protezione della LEGGE NATURALE, che, viene profanata dalla omosessualità.. ecco perché, io ritengo che, la posizione della Russia, sia la posizione più saggia sull'argomento omosessualità! più: Pudore per tutti OGGETTIVAMENTE! E LA CONDANNA, PROIBIZIONE, CENSURA: CONTRO, OGNI FORMA di pubblicistica omosessuale: CONDANNA, PROIBIZIONE, CENSURA: CONTRO, OGNI FORMA DI PERVERSIONE SESSUALE ALL'INTERNO DELLA PORNOGRAZIA, PORNOGRAFIA!
l'Islam è così tollerante che i copti sono diventati il 5%, Sisi, dice: "Islam predica tolleranza Terrorismo è nemico. [[ allora, in: 1400 anni di storia, noi non abbiamo mai conosciuto l'Islam]] sono da 25, che, io raccolto migliaia di violazioni, stupri sequestri ed omicidi, ogni ann, attraverso il mio osservatorio sul martirio dei cristiani! ]  Hamid El Kohli https://www.facebook.com/rdk.hamid ] e da che parte dovrebbe stare politicamente: il Regno di Dio, che: io rappresento? io non posso mai essere dalla parte di qualcuno, infatti, io sono contro ogni ingiustizia!
 [ morto re Abdullah di Arabia SAUDITA ] [ lui è stato un uomo importante, perché, anche se: con metodi estremamente crudeli, e criminali: di annientamento della dignità umana, (formazione galassia jihadista, attraverso i servizi segreti, ecc.. ) lui ha fatto diventare la LEGA ARABA la seconda super potenza nucleare del pianeta! .. ed adesso: i satanisti farisei americani Bildenberg, hanno costruito le città sotterranee per poter uccidere con armi nucleari: ogni forma di vita: sulla superficie del pianeta! ... quindi, presto sparirà, ogni forma di vita, su: questo pianeta! ... ed il mio amico: re Abdullah di Arabia SAUDITA, lui ha pensato che: sarebbe stato più giusto distruggere il pianeta, piuttosto che, di darlo a Bush 322 Nwo: i suoi alieni, demoni mostri: Gmos biologia sintetica: e al sacerdote Kerry LaVey, ed a tutti i loro sacrifici umani sull'altare di satana! io ho litigato con JHWH su questo aspetto: infatti anche io penso: che, sia arrivato il momento di distruggere la storia del GENERE UMANO: i suoi 120milioni, di martiri cristiani?
potrebbero essere facilmente raggiunti!
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e se invece di una ragazza minorenne (pedofilia per due anni) si fosse trattato di un incesto tra omoessuali, cosa sarebbe cambiato? ] ADESSO LA SOCIETà SI DEVE INTERROGARE: SUL CONCETTO, DI: LA LUSSURIA, SE, questo concetto: è DI PER SE STESSA UN DIRITTO DELLE PERSONE? è giusta qualsiasi libertà sessuale? SE, LA RISPOSTA è AFFERMATIVA, POI, NON C'è NULLA CHE POTRà IMPEDIRE AL NAZISMO ISLAMICO SHARIAH: DI AFFERMARSI TRA DI NOI! QUINDI: LA CIVILTà: EBRAICo CRISTIANA: I comunisti BILDENBERG, IDEOLOGIA GENDER LA HANNO GIà CONDANNATA ALLA ESTINZIONE! ] OVVIAMENTE, LA BIBBIA ED ISRAELE NON HANNO PIù UN SIGNIFICATO CULTURALE DI POTER ESISTERE! [ Stanno insieme da quasi due anni, e ora vogliono sposarsi e avere dei figli: non ci sarebbe nulla di strano se non fosse che i due sono padre e figlia. La storia shock arriva dagli Stati Uniti, e ha come protagonisti una teenager di 18 anni della zona dei Grandi Laghi e il suo genitore biologico. La ragazza non ha visto il padre per 12 anni, quindi lui l'ha contattata su Facebook e dopo una settimana i due hanno iniziato una relazione. Ora in un'intervista al New York magazine lei ha raccontato che stanno per trasferirsi in New Jersey, per costruire una famiglia. La 18enne ha poi precisato di non essere preoccupata che i suoi figli rischino di essere soggetti ai potenziali effetti negativi dell'incesto.
Paolo Pinni · Top Commentator
Dai figli ai GAY ( Elton John e Marito ), alla Pedofilia Legalizzata ( in OLANDA ), alla droga Legalizzata ( Olanda e Germania ecc ecc ), all´omicidio Legalizzato eutanasia ( AIDS + HIV e EBOLA ecc ecc in TUTTO IL MONDO ), allo Serminio di Massa Legalizzato ( GUERRE USA ), all´incesto LEGALIZZATO..... che c´e´di STRANO???? TUTTO COMBACIA PERFETTAMENTE!!!

siamo di fronte ad una gravissima minaccia sociale... la aggressione giudiziaria del pensiero, e della sensibilità altrui! è una forma di coercitivo, massimalismo, ideologia GENDER è una vera INTOLLERANZA ... che, non offre nessuna tolleranza e nessun pluralismo [ Condannata per rimprovero a bacio gay ] NON CREDO CHE DEBBA ESSERE QUESTO IL METODO DEL DILOGO, NEL PATTO SOCIALE! [ Sul litorale di San Paolo, dovrà risarcire i due ragazzi ] SAN PAOLO, 22 GEN - La proprietaria di un ristorante sul litorale di San Paolo e' stata condannata per aver rimproverato una coppia di clienti gay che si era scambiata un bacio. Il tribunale ha condannato la donna a risarcire i due ragazzi "per danni morali" con 10 mila reais (circa 3 mila euro) ciascuno
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NEW DELHI, 5 AGO - Violente proteste sono scoppiate oggi in Uttar Pradesh, nel nord dell'India, in seguito allo stupro di una donna in una 'madrassa' (scuola coranica) e alla sua conversione forzata all'Islam. Lo riferisce la tv Ndtv.
    La donna, una studentessa di 20 anni, è stata tenuta ostaggio per diversi giorni nell'istituto religioso, nei pressi di Meerut, dove diversi uomini hanno abusato di lei dopo averla costretta a cambiare la propria fede religiosa.
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Account non disponibile al momento [[ questa è la verità, con questa scusa: mi hanno distrutto un importante articolo su http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2015/01/23/arabia-saudita-morto-re-abdullah_d8486b95-0499-4e24-8c39-6e4e23fec168.html?fb_comment_id=fbc_815527105190470_815626051847242_815626051847242#f2c53f4e432a086 ]] [[ Il tuo account al momento non può usare la funzione di accesso ad altri siti Web tramite Facebook. Per ulteriori informazioni, accedi a www.facebook.com e segui le istruzioni visualizzate.
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Almeno tredici persone sono morte e decine sono rimaste ferite in seguito ad una serie di presunti colpi di mortaio che hanno centrato la fermata di un tram nel quartiere Leninski di Donetsk, roccaforte dei separatisti filorussi. Lo riferiscono i media russi e quelli dei ribelli. Secondo i testimoni oculari citati dall'agenzia dei ribelli 'Dan-news Info', la fermata sarebbe stata colpita da cinque presunti colpi di mortaio mentre stava passando un tram e un filobus, che ha preso fuoco, insieme ad un'auto di passaggio. Secondo un rappresentante del ministero della difesa dell'autoproclamata repubblica di Donetesk, Eduard Basurin, ci sono nove morti e nove feriti. La tv Rossia 24 mostra un bus distrutto da un ordigno, cadaveri alla fermata e dentro lo stesso bus.
Intanto è scambio di accuse reciproche tra Kiev e i separatisti sulle responsabilità per i colpi di artiglieria caduti sulla fermata d'autobus. I ribelli hanno fatto sapere di aver catturato un gruppo di sabotatori sospettati dell'accaduto, mentre il ministero della Difesa ucraino sostiene che la fermata del bus, che dista circa 15 km dalle postazioni ucraine, è stata bombardata dalle aree della città controllate dai separatisti. Sul posto sono arrivati anche gi osservatori dell'Osce.
I separatisti filorussi hanno fatto sfilare un gruppo di 18 prigionieri ucraini nel centro della città sino alla fermata di bus dove oggi colpi di artiglieria hanno ucciso diverse persone (il bilancio varia da sette a 13) e ne hanno ferite una ventina. Lo riferisce Ria Novosti. I prigionieri hanno chiesto scusa ma sono stati assaliti dalla folla che gridava "vergogna", "non ci servono le vostre scuse". Sono quindi stati protetti dalle milizie e alcuni sono stati riconsegnati alle loro famiglie.

Mosca chiede indagine con Osce - Il ministro degli Esteri russo, Serghiei Lavrov, chiede un'indagine con l'Osce sul bombardamento alla fermata di bus a Donetsk, definendolo "un reato contro l'umanità" e una "provocazione volta a minare gli sforzi per ottenere una soluzione pacifica della crisi ucraina, in particolare il progresso delineatosi dopo l'incontro in formato Normandia a livello di ministri degli Esteri" a Berlino. "Diventa evidente che le vittime umane non fermano il 'partito della guerra' a Kiev e i suoi protettori stranieri", dice

Esercito Kiev lascia aeroporto Donetsk
Intanto Kiev abbandona ai ribelli l'aeroporto di Donetsk, ormai distrutto ma dall'alto valore simbolico nel conflitto tra l'esercito governativo e i separatisti filorussi: lo sostiene il battaglione di volontari filogovernativi Azov sulla sua pagina Facebook, come riferisce l'agenzia ucraina Unian. "I militari che difendevano l'aeroporto di Donetsk sono stati costretti a lasciare quello che ancora un anno fa era un magnifico aeroporto moderno", riferisce Unian citando la pagina Facebook. "L'epopea della difesa eroica dell'aeroporto - prosegue - è durata 242 giorni, cioè più della difesa di Stalingrado e di Mosca durante la guerra patriottica (la seconda guerra mondiale, ndr). Speriamo che passerà qualche tempo e che la bandiera nazionale ucraina sarà di nuovo issata sull'aeroporto". Kiev non ha ancora confermato ufficialmente la notizia dell'abbandono dello scalo, intorno al quale nelle ultime settimane si erano intensificati i combattimenti. Il bilancio delle vittime nelle ultime 24 ore di combattimenti nello scalo è di sei morti, tutti militari ucraini, mentre altri 16 sono stati feriti e fatti prigionieri. Altri 20 sono riusciti ad abbandonare il terminal. Lo riferisce il ministero della difesa ucraino, citato da Interfax.

Ribelli, in ultime 24 ore 4 civili morti, 34 feriti - Quattro civili sono morti e 34 sono rimasti feriti nelle ultime 24 ore nei bombardamenti a est dell'Ucraina, nel conflitto tra Kiev e i separatisti filorussi: lo riferiscono i ribelli, che sostengono invece di aver perso tra i propri ranghi 8 uomini, mentre 16 sono rimasti feriti.
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alleluia! Gesù è risorto alleluia.. Aleluia hermano.a ele toda gloria e louvor. So encontrmos a paz interior em deus e na oracao. Amem irmao, il diavolo non ha nessun potete, di, danneggiare coloro, che, sono di Cristo!
el diablo tiene ningún daño, de aquellos que son de Cristo. Amem: i am Unius REI, the King of Israele.. E a alegria tambem conversemos com deus ele fala conosco em nossa mente e coracao esclareca todas suas duvidas amem,
and it's a great joy even chat with God, he speaks to us in our heart and mind escolta all your questions, of: love
ed è una grande gioia anche chattare con Dio, LUI parla a noi nel nostro cuore e la mente escolta tutte le vostre domande di: amore
et c'est un chat même grande joie avec Dieu, il nous parle dans notre cœur et l'esprit escolta toutes vos questions, de : amour
и это большая радость даже общаться с Богом, он говорит нам в наш ум и сердце escolta все ваши вопросы о: любовь
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non esiste nessun diritto: di alto tradimento MASSONICO, che, lo strozzino Bildenberg: Spa FED BCE FMI: può vantare, contro: i POPOLi SOvrani! [ Grecia: Tsipras, non rispetteremo accordi fatti da predecessori ] NULLA ACCETTEREMO DI MENO DELLA NOSTRA RIPRISTINATA SOVRANITà MONETARIA! LA AGUZZINO ROTHSCHILD TROIKA MERKEL è VENUTA A FIRENZE, A VEDERE CHE, IL SUO COMPLICE RENZI, NON SGARRI!  /appello-agli-euroscettici-momento-delle-parole-finito-dal-3-febbraio-si-fa-serio/ Magdi Cristiano Allam [[ è finita! CHE VALORE PUò PIù AVERE UNA COSTITUZIONE DOPO UN GOLPE KIEV CIA? E COSA VOGLIONO I POPOLI DEL DONBASS O DELLA CRIMEA, AI SATANISTI MASSONI NON PUò IMPORTARE NULLA! LA NATO è IL CRIMINE SUPREMO! UNA MINACCIA PER LA SOPRAVVIVENZA DEL GENERE UMANO! L'IMPERIALISMO SHARIAH DI SALAFITI E FARISEI HANNO UCCISO LA SPERANZA IN QUESTO PIANETA! ]] Dal 3 febbraio si fa sul serio. Renzi citato in tribunale per la svendita della nostra sovranità. L'avvocato Marco Mori, con atto di citazione insieme agli avvocati Laura Muzio e Gabriela Musu, con il prezioso supporto dell’associazione Salviamo gli Italiani, e l’aiuto altrettanto prezioso fornitomi dal materiale redatto dai giuristi e dagli economisti che compongono la squadra di Riscossa Italiana, ha convenuto in giudizio davanti al Tribunale di Genova, la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Interni e quello degli Esteri per fare accertare che i Trattati UE costituiscono illegittime cessioni di sovranità nazionale non consentite ai sensi e per gli effetti del combinato degli artt. 1 ed 11 Costituzione.
Come noto la Costituzione prevede unicamente la possibilità di limitare la sovranità nazionale (peraltro in condizione di reciprocità con gli altri paesi ed all’esclusivo fine di aderire ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia tra i popoli). Al contrario, con particolare riferimento alla materia monetaria ed economica, la sovranità del nostro paese è stata palesemente ceduta come la stessa UE assolutamente non nega.
Tali cessioni sono illegali e costituiscono una grave menomazione della personalità giuridica dello Stato. Lapalissiano infatti che il concetto di limitare non ricomprende in alcun modo quello di “cedere” permanentemente proprie prerogative sovrane in favore di un ordinamento straniero. Una cosa infatti è limitare un proprio potere d’imperio, un’altra è consegnare tale potere ad un terzo.
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L'esercito ucraino ha ripreso all' alba l'attacco contro Sloviansk, roccaforte dei filorussi. Lo riferiscono miliziani locali: "Si e' ripreso a sparare a Semionovka e un ospedale è sotto il fuoco delle armi. I pazienti sono stati evacuati nei sotterranei". I militari ucraini continuano a usare anche l'artiglieria dal monte Karaciun, contro il villaggio di Andreevka (nella zona dove l'altro giorno è stato ucciso il fotografo italiano Rocchelli) e contro Vostochny. Feriti tra i filorussi.
Vladimir Putin ha accusato Kiev non solo di non aver fornito una risposta chiara alla proposta russa di un ritiro delle armi pesanti da entrambi i lati del fronte della guerra civile nell'est Ucraina, ma di aver dato il via a "un'azione militare su larga scala". Putin ha poi aggiunto: "La responsabilità per l'aggravamento del conflitto e la morte dei civili ricade su chi ha dato l'ordine criminale di usare indiscriminatamente artiglieria e aviazione su zone densamente abitate".
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Christian Valastro · Segui · Top Commentator · Manager presso Libero professionista
zakarchenko mostra di essere un uomo serio e io condivido pienamente le sue posizioni: ora basta!!! se i giovinastri del maidan vogliono venire in europa per fare i professionisti o avere "gli stipendi dei tedeschi" (quello che credono loro!! la realtà è quella che vediamo nei cantieri e altrove) nessuno glielo impedisce come nessuno impedisce loro di crearsi il loro stato come meglio credono (o si fanno annettere dalla Polonia o si creano al repubblica dei carpazi). Loro però addossano colpe ridicole a chi non le ha ( la russia e il donbass sarebbero colpevoli delle loro condizioni di miseria, tutto questo è falso e pazzesco!!). Più di una volta putin o zakarchenko hanno bloccato l'avanzata delle milizie per parlare di "tregua" ora basta se gli oligarchi ebrei vogliono la guerra per potere lucrare dalla morte del proprio popolo (evidentemente gli americani li pagano per aizzare l'ucraina contro la Russia, che il vero bersaglio di questo carnevale!!) guerra sia!!!
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QUESTO è UNO SCANDALO FINANZIARIO CHE RENZI DEVE CHIARIRE ] [ Meloni e Donzelli: Conferenza stampa su prestito a Chil Post di proprietà della famiglia Renzi Pubblicato il 21 gen 2015
https://www.youtube.com/watch?v=Yt5MOLOdiyg&feature=share
Vi ricordate il caso dell'azienda Chil Post della famiglia di Matteo Renzi? FdI-An ha presentato una mozione parlamentare per fare chiarezza: i debiti della famiglia Renzi non possono essere pagati con i soldi dei cittadini italiani. /watch?v=Yt5MOLOdiyg
LA SHARIAH, HA PROMESSO DI STERMINARE L'OCCIDENTE! [[ QUESTE STATISTICHE DEMOCRAFICHE, SONO UNA MENZOGNA TOTALE, E VENGONO SFORATE, soltanto, DAL FLUSSO MIGRATORIO IN DUE ANNI! CIRCA L'INCREMENTO DEMOGRAFICO: ISLAMICI HANNO MEDIADIMENTE 8 FIGLI: a coppia, E NOI 1.5.. QUESTA è LA FINE DELLA EUROPA cristiana invece ]]
Le assurdità dell’Imam di Londra:”ROMA SARÀ NOSTRA.L’Islam sarà il futuro dell’umanità.VI CONQUISTEREMO”.Video
Posted on gennaio 13, 2015   
http://jedasupport.altervista.org/blog/wp-content/uploads/2015/01/Imam.jpg
Noi dopo averlo visto siamo rimasti senza parole… VI PREGO, NON LASCIATE CHE QUESTO VIDEO VENGA SOTTOVALUTATO…PER PRIMA COSA GUARDATELO E ASCOLTATE LE IDIOZIE CHE VENGONO DETTE. PER FAVORE DIFFONDIAMO, MA  PRIMA DI TUTTO VISIONATE IL VIDEO… [[ QUESTE STATISTICHE SONO UNA MENZOGNA TOTALE, E VENGONO SFORATE DAL FLUSSO MIGRATORIO IN DUE ANNI! CIRCA L'INCREMENTO DEMOGRAFICO: ISLAMICI HANNO MEDIADIMENTE 8 FIGLI E NOI 1.5.. QUESTA è LA FINE DELLA EUROPA! ]] PARIGI, 23 GEN - La popolazione musulmana nell'Unione europea cresce dell'1% ogni decennio. Questa popolazione era del 4% nel 1990, ruota intorno al 6% oggi e potrebbe arrivare all'8% nel 2030: è quanto si legge in uno studio dell'istituto americano 'Pew Forum', pubblicato oggi da Le Figaro. Secondo lo studio, risulta inoltre che Francia e Germania sono i due Paesi Ue con più musulmani sul loro territorio. In Francia sarebbero 4,7 milioni. In Gran Bretagna circa tre milioni e in Italia circa 2,2 milioni.
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    Putin individua i colpevoli dell'uccisione dei civili nel Donbass
Il presidente della Russia Vladimir Putin ha dichiarato che della morte dei civili nel Donbass sono coloro che eseguono ordini criminali.
"Le persone che fanno questo devono sapere che non ci sono altri strumenti di risoluzione dei conflitti al di fuori delle trattative di pace e di strumenti di carattere politico" - ha detto Putin in una riunione con i membri permanenti del Consiglio di Sicurezza della Federazione Russa.
Inoltre il Capo dello Stato russo spera che possano prevalere il buon senso e la ragione da parte di Kiev: "Spesso sentiamo dire, anche dall'attuale leadership di Kiev, che in questo paese si seguono proprio questo tipo di strumenti di risoluzione delle controversie, però in pratica avviene tutto il contrario.
 http://italian.ruvr.ru/news/2015_01_23/Putin-individua-i-colpevoli-delluccisione-dei-civili-nel-Donbass-2434/
Vauro Senesi: “Nel Donbass è in atto una pulizia etnica pianificata da Kiev”
Oggi in Italia si parla troppo poco del conflitto ucraino. Così poco che sembra che il problema sia stato risolto da solo. Comunque, per fortuna esistono ancora giornalisti che non si fidano solo delle fonti “ufficiali” e preferiscono vedere la realtà con gli occhi propri. Uno di loro è il famoso vignettista italiano Vauro Senesi che è appena rientrato da Sloviansk ed ha raccontato a “La Voce della Russia” del suo ultimo viaggio in Ucraina.
E’ stata la Sua iniziativa di fare questo viaggio cosi impegnativo e anche pericoloso?
“E’ stata una mia iniziativa ed è stata accolta benissimo dal Fatto Quotidiano, il giornale per cui lavoro. La cosa che mia ha spinto è stato l’incredibile silenzio su questa guerra, su questo dramma che si sta svolgendo nel cure dell’Europa. Parlo naturalmente dell’incredibile silenzio occidentale”.
Perché, a Suo avviso, la stampa europea e molto spesso anche quella italiana raccontano la guerra in Ucraina a senso unico, evitando di mettere alla luce le storie vere della gente comune? Che fine ha fatto la lodata liberta d'espressione? E' possibile in qualche modo riempire questo “vacuo” informativo ?
“La risposta che posso dare è che io ci ho provato. E’ evidente che una buona parte dei media italiani e occidentali sono al servizio dei grossi poteri finanziari internazionali, occidentali e americani. Per cui le poche informazioni che vengono passate non sono nemmeno informazioni, sono pura propaganda. Io non ho trovato niente di meglio che andare sia dalla parte dell’Ucraina sia dalla pare dei filorussi per cercare di raccontare quello che vedevo. Non è facile, però spero che questo viaggio sia stato utile ad aprire gli occhi almeno ad una parte dell’opinione pubblica italiana”.
Che cosa L’ha colpito di più a Sloviansk? Potrebbe raccontarci qualche testimonianza?
“Da Sloviansk a Pervomaisk e Lugansk - quello che appare immediatamente e tragicamente evidente è che da parte di Kiev c’è un disegno pianificato di pulizia etnica nel Donbass. Altrimenti non si spiegherebbe perché sono colpite in modo sistematico tutte le infrastrutture civili di questa aria – gli ospedali, le scuole, le centrali elettriche e idriche e le fabbriche. Resulta evidente che l’obiettivo di Kiev è di svolgere una pulizia entica – cacciare le popolazioni russofone del Donbass, creando per loro delle condizioni impossibili di vita”.
Ha avuto la possibilità di vedere in quali condizioni vivono gli sfollati?
“No perché da Rostov sono praticamente subito entrato nella Novorossya a Lugansk. Ho avuto però purtroppo la possibilità di vedere in che condizioni di vita vivono le popolazioni che sono rimaste nel Donbass: senza acqua, senza elettricità, con scarsità di cibo. Sono rimasto molto colpito, almeno nell’area di Lugansk, dalla grande solidarietà che l’armata kozaka del Don offre alla popolazione. Oltre alla difesa si occupa di distribuire acqua e cibo”.
E’ riuscito invece a pescare qualche informazione riguardo la tragica scomparsa del fotografo italiano Andrea Rocchelli? Dopo la sua morte a maggio dell’anno scorso non si parla più dell' indagine…
“Ero un grande amico di Rocchelli e questa domanda mi colpisce molto. Due anni fa a Kiev avevamo fatto insieme con Andrea Rocchelli un servizio sulla situazione dei bambini che ancora nascono con le conseguenze (leucemie e tumori) del disastro di Chernobyl e della disastrosa situazione sanitaria rispetto questo problema. Quindi, con Andrea c’era un legame molto forte. Io sono stato nel punto in cui Andy è stato ucciso. Era stata colpita prima l’automobile di Andy e del suo amico russo di cui purtroppo non ricordo il nome e me ne scuso. Il punto esatto in cui sono stati colpiti era una fabbrica italiana fra l’altro vicino al policlinico di Slovyansk. Dalle testimonianze che ho potuto raccogliere è emerso che la collina da cui sono stati sparati colpi di mortaio in quel momento era in mano alle forze ucraine”.
http://italian.ruvr.ru/2015_01_23/Vauro-Senesi-Nel-Donbass-e-stata-svolta-una-pulizia-etnica-pianificata-da-Kiev-1030/
è vero il regime Bildenberg, per i satanisti massoni è dolce il sangue umano ull'altare di satana! satanisti massoni odiano le libertà di stampa! non possono corrompere o intimidire Russia Today che viene calunniata!
Russia Today come l'ISIS, scandalo negli USA .. L’ex capo di NBC News Andrew Lack, da poco nominato presidente del Broadcasting Board of Governors ha dichiarato in un’intervista al New York Times che l’attività di Russia Today (RT) per gli USA presenta le stesse minacce dell’ISIS. Il caporedattore di Russia Today, Margarita Simonyan ha dichiarato che giudica una simile dichiarazione da parte del BBG uno scandalo politico e pretende spiegazioni dalla parte americana, che si è permessa di esprimere un simile giudizio.
Il canale televisivo RT inverà delle lettera con richiesta di spiegazioni all’indirizzo del Broadcasting Board of Governors, ed anche al Dipartimento di Stato USA ed all’ambasciata USA in Russia.
http://italian.ruvr.ru/news/2015_01_23/Russia-Today-come-lISIS-scandalo-negli-USA-7601/
io lo ho sempre detto: SATANISTI MASSONI NATO CIA, BILDENBEG ROTHSCHILD 322 BUSH, NON SONO DA PRENDRE SUL SERIO QUANDO PARLANO DI PACE.. è Putin l'ingenuo!
Le autorità del Donbass non cercheranno il dialogo con Kiev per la tregua.. La Repubblica Popolare di Donetsk non tenterà più di negoziare con Kiev un armistizio, ha dichiarato oggi il presidente delle autorità separatiste Alexander Zakharchenko.
"Ora vedremo come reagirà Kiev. Kiev ora non capisce che siamo in grado di avanzare su tre fronti contemporaneamente,"- ha affermato. http://italian.ruvr.ru/news/2015_01_23/Le-autorita-del-Donbass-non-cercheranno-il-dialogo-con-Kiev-per-la-tregua-7473/
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I COMUNISTI BILDENBERG, I TRADITORI DI ROTHSCHILD DEL SISTEMA MASSONICO: A QUESTA EUROPA, ED A ISRAELE, NON LASCERANNO NEANCHE LA CENERE DEL CIMITERO!
La Russia può uscire dal Consiglio d'Europa entro la fine dell'anno
assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa. Sede assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa
La Russia può sospendere i suoi lavori nell'assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa entro l'anno, se nel corso della sessione di gennaio a Mosca non verranno assegnati nuovamente i suoi poteri all'interno dell'organismo, il presidente della commissione Esteri della Duma Alexey Pushkov.
"Se rimarranno in vigore le stesse misure afflittive possono stare sicuri che la Russia abbandonerà i lavori prima della fine del 2015 in modo inequivocabile," - ha rilevato Pushkov.
In precedenza il capo della rappresentanza dell'Unione Europea in Russia Vygaudas Usackas aveva affermato che la Russia non dovrebbe affrettarsi per ritirarsi dall'assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa.
http://italian.ruvr.ru/news/2015_01_23/La-Russia-puo-uscire-dal-Consiglio-dEuropa-entro-la-fine-dellanno-1500/
Benjamin Netanyahu è UN VERO PECCATO, che, il nostro amico ABDuAllah sia morto, e, che non ci possa più proteggere! ... ora, senza il deserto della Madiana che ABDuAllah mi aveva promesso? tutti gli israeliani si possono preparare a morire!
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La jihad con il permesso di soggiorno europeo
Quasi due settimane dopo i sanguinosi attacchi terroristici in Francia, le agenzie di stampa europee continuano a segnalare nuovi arresti di sospetti terroristi e dei loro complici. Essenzialmente si tratta di cittadini residenti nei Paesi dello spazio di Schengen che professano l'Islam radicale. Inoltre ancora una volta emergono elementi di prova, per nulla nuovi, in base ai quali quasi tutti i sospetti hanno ricevuto il loro battesimo di fuoco combattendo tra le file dei jihadisti in Siria, Iraq e in altre zone di crisi del mondo.
Come riportato dalla radio Deutsche Welle, a Bruxelles, la capitale del Belgio e cuore dell'Europa unita, nei giorni scorsi è stato dichiarato il terzo livello di allerta terroristica su una scala di quattro. Giovedi e venerdì scorso in Belgio è stata effettuata un'operazione speciale, durante la quale due sospetti sono stati uccisi ed altri quindici sono stati arrestati. Pianificavano attacchi contro le stazioni di polizia. A seguito delle perquesizioni condotte, sono stati sequestrati grandi quantitativi di armi, esplosivi e munizioni, nonché uniformi di polizia, strumenti di comunicazione, documenti falsi ed ingenti somme di denaro.
Secondo i media, nella stessa Francia, nel periodo trascorso dopo gli attacchi, sono state arrestate 12 persone sospettate di preparare nuovi attentati. In Germania, nella cittadina di Dinslaken-Lohberg, secondo il quotidiano tedesco Süddeutsche Zeitung, è stato arrestato un 24enne, membro della cellula islamica "Brigata Lohberg". Nella città di Wolfsburg è stato arrestato un jihadista 26enne. A Berlino è stato fermato un insegnante di 41 anni, proclamatosi "emiro", con il compito di persuadere gli studenti ad aderire tra le fila degli islamici radicali.
Sono degni di nota non gli stessi episodi di detenzione o uccisione di alcuni fanatici islamici. Quasi tutti, come noto dai rapporti dei servizi segreti, non erano solo i seguaci di idee radicali, ma anche combattenti in prima linea tra le fila dei fondamentalisti islamici, in particolare dello Stato Islamico (ISIS). La stessa operazione speciale condotta in Belgio, come riferito, era diretta contro i jihadisti di ritorno dalla Siria e dall'Iraq. Il canale tv RTBF ha contato fino a 100 di questi “rimpatri”. In totale, secondo i dati ufficiali delle autorità belghe, combattono in Siria e Iraq tra le fila di ISIS 184 connazionali. Secondo altre fonti, circa 350 giovani belgi hanno aderito all'Islam radicale e sono partiti in Iraq e Siria per combattere.
Nella "Brigata Lohberg", dalla cittadina tedesca di Dinslaken-Lohberg, 16 uomini si erano recati in Siria. Quattro sono rimasti uccisi sul campo di battaglia, mentre 5 hanno fatto ritorno in patria. Il discorso riguarda solo un piccolo borgo. E quanti nell'intero Paese? Secondo i media tedeschi, il dipartimento a difesa della Costituzione della Germania conta 100 cellule islamiche, ognuna delle quali composta da 10 ad 80 persone. Secondo Süddeutsche Zeitung, negli ultimi anni in Siria e in Iraq sono partiti almeno 600 giovani islamici con passaporto tedesco. Sessanta di loro sono rimasti uccisi, 10 dei quali in attentati suicidi, mentre circa 200 sono ritornati. Che cosa possiamo aspettarci da queste persone? Sono tante?
Intervenendo recentemente alla Camera dei Comuni britannica, il capo dell'Europol Rob Wainwright, citato dal portale internet europeo EUobserver, ha dichiarato che in Siria, Iraq ed in altre aree di crisi stanno combattendo dalla parte dei jihadisti dai 3.500 ai 5mila giovani europei. Negli ultimi anni non mancano i tentativi di spiegare il fenomeno del crescente numero di giovani che si uniscono tra le fila dei fondamentalisti islamici. Sostanzialmente si tratta di giovani musulmani. Ma tutti non sono neppure i figli, ma i nipoti degli immigrati che sono arrivati in Europa dai Paesi musulmani. Qual è il problema? Due anni fa i politici e gli analisti avevano dichiarato pubblicamente che il "melting pot" del multiculturalismo si era incrinato. I valori della democrazia europea non si sono radicati sul terreno islamico, poco fertile all'arricchimento sociale e spirituale.
Come sottolineato in un recente studio condotto dagli psicologi dell'Università di Bonn di Ricerche Sociologiche, "parte della gioventù tedesca si sente emarginata." Questo sentimento è proprio dei più poveri, spesso senza istruzione e lavoro. I fondamentalisti danno loro la possibilità, anche se illusoria, di sentirsi uguali tra gli uguali. In un'intervista a La Voce della Russia, il vicepresidente dell'Accademia di Geopolitica Vladimir Anokhin ha evidenziato:
L'impegno per la giustizia e verso qualche altro obbiettivo in gioventù è sempre più sentito rispetto alla generazione più matura. E quando l'Europa marcisce ideologicamente, degradata in un diverso tipo di ingiustizia, i giovani iniziano a cercare una via d'uscita. In questo caso l'Islam rappresenta un'ancora di salvezza. E naturalmente, con diverse motivazioni ideologiche, si spingono verso le zone più calde.
Un'altra sfumatura. Come rilevato dagli analisti, i recenti sforzi dell'élite politica europea e della maggior parte dei media si sono concentrati principalmente sulla creazione dell'immagine della Russia come aggressore e del suo presidente come dittatore. In questi vani tentativi di colpire un falso obbiettivo si può non notare la minaccia reale, per far fronte alla quale nessuno da solo in Europa è in grado di farlo.
  http://italian.ruvr.ru/2015_01_23/La-jihad-con-il-permesso-di-soggiorno-europeo-6672/
Terrore ISIS, i servizi segreti svedesi lavorano con le scuole
Sede dei servizi segreti svedesi
Nel sito di Radio Svezia è apparsa un'intervista con uno degli insegnanti che hanno partecipato ad un incontro con i rappresentanti del Servizio di Sicurezza di Stato della Svezia (Säpo, servizi segreti).
Si è parlato del movimento terrorista Stato Islamico e dell'estremismo tra i giovani. L'incontro è avvenuto a Umeå, nel nord del Paese, ed hanno partecipato quasi 200 insegnanti.
La Säpo non ha rivelato i dettagli della riunione. Si è inoltre rifiutata di dire se incontri simili si svolgono in altre città.
Ma per gli insegnanti che hanno partecipato alla riunione era chiaro che lo scopo dell'incontro era quello di convincerli a tenere d'occhio gli studenti. http://italian.ruvr.ru/news/2015_01_23/Terrore-ISIS-i-servizi-segreti-svedesi-lavorano-con-le-scuole-6043/
Musulmani e comunisti. Il caso della rivista Charlie Hebdo ed i limiti della “satira”
21 gennaio 2015 Padre Ariel   
MUSULMANI E COMUNISTI. IL CASO DELLA RIVISTA CHARLIE HEBDO ED I LIMITI DELLA “SATIRA”
Nella strage di Parigi abbiamo assistito ad un attacco sfrontato, frontale e barbarico contro il cristianesimo da parte di due forze occasionalmente congiunte, per quanto tra loro sotto un certo aspetto feroci nemiche: il comunismo e l’islamismo.
Giovanni Cavalcoli OPGiovanni Cavalcoli OP
la vergine maria violentata da re magiCopertina blasfema dinanzi alla quale i soliti … “bigotti cattolici” potrebbero persino rimanere infastiditi, nel vedere la Madre di Dio alla quale i paladini della libertà di pensiero e di espressione hanno dedicato questo titolo: “La Santa Vergine violentata dai tre Re Magi”
La tragedia della strage a Parigi dei redattori del periodico comunista Charlie Hebdo ad opera di terroristi islamici ci suggerisce alcune riflessioni. Innanzitutto ci chiediamo quale giudizio o valutazione morale dobbiamo dare, come cattolici, sullo sconvolgente avvenimento; quali possono essere il senso o le conseguenze di un fatto così orrendo per molti motivi, un fatto che segna un gradino in più nell’escalation delle forze anticristiane ed antiumane contro il cristianesimo e la civiltà. In secondo luogo ci chiederemo quali possono essere state le cause prossime e remote. In terzo luogo ci chiederemo che cosa possiamo fare perchè non si ripetano fatti del genere.
Il primo sentimento che ci sorge nell’animo è quello della profonda commozione per i morti, redattori, attentatori, vittime innocenti prese in ostaggio, agenti addetti all’ordine. Vien fatto di pensare, a parlare con franchezza, che i redattori una simile disgrazia se la sono tirata addosso, conoscendo la suscettibilità dei musulmani. Un pensiero dunque per i morti: sdegno per i terroristi, pietà per le vittime, ammirazione per l’eroismo degli agenti. Invochiamo per i terroristi il Dio della giustizia e della misericordia. Quanto ai cristiani, essi pure disgustosamente presi di mira dalla satira sacrilega, ovviamente si sentono feriti. Ma traggono da questo episodio solo un incentivo per testimoniare con maggior chiarezza e suasività la loro fede, pregando per la conversione degli empi. Auguriamo agli organi giudiziari competenti di poter operare con saggezza ed efficacia per ristabilire in questo incresciosissimo e difficilissimo caso i diritti della giustizia lesa ed applicare con giustizia la legge nei confronti delle persone coinvolte dall’una e dall’altra parte.
charlie-hebdo - trinitasLibertà di pensiero e di espressione. Copertina blasfema sulla Santissima Trinità.
La prima cosa che mi sento di dover dire è che nella strage di Parigi mi par di constatare l’incrociarsi di due fattori potenti anticristiani, che si stanno rafforzando oggi sul piano internazionale contro il cristianesimo, per cui sembrano valere oggi più che mai le parole del Salmo: «insorgono i re della terra e i prìncipi congiurano insieme contro il Signore e contro il suo Messia» [Sal 2,2]. Prendo come punto di riferimento per le riflessioni che propongo la vignetta blasfema contro la Santissima Trinità, vignetta che, a seguito dell’attentato, ormai tutti conoscono o perchè è stata loro sbattuta in faccia dai mass-media o perchè se la sono andata morbosamente a cercare, per cui ha fatto il giro del mondo, per la convinzione in molti diffusa che qui vi sia in gioco la difesa della libertà d’espressione.
Nel contempo l’infame periodico ha aumentato enormemente le vendite, cosa che testimonia del livello degli interessi culturali di molti nostri contemporanei, edificati dalla testimonianza eroica dei martiri comunisti. Sappiamo d’altra parte noi cattolici come il sublime mistero trinitario sia al cuore e al vertice del cristianesimo e lo caratterizzi rispetto a tutte le altre religioni e culture dell’umanità. Dunque, colpire o irridere questo augustissimo Mistero universale di salvezza, vuol dire attentare all’essenza più propria e più profonda del cristianesimo e, per chi lo fa coscientemente e volontariamente, comporta l’attirarsi i fulmini dell’ira divina, oltre che offendere la fede di tutti i cristiani.
charlie-hebdo- nataleRappresentazione blasfema della natività di Gesù Cristo: “Il presepe dentro i luoghi pubblici”. Il Verbo di Dio, che per la nostra fede si è fatto uomo ed è morto e risorto, preso e gettato dentro una latrina da questi vignettisti in nome della  libertà di pensiero e di espressione …
Nel fatto di Parigi abbiamo assistito ad un attacco sfrontato, frontale e barbarico contro il cristianesimo da parte di due forze occasionalmente congiunte, per quanto tra loro sotto un certo aspetto feroci nemiche: il comunismo e l’islamismo. Attacco congiunto, perchè entrambi rifiutano il mistero trinitario. C’è però una notevole differenza, che mentre il musulmano rifiuta la Trinità in nome di Dio o di come egli concepisce Dio, e quindi in nome della religione, il comunista ateo rifiuta la religione come tale, sia essa cristiana o musulmana. Per il musulmano la religione nobilita e salva l’uomo; per il comunista lo inganna e lo rende schiavo. Dunque l’empietà del comunista è più grave di quella del musulmano. Questi almeno accetta Dio, anche se non crede in Cristo, e rende culto a Dio; il comunista, invece, come è noto, nega l’esistenza di Dio ed odia l’idea stessa di Dio e quindi trascura di adorarlo ed di obbedirGli, sostituendo a Dio se stesso. Col musulmano ci si può accordare nel dialogo interreligioso, e nel culto di quel Dio del quale tutti gli uomini ragionevoli sanno cogliere l’esistenza, anche se non hanno la grazia di accogliere il mistero trinitario.
charlie hebdo - benedetto XVICopertina blasfema che irride il  Mistero Eucaristico rappresentato attraverso l’ostensione di un profilattico per l’opera di questi maestri della libertà di pensiero e di espressione …
Purtroppo, con i comunisti, non ci si può accordare neppure circa l’esistenza di Dio e non resta per noi cattolici che la speranza che almeno essi capiscano qualcosa della dignità umana. Resta solo, per il dialogo con i comunisti, la ragione, che noi e loro possediamo come esseri umani (animal rationale). Il che per la verità non è poco, supposta in loro la buona volontà. A parte il fatto che molti di essi possono essere in buona fede e servire implicitamente Dio attraverso il servizio al prossimo.
Qual è il senso, il significato di ciò che hanno compiuto gli assassini? Cosa intendevano fare, almeno per quello che possiamo capire o congetturare, i protagonisti della tragedia, dove da una parte si parla di martiri della libertà e dal’altra di martiri di Allàh?  Volesse Dio che tutti quelli che sono stati coinvolti nel fatto sanguinoso, benchè oggettivamente empi o assassini, avessero agito in buona fede, così da incontrarsi tutti in paradiso, come Paolo ha incontrato Stefano! Ma ho i miei dubbi, perchè purtroppo siamo ben lontani dalle dimensioni gigantesche di quei due eroi del cristianesimo. Ma non è di questo che voglio parlare, cosa misteriosa, per la quale mi rimetto al giudizio di Dio.
Charlie Hebdo - vergine mariaCopertina blasfema sul parto della Vergine Maria, all’interno uno sberleffo su “La vera storia di Gesù“, per opera dei maestri della libertà di pensiero e di espressione …
Quello che invece vorrei sottolineare è che, in occasione di questo episodio estremamente significativo e quasi paradigmatico della situazione epocale che stiamo vivendo, due gravi colpe oggettive, a prescindere dalla buona o cattiva fede degli attori, emergono con chiarezza: una, di matrice liberale, effetto di una gnoseologia scettica e relativista, la quale non pone limiti alla libertà di opinione in fatto di religione, fino a permettere il vilipendio, l’irrisione, l’impostura, la diffamazione, la menzogna, l’insulto, l’ingiuria. In questa concezione, oggi autorevole sul piano dell’ordinamento costituzionale degli Stati occidentali e del diritto civile, il credo religioso o la fede religiosa, sia essa cristiana o musulmana o ebraica o di qualunque altro genere, non riguardano la verità o la giustizia, o il bene pubblico, ma sono delle semplici opinioni private, per lo più favolose e magari superstiziose, superate comunque dalla scienza, le quali, se ad esse si desse spazio pubblico, diventerebbero, fonti di fanatismo e di intolleranza.
hedbo - gesù prestigiatore la prossima settimana vi farò anche la risurrezionecopertina blasfema sul Mistero della Risurrezione, il Gesù prestigiatore annuncia “La prossima settimana vi farò il numero della risurrezione”. I liberi maestri della libertà di pensiero e di espressione sapevano benissimo che la risurrezione del Cristo è il fondamento della nostra fede …
Da notare poi l’ipocrisia e l’astuzia dei comunisti, che operano nei paesi democratici senza essere al governo. Finchè essi non sono al potere, avanzano il diritto alla libertà di espressione per le loro irrisioni e campagne calunniose e per diffondere le loro menzogne in fatto di religione. Ma solo che essi raggiungano il potere, come dimostra la storia, non tollerano più alcun dissenso all’ideologia marxista e avviano una feroce e sistematica lotta alla religione, che soffoca con la violenza qualunque tentativo di autodifesa da parte dei credenti. Alla faccia della libertà di espressione, da loro difesa con cortei di protesta, quando non sono ancora al potere. Ma oggi si fa strada sempre di più l’arroganza e il fanatismo islamici, i quali, dopo quattordici secoli di tentativi mai riusciti, accorgendosi della crisi all’interno della Chiesa, del calo in molti delle certezze di fede, e dell’abbandono dei costumi cristiani, vedi per esempio il calo della pratica religiosa o la crisi della famiglia o la corruzione sessuale, credono che sia ormai vicino il momento di dare al cristianesimo il colpo finale, eventualmente con la conquista di Roma, come a suo tempo fecero con Costantinopoli, così da sottomettere finalmente tutto il mondo al Corano.
Charlie Hebdo - gesù casinòCopertina blasfema: Gesù gestisce il tavolo del casinò, immagine irridente che esalta i più alti concetti di libertà di pensiero e di espressione …
Così, se da una parte abbiamo l’empietà che irride sacrilegamente, propria dei comunisti, dall’altra assistiamo allo zelo religioso violento e crudele dei musulmani, i quali continuano in qualche modo anacronisticamente lo stile dei profeti o capi dell’Antico Testamento, sull’esempio di un Mattatia, il quale, come narra la Scrittura, avendo assistito ad un atto di culto idolatrico di un suo connazionale, “arse di zelo; fremettero le sue viscere ed egli ribollì di giusto sdegno. Fattosi avanti di corsa, uccise l’ebreo sull’altare; uccise anche nel medesimo tempo il messaggero del re, che costringeva a sacrificare, e distrusse l’altare. Egli agiva per zelo verso la Legge” [I Mac, 2,24-26]. È evidente che noi cristiani, con tutto il rispetto per la Bibbia, abbiamo superato da un pezzo questi atteggiamenti pur lodati dall’Antico Testamento. Cristo ci ha insegnato sì la giustizia verso gli empi, ma soprattutto, sul suo esempio, la mitezza, il sacrificio e la fiducia nella divina misericordia, essendo tutti chiamati alla salvezza.
charlie-hebdo- crocifissioneVignetta blasfema sulla crocifissione mutata in una rivista di avanspettacolo. Persino i non credenti rimangono umanamente toccati pensando a questo terrificante e doloroso supplizio dell’antico diritto penale romano, non però i maestri della libertà di pensiero e di espressione
Ci si può chiedere però se non sia il caso che la legge dello Stato, senza imporre o proibire una data religione, per la quale non ha competenza, ponga un limite alle espressioni estreme dell’ateismo, ove queste chiaramente offendono non questa o quella religione positiva o rivelata, sia quella cristiana, sia quella musulmana, sia quella ebraica o altre, ma la religione naturale come tale. Lo Stato certamente non può entrare nel merito delle varie religioni positive e dei loro dogmi e non ha competenza per giudicare delle loro controversie, che devono essere affrontate e risolte dalle rispettive comunità credenti. Tuttavia lo Stato, senza per questo essere confessionale, dovrebbe avere coscienza della fondamentale importanza del teismo, non importa quale, se cristiano, ebraico o islamico, proprio per garantire o assicurare il benessere, l’ordine e la giustizia nella società, nonchè il bene comune, la pace, la libertà e la sicurezza dello stesso Stato. La storia infatti dimostra che lo Stato ufficialmente ateo, come del resto lo Stato espressamente confessionale, è sorgente di totalitarismo, di intolleranza, di dissesto economico, di ingiustizia e disordine sociale, che poi conducono alla sovversione, alla soppressione della libertà ed all’anarchia.
charliehebdo8… libertà di pensiero e di espressione
A parte il pregio del diritto alla libertà religiosa, il cittadino può effettivamente aver diritto, negli ordinamenti civili moderni, a non esser religioso o a non professare alcuna religione; tuttavia lo Stato deve vigilare con opportune disposizioni a che il semplice agnosticismo o indifferentismo religioso non si trasformi in positiva lotta, offesa o irrisione della religione, perchè ciò minaccerebbe il bene stesso dello Stato e l’ordine civile. Lo Stato ateo, che intende distruggere la Chiesa e la religione, firma la propria condanna, come è dimostrato dalla storia. Invece lo Stato teocratico o cesaropapista, che divinizza se stesso, come si trova in Hegel e nella massoneria, con la pretesa di assicurare all’uomo la civiltà, la giustizia, la libertà e la felicità, sostituendosi alla Chiesa o asservendo a sè la Chiesa, è votato anch’esso al fallimento, come è pure dimostrato dalla storia, vedi il fascismo e il nazismo. Ma anche lo Stato luterano, che pretende di organizzare la Chiesa, e lo stesso Stato islamico che pretende di guidare l’uomo in paradiso, sono nefaste illusioni, che finiscono per causare ogni sorta di conflitto, di sopruso e di ingiustizia, come sempre è dimostrato dalla storia. Lo Stato dev’essere il promotore dell’umano, mentre la Chiesa crea i figli di Dio. Ma se lo Stato non rispetta la Chiesa e non collabora con lei nell’edificazione dell’umano, si volge contro l’uomo e lo distrugge.
vignetta interna… libertà di pensiero e di espressione
Se l’Europa possiede valori universali e benèfici per tutta l’umanità, lo deve a duemila anni di cristianesimo. Dubitare di questi valori in nome di una falsa modernità o un falso progresso, rinnegando le sane tradizioni, vuol dire riaprire le porte alla barbarie e a tragedie del passato, che si pensavano ormai superate. Vuol dire ricadere nelle mani di quel comunismo, che alcuni illusoriamente pensavano finito e condannato dalla storia, e di quell’Islam che, constatando la debolezza e l’infingardaggine dell’Europa, crede che ormai sia giunto il momento di farci suoi schiavi. Ricordo che circa venti-trent’anni anni fa si parlava con una certa soddisfazione, dopo la caduta del muro di Berlino, di “fine delle ideologie”. Pia illusione! Esse oggi sono più vive, feroci intransigenti che mai e sono entrate persino nella Chiesa con la lotta spietata fra lefevriani e modernisti. Lo Stato, dal canto suo, conserva sempre un compito preziosissimo: da una parte deve garantire l’ordine e la libertà mediante metodi pacifici; ma deve anche saper intervenire al momento giusto per opporsi alle forze della violenza, dell’oppressione, del terrorismo, della sovversione o del fanatismo, al fine di difendere e proteggere gli interessi, l’incolumità e i diritti delle persone e della popolazione, soprattutto dei più deboli e dei più indifesi. Questo vale tanto per i danni sociali provocati dall’islamismo, quanto per quelli provocati dal comunismo ateo.
hebdo - papaVilipendio alla persona del Sommo Pontefice, all’interno del numero una copiosa saga d’insulti rivolti a Benedetto XVI, anch’essi manfestazione della libertà di pensiero e di espressione
Non è il caso di ricordare anche in breve le cause storiche dell’islamismo e del comunismo. Ricordiamo solo, però, che per togliere efficacemente un male, occorre andare alle radici. Le radici più profonde stanno in quella tendenza diabolica ad odiare Cristo, chiamata dal Nuovo Testamento “anticristo”, conseguenza del peccato originale, che sempre nella storia spinge al peccato e all’ingiustizia. Siamo giunti oggi a questa drammatica crisi umanitaria ed ecclesiale perchè nei secoli passati la Chiesa non si è adeguatamente adoperata per l’evangelizzazione dei musulmani e dei comunisti. Troppo ci si è fermati a condannare gli errori e troppo poco si è fatto per favorire il dialogo. Il rischio di oggi è l’inverso: quello di un dialogo fine a se stesso che si ferma ai punti comuni e non invita l’interlocutore a correggersi dai propri errori. Una cosa importante da fare per risolvere questa difficile situazione è che la Chiesa, di concerto con gli organismi internazionali per la pace e diritti umani, prenda o studi accordi con le comunità religiose islamiche per far avanzare il dialogo interreligioso in tema di monoteismo, così da eliminare l’ateismo comunista. Occorrono inoltre accordi fra gli Stati democratici e gli Stati islamici, affinchè anche questi al loro interno concedano il diritto alla libertà religiosa rinunciando alla religione islamica di Stato.
vignette_hedbo preti fascisti… e potevano forse mancare i “preti fascisti”?
Per quanto riguarda l’elemento soprannaturale o rivelato della religione, come per esempio nel cristianesimo si dà il mistero trinitario, questo è il campo di competenza della Chiesa. Occorre al riguardo che essa, sulla base dei punti in comune tra cristianesimo ed Islam, segnalati dal Concilio, organizzi un’azione o una pastorale evangelizzatrice a favore dei musulmani, la quale li aiuti a liberarsi dagli errori contenuti nel Corano — soprattutto l’opposizione al mistero trinitario —, così da potersi accostare, con l’aiuto della grazia, al mistero trinitario e in generale alle verità della fede cristiana. Infine occorre far avanzare il dialogo con i non-credenti e i comunisti al fine di persuaderli con prove e testimonianze convincenti a riconoscere l’esistenza di Dio e rimuovere gli ostacoli che si oppongono alla religione. Con i comunisti bisogna dialogare sulla base della semplice ragione, patrimonio proprio di ogni uomo. Gli Stati democratici fondati sui diritti universali dell’uomo riconosciuti dall’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU), con l’appoggio diplomatico della Chiesa, hanno il dovere di difendere anche con la forza delle armi o la coercizione la democrazia, la giustizia, la pace, la libertà e il bene comune messi in pericolo dalle violenze comuniste o islamiche. Per quanto poi riguarda i cristiani, ricordiamo la preziosissima testimonianza del martirio, che è stato ed è sempre un fattore determinante della diffusione del cristianesimo tra i popoli, come dice Tertulliano: sanguis martyrum, semen christianorum.
charlie-hebdo- veniamo da te maometto jpgL’epilogo delle vignette “satiriche” contro l’Islam, che volutamente non abbiamo riportato in questo articolo, sono stati 12 morti assassinati
Una cosa importante infine da tenere presente è il mistero della Parusia. Cristo predice che nell’imminenza della fine del mondo la Chiesa sarà duramente perseguitata: «Sarete odiati da tutti i popoli a causa del mio nome. Molti ne resteranno scandalizzati ed essi si tradiranno e si odieranno a vicenda. Sorgeranno molti falsi profeti e inganneranno molti; per il dilagare dell’iniquità, l’amore di molti si raffredderà». Sembrano i tempi di oggi. C’è però una differenza. Continua il Signore: «Frattanto questo Vangelo del regno sarà annunziato a tutto il mondo, perchè ne sia resa testimonianza a tutte le genti» [Mt 24, 9-14]. Esistono per la verità aree umane immense, alle quali non viene ancora predicato il Vangelo: pensiamo alla Cina comunista, all’India induista, ad immense zone animiste o idolatriche dell’Africa o dell’Oceania, agli stessi paesi islamici. Per questo i Papi del postconcilio, traendo spinta dallo stesso Concilio, invitano pressantemente all’evangelizzazione, onde assolvere al mandato di Cristo e preparare, quando il Padre vorrà, la sua Venuta.
Fontanellato, 15 gennaio 2015
Venerdì l’Isola di Patmos proseguirà su questo tema con un nuovo articolo di Padre Giovanni Cavalcoli: «Uccidere in nome di Dio»
Autore REDAZIONE dell'Isola di PatmosREDAZIONE
dell’Isola di Patmos
abbiamo scelto di accompagnare a questo articolo tutta una serie di immagini che la rivista “satirica” francese ha vibrate come coltellate al cuore del sentimento cristiano. Immagini crude e ferocemente offensive attraverso le quali desideravamo solo aiutare a livello grafico il Padre Giovanni Cavalcoli a rendere fino in fondo l’idea di ciò che ha scritto. Peraltro si tratta di immagini pubbliche diffuse in centinaia di migliaia di copie stampate e reperibili nella rete telematica attraverso qualsiasi motore di ricerca. Non abbiamo invece inserito, di proposito, le immagini dirette al mondo islamico, perché il modo attraverso il quale hanno oltraggiato la nostra fede basta e avanza, senza bisogno di inserire le immagini “satiriche” verso la fede altrui.
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SIAMO AL CAMBIO DI UN’EPOCA, SUL SANTO PADRE FRANCESCO È NECESSARIO SOSPENDERE IL GIUDIZIO E PROCEDERE SULLE ALI DELLA FEDE
C’è un esercito sempre più sbraitante di “tradizionalisti” che non riesce a capire che la Chiesa non è del Santo Padre Francesco, come prima non lo è stata di Benedetto XVI, di Pio XII, di Pio X. Non lo è stata di Pietro stesso scelto come proprio vicario in terra dal Verbo di Dio in persona. La Chiesa è di Cristo, ed è comunque governata dallo Spirito Santo; e per quanto sia stata e possa essere ancora deturpata dagli uomini, rimarrà sempre la sposa santa e immacolata del Redentore.
Autore Ariel S. Levi di GualdoAutore
Ariel S. Levi di Gualdo
Giovanni Cavalcoli in coro 2il teologo pontificio Giovanni Cavalcoli nel coro del suo convento domenicano, prova vivente di come la teologia si faccia anzitutto pregando
Compito dei padri dell’Isola di Patmos è di trasmettere la virtù della speranza, invitando le membra vive del Popolo di Dio a vivere e praticare questa virtù teologale che l’Apostolo Paolo pone tra la fede e la carità [Cf. I Cor 13, 1-8]. Una virtù collocata come spartiacque perché “nel mezzo” non c’è il compromesso, c’è il punto d’unione, l’amalgama. E dato che sulle righe di questa rivista non siamo avvezzi proceder per umori né per scomposte passioni ma sul rigore teologico scevro da sociologismi e politichese, è necessario ribadire che la fede e la carità non sono neppure pensabili, senza l’amalgama della speranza. Ogni lettore animato da sincero sentimento cattolico, libero dalle chiusure originate dal «io voglio» sempre più spesso sostituito al «cosa vuole Dio da me», capirà che da una fede senza speranza, o da una carità senza speranza, ne uscirà fuori un corpo senza ossatura, un mollusco. E un mollusco non può costituire il Corpo Mistico di Cristo, la Chiesa di cui Egli è capo e noi membra [sulla “speranza” rimando al mio precedente articolo, qui].
Antonio Livi - Senato accademico 2il filosofo metafisico e teologo della scuola romana Antonio Livi durante una seduta del senato accademico della Pontificia Università Lateranense, presso la quale ha dedicato la propria vita a formare nella sana teologia cattolica generazioni di allievi
Giovanni Cavalcoli, Antonio Livi ed io, in diversi scritti abbiamo già lamentato con dispiacere, senza livori dettati da secondi fini, come una squadra di incompetenti appartenenti anche al mondo della cosiddetta “Tradizione” si stia calando sempre più nel ruolo di teologi, ecclesiologi, canonisti, storici della Chiesa … senza averne la preparazione e la maturità richiesta quando si affrontano certi complessi temi in pubblico, o per mezzo di scritti rivolti a numeri indeterminati di lettori. Non è né sano né cristiano praticare con leggerezza spesso intrisa di omocentrismi dei delicati settori della ecclesiologia, della teologia e della pastorale; materie alle quali noi tre abbiamo dedicano lunghi anni, o interi decenni di vita, come nel caso dei miei due confratelli anziani, accompagnando sempre la buona dottrina al ministero pastorale e soprattutto all’obbedienza nella fede all’Autorità ecclesiastica. Poi, se alla palese incompetenza si aggiungono pure la presunzione farisaica ed il fanatismo, il tutto risulterà più grave ancora. E se a questa aggravante di per sé già sufficiente in quanto a dannosità, si unisce come tocco estremo la mancanza di libertà derivante dalla volontaria reclusione nel microcosmo della ideologia entro la quale alberga il solo vero e il puro e unico pensare cattolico, a quel punto il disastro è totale e questi soggetti risulteranno gravemente nocivi per tutti quei devoti cattolici che finiscono spesso in buona fede col prendere sul serio certe loro affermazioni errate.
playboy la ormai storica rivista Playboy
Per questo invito i cattolici devoti che si stanno movendo con difficoltà sempre maggiori in questi nostri difficili scenari ecclesiali, cercando sempre più spesso conforto presso noi sacerdoti, sia nel confessionale sia nella direzione spirituale, a leggere gli ameni articoli di fondo che accompagnano le immagini delle conturbanti modelle di Playboy, non però i libri di Cristina Siccardi e di Carlo Manetti, evitando di abbeverarsi ad essi come fossero testi contenenti verità inconfutabili. Dico sul serio e senza pena di scandalo: perché facendo le debite proporzioni, una rivista a sfondo erotico risulterà in ogni caso meno dannosa delle fanta-ecclesiologie, delle fanta-teologie e delle fanta-storie della Chiesa diffuse da praticoni gravati da prevenzioni ideologiche e poveri di adeguate cognizioni teologiche.
siccardi ideologia mascherata da ecclesiologia
Per quanto il mio paradosso sia evidente, nell’invitare i buoni cattolici a non leggere le opere della Siccardi che strumentalizza San Pio X per tirare acqua al mulino dei lefebvriani e portare avanti un’ideologia dell’anti-concilio Vaticano II, resta del tutto pacifico che li invito al tempo stesso a non leggere neppure Playboy, perché al suo interno v’è poco di edificante, proprio come nelle opere di questa autrice. Analogo invito vale per le fuorvianti congetture “teologiche” di Maria Guarini, direttrice del seguito blog chiesa&postconcilio, che di recente ha conferito somma sacralità ad un accidente esterno, la lingua latina [vedere qui], usata per porre in immancabile discussione dietro le righe l’autorità del Concilio Vaticano II, la cui assisa era formata da tutti i vescovi dell’orbe cattolica privi però delle capacità analitiche della somma teologa Guarini, alla quale manderei volentieri in omaggio un celebre sermone di Sant’Alfonso Maria de Liguori sulla superbia. La Guarini è una persona amabile, moglie e madre esemplare, una vita di serio lavoro allcristina siccardi invernoe spalle nel corso della quale s’è cimentata anche negli studi teologici, io stesso le voglio bene ed anche per questo non mi lascio toccare dal fatto ch’ella sia caratterizzata da un elemento limitante e al contempo pericoloso: la incapacità di ascoltare al di là di se stessa i buoni maestri, fatta eccezione per quanti le dicono ciò ch’ella vuol sentirsi dire o coloro che essendo cattivi maestri e vivendo in errore le approvano ciò che di sbagliato spesso afferma. Una donna animata da serietà umana e dalle migliori intenzioni che della sacra liturgia ha fatto il proprio cavallo di battaglia, benché non le sia chiaro il concetto metafisico di sostanze immutabili e di accidenti esterni in sé e di per sé mutevoli, inclusa la lingua — che rimane un accidente esterno — usata per trasmettere l’eterna sostanza immutabile dall’ineffabile Sacrificio Eucaristico.
Disquisendo di liturgia e polemizzando sul Novus Ordo Missae la Guarini non afferma né ilmaria guarini vero né il verosimile ma solo l’ideologico ammantato da un improbabile teologico. Da certi suoi scritti emergono carenze sia riguardo la storia della Chiesa sia riguardo la dogmatica sacramentaria, specie quando si lascia andare ad affermazioni sicure — prese come tali da molti —, che a loro volta le fanno proprie diffondendole come fossero verbum Domini. Un solo esempio per far capire che cosa intendo dire quando parlo dei danni che possono derivare dall’ideologia supportata spesso da carenze di conoscenza: un cattolico mi scrive citandomi uno scritto della Guarini che facendo critiche al Novus Ordo Missae ed esaltando il Vetus Ordo, parla della de-sacralizzazione dell’Eucaristia legata anche al fatto che con la riforma liturgica il celebrante ha preso a recitare la “formula consacratoria” ad alta voce. Ho risposto al giovane: «Forse questa teologa non conosce a fondo la storia della liturgia, quindi il motivo per il quale fu imposta la recita sottovoce di quella e di altre parti della Santa Messa. Scelta affatto connessa a chissà quale arcana sacralità legata al tono non udibile delle parole in sé, visto e considerato che il Signore Gesù disse ad alta voce in modo udibile agli Apostoli: «Questo è il mio corpo … questo è il mio sangue»; e per quanto fosse stato chiaro nel pronunciare quelle parole, se non fosse disceso in seguito lo Spirito Santo nel cenacolo sopra agli Apostoli, questi non sarebbero riusciti neppure a percepire la portata del mistero che si era realizzato attraverso il Verbo di Dio fatto uomo. La voce sommessa non udibile dall’assemblea, o le cosiddette secrete, furono imposte per questioni di carattere pedagogico-pastorale, evitando in tal modo al Popolo, che aveva ormai imparate a memoria tutte le parti della Santa Messa, di recitare ad alta voce col celebrante l’intero Canone Eucaristico. Lungo sarebbe il discorso e numerose le rubriche liturgiche poste da certi “tradizionalisti” al di sopra degli stessi misteri della fede, che nascono solo per motivazioni e ragioni di pura opportunità pastorale, non per chissà quali arcani e sacri misteri; e queste motivazioni e ragioni si chiamano “accidenti esterni”, caratterizzati come tali da mutevolezza, quegli accidenti che la Guarini ed il codazzo di “tradizionalisti” al seguito suo e di altri autori affini d’area lefebvriana rischiano di mutare non in elementi sacri, ma in veri e propri idoli: l’idolatria del rubricismo.
gnocchi e palmaroParticolare scalpore fece l’articolo «Questo Papa non ci piace» di Alessandro Gnocchi e del compianto Mario Palmaro [vedere qui] contenente opinioni e perplessità del tutto legittime, partendo dalle quali bisognerebbe non solo aprirsi alla discussione — sale della Chiesa e lievito della speculazione teologica — ma anche all’ascolto. Noto invece che queste persone sembrano troppo impegnate ad ascoltare se stesse per prestare ascolto ad altri. Gnocchi si è fatto anch’esso le proprie opinioni, rispettabili e legittime, che persegue in modo deciso senza curarsi di ascoltare teologi, ecclesiologi e pastori in cura d’anime che forse avrebbero da dirgli molto, in particolare certi miei confratelli anziani che in mezzo secolo di studi, ricerche, applicazione al ministero pastorale e vita di preghiera, forse potrebbero trasmettergli pure parecchio, se da parte sua vi fosse la disponibilità ad ascoltare ed eventualmente ad accogliere, anziché vivere ripiegato sulla sicurezza di “possedere” quella verità che proprio perché tale non si possiede, si ascolta docilmente ed altrettanto docilmente si serve. E la Verità si serve nella Chiesa, con la Chiesa, per la Chiesa e dentro la Chiesa, non certo accusando la Chiesa di non essere fedele alla Verità. Ignari che certi pensieri ed atteggiamenti molto insidiosi nascono spesso a monte da una nostra idea di Chiesa, perché quando non si riesce a proiettarsi con speranza nel futuro, allora ci si rifugia nell’immobilismo di un passato reso statico che come tale non deve passare mai. A chi non riesce a vivere con serenità il presente ed a viverlo proiettato nella speranza futura, non resta quindi che il rifugio nel passato, negazione, questa, temibile e terribile, di chi rifiuta un elemento non proprio secondario della nostra fede: la Chiesa intesa come popolo in crescita ed in perenne cammino sino al ritorno del Cristo alla fine dei tempi.
cristina siccardi con Paolo VI e con lefebvre“Con Paolo VI … e con Lefebvre“, che equivale a dire: con il monarca e con l’anarchico … semmai non fossero chiare le idee confuse di questa autrice vedere qui
Visto poi che tutte queste persone attive nella difesa della Verità e dei valori non negoziabili, parlano sempre di coerenza, verrebbe da fare un discorso molto serio non tanto sui contenuti di certi loro scritti, ma pure sul contenitore privilegiato nel quale da tempo li raccolgono. Discorso nel quale andrebbe coinvolto anche lo storico Roberto de Mattei, oggetto della mia profonda stima ieri, oggi e domani. Questa la mia perplessità: è opportuno, per dei cattolici indefessi che si proclamano difensori di una vera Traditio sempre più insidiata da venti tempestosi, usare come contenitore il giornale di un ateo dichiarato come Giuliano Ferrara, uomo noto per la sua sagace intelligenza ma altrettanto noto per avere attraversato tutto quello che c’era da attraversare nel mondo della politica italiana, cambiando ripetutamente carro e cavaliere, bandiere e stendardi? Perché se a questi “maestri” della “cattolica coerenza” non fosse chiaro, allora provvederò a chiarirgli l’ovvio palese. Giuliano Ferrara ed Eugenio Scalfari sono entrambi accomunati da un elemento di unione: l’ateismo.
il foglio gnocchi e palmaroUno dei tanti articoli comparsi sul Foglio a firma di Alessandro Gnocchi e del compianto Mario Palmaro, basati su una non conoscenza del modo complesso e anche grave attraverso il quale si sono svolti realmente certi fatti che hanno imposto all’Autorità ecclesiastica di intervenire [vedere qui]
Questi paladini della autentica traditio che firmano articoli sul giornale di un ateo dichiarato e che gemono dalle sue colonne su quanto «questo Papa non ci piace», non hanno alcun ragionevole diritto di stracciarsi le vesti dinanzi ai colloqui del Santo Padre con l’ateo Eugenio Scalfari, al quale dobbiamo invece riconoscere quella lineare continuità di pensiero protratta nel tempo che pare un po’ carente in Giuliano Ferrara; il tutto precisando, a massimo beneficio ed a meritato onore di Ferrara, che solamente gli sciocchi non cambiano mai opinione e che spesso, mutare opinione, può essere segno di intelligenza ed anche di coerenza. Diversamente invece, quarant’anni fa, Eugenio Scalfari era esattamente quello che è oggi, cosa questa che potrebbe denotare sia coerenza nella continuità sia mancanza di apertura ad una evoluzione e trasformazione del pensiero umano. Dinanzi a tutte queste incongruenze — che non sono incongruenze di Ferrara ma di certi cattolici duri&puri che usano le colonne del suo giornale come vetrina — la chiave di lettura nella quale possiamo trovare adeguata risposta è ancora una volta tutta racchiusa in una parola: ideologia.
manifestoI quotidiani comunisti non esistono più neppure in Russia, sopravvivono però in Italia, Francia, Spagna …
Io che non oserei mai presentarmi come difensore della autentica Verità e della pura Traditio che “la Chiesa sta dissipando” — posto che della Verità e della Traditio sono solo devoto servitore nei modi in cui la Chiesa mi comanda di esserlo — non accetterei mai di pubblicare miei scritti su Il Manifesto Comunista, perché oltre ai contenuti è necessario valutare il contenitore, chi lo gestisce e chi lo dirige. Ciò detto mi domando: a tutto questo ci hanno mai pensato Roberto de Mattei, Alessandro Gnocchi e tutte le punte di spicco del loro battagliero e critico entourage?
giovane e vecchioin certi ambienti della “Tradizione” dura&pura dove si fanno le pulci a tutti, dai Sommi Pontefici agli interi documenti dei concili ecumenici, circolano realmente coppie di questo genere e solitamente non si tratta mai di anziani pensionati che percepiscono 500 euro al mese di pensione; e quando i preti lefebvriani si recano presso questi circoli a celebrare, non prestano mai attenzione a certe “coppie originali”, forse perché troppo impegnati a predicare agli adolescenti che per gli “atti impuri” si va diritti all’Inferno?
Questo tipo di “tradizionalisti” che di recente ho paragonato ai comunisti italiani e francesi che dinanzi ai carri armati russi che invasero Praga tacquero, quando ad essere toccato è stato un loro beniamino, il Vescovo di Albenga Mario Oliveri [vedere qui], hanno reagito col silenzio, palesandosi come una riedizione della Fattoria degli animali di George Orwell: «Tutti gli animali sono uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri». Mi duole dirlo, ma i disastri emersi nella Diocesi di Albenga, ed in specie sul versante morale, non si sono invece verificati con episodi di siffatta gravità nelle diocesi rette da certi vescovi cosiddetti iper-conciliaristi. Dobbiamo allora dare per scontato che per questi paladini della Traditio che accolgono senza particolari problemi morali nelle loro fondazioni ed alle loro Sante Messe in rito antico piccoli eserciti di pluridivorziati; per questi difensori dei sacri valori della famiglia che non rimangono turbati, anzi fingono proprio di non vedere certi loro ricchi benefattori sessantenni che si presentano nei loro circoli traditional con la fidanzata di trent’anni Cop Francescani.indd… ebbene, per questi difensori dei sacri valori della famiglia, forse esistono anche due tipi di ateismo: l’ateismo di sinistra, quello di Scalfari, che è un ateismo cattivo perché di sinistra; e l’ateismo di destra, quello di Ferrara, che invece è un ateismo buono, perché è di destra. E detto questo resto in attesa di smentite, non di silenzi, come quando di recente ho accusato queste persone sulla pubblica piazza di avere usato i poveri Francescani dell’Immacolata per scopi ideologici recando loro un danno maggiore che poteva essere evitato, mandando a tal scopo alla carica il celebre “ecclesiologo” ed esperto “canonista” Carlo Manetti, autore di un libro avulso dalla realtà dei fatti, come a tempo e luogo sarà dimostrato dai competenti uffici della Santa Sede [vedere qui], posto che questo autore, fatta salva la mia ironia a dir poco dovuta, non sa neppure dove albergano, la ecclesiologia ed il diritto canonico; e ciò non perché lo dica io, ma perché lo dimostra il suo libro.
Masturbazione” […] Legano infatti fardelli pesanti e difficili da portare e li pongono sulle spalle della gente, ma essi non vogliono muoverli neppure con un dito” [Mt 23, 1-12]
Vorrei che queste persone dalla morale malleabile, capaci per un verso a minacciare coi loro catechismi gli adolescenti di abbrustolire tra le fiamme dell’inferno se oseranno masturbarsi, ma per altro verso così indulgenti, o meglio non vedenti quando si tratta delle vite allegre di certi loro ricchi finanziatori, ci rassicurassero di non avere mai preso un soldo dall’estrema destra americana, né da certi ricchi imprenditori brasiliani, o da europei che si sono arricchiti per incanto in Brasile, grazie ai quali e per causa dei quali in quel Paese ci sono da una parte le loro ville faraoniche — semmai con annessa cappella eretta nei pressi della piscina olimpica dove si celebra la Santa Messa col Messale di San Pio V — dall’altra le favelas ed i fanciulli abbandonati per le strade che non possono marciare per la vita, essendo troppo impegnati a cercare di salvarsi la vita. Inutile a dirsi: chi conosce i miei scritti ed i miei libri, sa bene che non sono un esponente della Teologia della Liberazione, sono un prete ed un teologo cattolico, apostolico romano con una certa vocazione a dare un po’ di filo da torcere ai farisei ipocriti, dicendo all’occorrenza ai buoni fedeli: fate attenzione, perché quelli «filtrano il moscerino e poi s’ingoiano il cammello […] puliscono l’esterno del bicchiere e del piatto mentre all’interno sono pieni di rapina e d’intemperanza» [Cf. Mt 23, 24-25], ed in questo caso, oltre a non fare quel che fanno, i nostri buoni fedeli non devono fare soprattutto quello che di gravemente sbagliato dicono e diffondono.
de Mattei libro in portogheseedizione brasiliana del libro di Roberto de Mattei: “Il Concilio Vaticano II, una storia mai scritta”
Negli anni Sessanta la Chiesa ha celebrato il suo XXI° concilio nel quale non tutto è andato bene, ma un fatto è certo: quel Concilio celebrato dai Padri della Chiesa sotto l’autorità di Pietro ha sancito delle nuove dottrine che sono vincolanti per tutto il corpo dei fedeli, soprattutto per i vescovi, i presbiteri, i diaconi, i religiosi e le religiose. Usare il concetto di pastoralità per giungere a dire sopra e sotto le righe che «in fondo è stato solo un concilio pastorale» e come tale lascia il tempo che trova, non è errato ma teologicamente aberrante. Tutti sappiamo che al Concilio ha fatto seguito un post concilio che in nome della interpretazione o della applicazione ha creato problemi, grazie a potenti cordate di modernisti e di teologi che a forza di ascoltare solo se stessi sono caduti anche in eresia, dopo avere creato il proprio concilio egomenico e le proprie dottrine. Una consapevolezza, questa, che non solo mi è chiara ma della quale sono ripieno, perché Dio ha avuto la bontà di farmi incontrare sul mio cammino grandi uomini e testimoni della fede come Divo Barsotti e Cornelio Fabro; perché da anni sono in relazione coi due teologi anziani assieme ai quali portiamo avanti questa rivista, entrambi esponenti ed eredi delle più insigni scuole di teologia, che hanno vissuto a stretto contatto con alcuni uomini per i quali non è escluso che domani la Chiesa possa proclamarli santi e confessori della fede, come nel caso del giovane e geniale teologo domenicano Tomas Tyn. E alla prova dei fatti, come uomo di cinquant’anni, ritengo di avere maturato una caratteristica utile a me ed ai fedeli che mi avvicinano come confessore, direttore spirituale e maestro di dottrina: i saggi maestri dotati di prudenza, giustizia, fortezza e temperanza, io li ascolto e li seguo rendendo lode a Dio per avermi benedetto facendomeli incontrare sul mio cammino umano e sacerdotale. Mi guardo bene dall’aggredirli o dal censurarli, meno che mai dal dimenticarli o dal negarli in nome del mio opinabile e arrogante “ti sbagli” perché “io dico che…”, ergo “è vero solo ciò che dico io”.
gherardini concilio equivocoil celebre teologo Brunero Gherardini, ha di fatto finito col sostenere che il Concilio Vaticano II non è in linea di continuità con la precedente tradizione
Essere però consapevoli che all’interno della Chiesa stiamo vivendo una grande crisi di fede che genera una terribile crisi dottrinale e di conseguenza una crisi morale, non vuol dire affermare erroneamente, come fanno i lefebvriani e le persone vicine alla loro area, che il problema è il concilio e che il post concilio ne è la ovvia conseguenza, perché ciò equivale in tutto e per tutto ad affermare che siccome un giovane incapace ha preso di nascosto ad un pilota professionista la sua Ferrari, causando con essa un incidente e danneggiando l’autovettura stessa, la colpa è della fabbrica di Maranello e di Luca Cordero di Montezemolo che della società era amministratore delegato.
Temo che taluni non vogliano capire che il problema ecclesiale attuale non è più il concilio od il postsostanze e accidenti concilio che spesso ha stravolto il concilio; il problema è che a distanza di mezzo secolo dalla celebrazione del concilio, dopo decenni di devastazioni operate dal meglio del peggio di molti teologi, oggi siamo giunti al radicale cambio di un’epoca nel corso del quale sarà sepolta la struttura ecclesiastica come sin oggi l’abbiamo intesa ed esteriormente vissuta, per proiettare nel divenire futuro la Chiesa Corpo Mistico di Cristo che vivrà sino al suo ritorno alla fine dei tempi. Gli accidenti esterni, metafisicamente parlando, prima sono mutati, poi hanno finito col risultare non più adeguati per preservare l’immutabile ed eterna sostanza del Verbo di Dio fatto uomo che si è rivelato nascendo dal ventre della Vergine Maria, morendo e risorgendo dalla morte; e che prima di offrire se stesso in sacrificio ha fondato la sua Chiesa sulla roccia di Pietro, donandoci la sua perenne presenza viva attraverso l’Eucaristia, suo memoriale vivo e santo, centro e cuore propulsore della vita ecclesiale.
Il pericolo e l’autentica aberrazione del mondo di una certa “Tradizione” è di avere smarrito questo concetto metafisico basilare finendo col credere che la sussistenza della sostanza dipenda dagli accidenti esterni, dal passato che non deve passare e che per questo va immobilizzato, mummificato, sino a considerare come elementi eterni ed immutabili gli accidenti esterni; proprio come se da essi dipendesse la sostanza eterna ed immutabile. Non a caso ho usato il termine di aberrazione teologica intesa nel senso etimologico del termine: vagare al di fuori della via della verità.
ci mancavano le corna!Nella cultura filippina questo gesto significa “vi amo”, adesso però cerchiamo di spiegarlo alla maggioranza assoluta degli abitanti di questo mondo costituita da non filippini, che non si tratta di una riedizione de Il Marchese del Grillo …
In questo tempo ecclesiale nel quale è in corso un radicale cambio d’epoca, la figura centrale e determinante è quella del Santo Padre Francesco, quel pontefice che a molti cattolici non piace ma che al tempo stesso piace a tutti coloro che hanno improntate le proprie esistenze su un vivere e un pensare non cattolico. Molti che si sentono disorientati o imbarazzati da certi suoi gesti finiscono con l’affermare «questo Papa non ci piace». Qualche esempio: il Sommo Pontefice che apre le mani giunte ad un piccolo chierichetto domandandogli «ti si sono incollate le mani?» [qui], che saluta col pollicione alzato come fosse il vecchio zio d’America, che si mette un naso da clown accanto ad una coppia di sposi con tanto di sposa introdotta alla presenza del Santo Padre un po’ troppo scoperta e scollacciata. Oppure l’ultima in ordine di serie: in visita apostolica nelle Filippine, il Santo Padre saluta facendo un paio di corna assieme ad un suo cardinale. Ovviamente è stato subito spiegato appresso che quel gesto, nella cultura filippina, non ha nulla a che fare col rock satanico al quale hanno fatto subito richiamo gli apocalittici ed i cacciatori di anticristi, si tratta di un gesto che significa: «Vi amo».
marchese del grillo 2Paolo Stoppa nei panni di Pio VII e Alberto Sordi in quelli del Marchese del Grillo
Ovviamente sono il primo a discutere senza paure e falsi pudori clericali su quanto possa risultare inopportuno un gesto simile fatto dal Romano Pontefice ripreso dai fotografi e dalle televisioni di mezzo mondo, anche perché non è detto che sia semplice né agevole spiegare a molti non filippini — ossia la maggioranza degli abitanti di questo mondo — che quelle corna significano «Vi amo» e che non si tratta invece di un gesto uscito da una scena del film Il Marchese del Grillo, dove il grande Paolo Stoppa nei panni di Pio VII chiude la pièce comica facendo le corna, dopo che il nobiluomo romano impersonato da un altro grande, Alberto Sordi, aveva fatto traballare come suo solito uso il Sommo Pontefice sulla sedia gestatoria, che avvertita la scossa sbotta: «Vuoi farmi rompere l’osso del collo?». Replica il gentiluomo burlone: «Santità, morto un Papa se ne fa un altro!» [vedere qui]. Ma erano appunto Paolo Stoppa nei panni di Pio VII e Alberto Sordi in quelli del Marchese del Grillo, non era il Regnante Pontefice in visita apostolica in un paese asiatico in compagnia di un suo cardinale, circondati da fotografi e cineoperatori delle agenzie stampa e delle televisioni di mezzo mondo, mentre entrambi finivano immortalati sorridenti con un bel paio di corna stampato sulle loro mani destre.
berlusconi esempio di arcaica promessa solenne, in questo caso rivolta al Popolo Italiano
Nella tradizione ebraica arcaica, per sigillare una fedele promessa solenne gli uomini si mettevamo il palmo della mano aperta sopra l’organo genitale, sul quale era stato impresso con la circoncisione il Patto dell’Alleanza. Ebbene, poniamo che il Santo Padre, dopo avere mangiato peperoni la sera ed altri cibi pesanti decida il mattino seguente di crearmi cardinale, rischiando in tal modo di causare arresti cardiaci in tutti coloro che certi esempi paradossali non li fanno perché nella berretta rossa ci sperano per davvero. Dubito che durante il concistoro, ricevendo la berretta rossa, mi porterei la mano sull’organo genitale per manifestare attraverso un significativo gesto arcaico la mia fedele devozione al Romano Pontefice usque ad effusionem sanguinis, mi limiterei ad inginocchiarmi a baciargli la mano destra. Perché io sono io, non sono il Marchese del Grillo redivivo, perlomeno durante le pubbliche cerimonie ufficiali, poi, in privato con gli amici, posso essere anche peggiore del goliardico nobiluomo impersonato da Alberto Sordi.
_unacos-3 una delle tante satire sul Santo Padre che in numero sempre maggiore stanno circolando soprattutto sulla rete telematica ed attraverso le quali vengono trasmessi precisi messaggi ed a volte anche dei chiari moniti …
Altra lamentela che a volte udiamo è «questo Pontefice non è adeguato». Se ci pensiamo bene nessuno può dirsi adeguato ad essere sacerdote, vescovo, romano pontefice. A certi uffici, all’interno dei quali è racchiuso il mistero stesso della Chiesa ed il mistero dei Sacramenti di grazia, nessuno può dirsi adeguato. Neppure i santi erano degni di partecipare al sacerdozio ministeriale di Cristo o di divenire successore della roccia sulla quale Cristo in persona ha edificato la sua Chiesa. A riprova di quanto testé scritto sarebbe bastato andare da San Giovanni Maria Vianney o da San Pio da Pietrelcina e domandargli: «Tu ti senti degno, di partecipare per mistero di grazia al sacerdozio ministeriale di Cristo, vero?». Temo infatti che il secondo di questi due santi in modo del tutto particolare avrebbe potuto reagire anche in modo violento. Tra l’altro non bisogna mai dimenticare che Pietro stesso, scelto dal Signore in persona, era un uomo limitato che ha manifestato tutte le sue debolezze e fragilità. Proviamo allora a vedere la cosa per altro verso: e se il Santo Padre Francesco ci sbattesse in faccia in modo diretto e salutare quanto nessuno di noi, a partire da lui, sia adeguato, dinanzi al mistero di grazia del sacerdozio ministeriale? E se dietro le righe, al di là di certi suoi gesti talvolta sconcertanti, volesse infrangere la patina di tutti quegli elaborati accidenti esterni mutevoli per mezzo dei quali, attraverso strati e strati di solidificato clericalismo e di pappa&ciccia coi peggiori poteri mondani, abbiamo finito col sentirci persino adeguati a ciò per il quale nessun umano può dirsi adeguato e degno? E se il Santo Padre volesse dissipare tutte quelle strutture e quegli orpelli che hanno finito con l’essere usati non per rendere onore e dignità alla Santa Chiesa di Cristo — come dovrebbe essere — ma agli ecclesiastici che ricoprono se stessi di onori usando a proprio sommo pretesto l’onore che dobbiamo tributare sempre alla Santa Sposa di Cristo, verso la quale nessun palazzo, nessun metallo, nessuna pietra e nessuna stoffa può essere sufficientemente preziosa? Motivo per il quale la povertà dovrebbe finire sempre sotto i gradini dell’altare e dentro le chiese la parola sciatteria andrebbe bandita, perché a Dio si offre sempre l’ottimo e il massimo.
Tre mesi dopo la sua elezione, rispondendo ad un intervistatore, definii il Santo Padre Francesco un enigma. Del resto ogni uomo a suo modo lo è [vedere qui]. Oggi, a distanza di quasi due anni, confermo ciò che risposi all’epoca, con una certezza ulteriore maturata: dietro a questo enigma c’è lo Spirito Santo, che non sappiamo ancora come intende operare. Una cosa è certa: sta operando, siamo noi che ancora non siamo in grado di decifrare il suo operato; forse neppure il diretto interessato è in grado di capire i progetti che Dio intende compiere attraverso di lui.
dubbia autorità del concilioquesto testo che stilla autentica mancanza di conoscenza e rifiuto ad un ragionare ecclesiale è promosso sul sito della Fraternità Sacerdotale di San Pio X [vedere qui]
Sono amareggiato per il continuo aumento di riviste telematiche che dietro al tradizionalismo celano il sedevacantismo. È blasfemo che sedicenti cattolici mettano in rete dei blog titolati Acta Apostaticae Sedis [atti della sede apostatica], dove rendono il Romano Pontefice, indicato come apostata, oggetto d’insolenze e insulti. È desolante constatare l’alto numero di siti e di blog che inseguono catastrofismi apocalittici nella più adulterata accezione del termine, perché l’Apocalisse dell’Apostolo Giovanni è il libro della speranza per antonomasia che narra la grande vittoria sull’antico nemico, l’Anticristo, la cui sconfitta è già scritta sin dall’inizio dei tempi. L’Apocalisse è il trionfo della fede, della speranza e della carità in chiave escatologica. E tutti i Gentili Signori e le Gentili Signore più o meno titolati e blasonati che ho citato uno a uno in questo mio articolo, sono direttamente colpevoli di tutto questo, perché per questa gente, loro, ed i loro scritti, rappresentano un punto di riferimento, pertanto hanno poco da fare i falsi amanti della Chiesa che soffrono al suo interno, perché ben altra è la verità: con un piede stanno dentro di essa, con l’altro tra i lefebvriani che idolatrano il passato che non deve passare e con i sedevacantisti catatonici.
In uno dei numerosi siti di Vera&Pura Tradizione lessi tempo fa lo sproloquio di un prete della Fraternità chiesa santa 5Sacerdotale di San Pio X che mostrando lo squallore di una formazione teologica e di una formazione al sacerdozio forse improntata su quattro formule della neoscolastica decadente peraltro mal comprese, spiegava che il Regnante Pontefice era la giusta punizione data da Cristo alla Chiesa per le derive post conciliari. Che nel post concilio ci siano state delle gravi derive è indubitabile, i lettori che ci seguono su queste pagine telematiche sanno bene come e con quali ragionamenti articolati i padri dell’Isola di Patmos le hanno sempre indicate una ad una. Affermare però che Cristo, attraverso il Successore di Pietro, punisca la sua Chiesa, è una tale asineria che non merita neppure l’alto appellativo di eresia. Come possono esistere e trovare seguito menti a tal punto meschine da affermare che Cristo, attraverso Pietro sul quale ha edificato la sua Chiesa, ha deciso di punire … se stesso? Proprio così: se stesso! Perché la Chiesa è il corpo di cui Cristo è capo e noi membra vive. La Chiesa è di Cristo, non è dei Pontefici del periodo antecedente al Concilio Vaticano II né di quello successivo. La santità del Corpo della Chiesa di cui Cristo è capo, sta in quel potere di santificazione che Dio esercita malgrado la peccaminosità umana. Per questo la Chiesa è definita da sant’Ambrogio casta meretrix, santa e peccatrice, mentre il paragrafo VIII della costituzione dogmatica Lumen Gentium recita:
Cristo, “santo, innocente, immacolato” [cf. Eb 7, 26], non conobbe il peccato [cf. 2 Cor 5, 21] e venne solo allo scopo di espiare i peccati del popolo [cf Eb 2, 17], la Chiesa, che comprende nel suo seno peccatori ed è perciò santa e insieme sempre bisognosa di purificazione, avanza continuamente per il cammino della penitenza e del rinnovamento.
Affermare che la Chiesa è peccatrice è fuorviante, se il tutto è espresso fuori da un contesto chiaro come quello a cuichiesa santa 4 si riferisce Sant’Ambrogio o la Lumen Gentium; perché peccatori sono gli uomini che la compongono e che spesso la deturpano.
Non temo ad ammettere con dolore e onestà che da molti nostri seminari e da molte nostre facoltà teologiche escano preti infarciti delle peggiori eresie moderniste, o cresciuti coi venefici teologismi di Karl Rahner. Ma pure dal “santissimo” seminario di Ecône escono a quanto pare preti inquietanti capaci a parlare di Cristo che attraverso il successore di Pietro punisce la Chiesa. Per questo mi domando se ad Ecône, dove peraltro recitano o cantano la professio fidei in splendido latino “sacro”, non sono forse abituati a recitare parole che suonano più o meno così: Et unam sanctam cathólicam et apostólicam Ecclésiam. O dobbiamo dedurre che dopo il Vaticano II la Chiesa ha perduto la propria connaturata santità e indefettibilità, ha cessato di essere il corpo di cui Cristo è capo e che per questo è stata punita da Dio? Perché affermare che Cristo punisce la sua Chiesa è teologicamente coerente come lo sarebbe affermare che Dio Padre, attraverso il suo sacrificio sulla croce, ha castigato il Figlio e che lo Spirito Santo, dissentendo su siffatta scelta, ha finito a sua volta per arrabbiarsi e litigare con Lui.
papa naso clownCiò che il Sommo Pontefice dovrebbe evitare, visto che Jorge Mario Bergoglio è chiamato a lasciare spazio al Santo Padre Francesco che esprime la suprema dignità del Mistero della Chiesa in virtù del ministero affidato a Pietro da Cristo Signore.
A tutti coloro che si sentono a disagio per nasi da clown, corna di saluto ai filippini e via dicendo, ribadisco quel che spesso ripeto dentro il confessionale o durante le direzioni spirituali a non pochi fedeli sconcertati: andate al di là dell’uomo in sé e venerate la verità di fede del mistero della Chiesa eretta su Pietro che ricevuto mandato da Cristo ha trasmesso il proprio ministero d’autorità a tutti i suoi successori. La Chiesa non è del Santo Padre Francesco, come prima non lo è stata di Benedetto XVI, di Pio XII, di Pio X. Non lo è stata di Pietro stesso scelto come proprio vicario in terra dal Verbo di Dio in persona. La Chiesa è di Cristo, ed è comunque governata dallo Spirito Santo; e per quanto sia stata e possa essere ancora deturpata dagli uomini, rimarrà sempre la sposa santa e immacolata del Redentore.
Durante l’assisa del Concilio Vaticano I, il Beato Pio IX fece imprimere queste parole riguardo il rapporto tra fede e ragione:
[…] anche se la fede è sopra la ragione, non vi potrà mai essere vera divergenza tra fede e ragione. Lo stesso Dio, infatti, che rivela i misteri e infonde la fede, ha deposto anche il lume della ragione nell’animo umano […] non solo la fede e la ragione non possono mai essere in contrasto fra loro ma possono darsi un aiuto scambievole. La retta ragione, infatti, dimostra i fondamenti della fede, illuminata dalla sua luce può coltivare la scienza delle cose divine; la fede libera protegge la ragione dagli errori e l’arricchisce di molteplici cognizioni. Per ciò, la Chiesa, è ben lontana dall’opporsi allo studio delle arti e delle discipline umane, tutt’altro le favorisce e le promuove in ogni maniera [sessione III del 24 aprile 1870, capitolo IV: «Fede e ragione»]
Centoventi anni dopo, San Giovanni Paolo II, rifacendosi al magistero del suo Predecessore Pio IX, nella propria Enciclica Fides et Ratio scrisse:
«La fede e la ragione sono come le due ali con le quali lo spirito umano s’innalza verso la contemplazione della verità. È Dio ad aver posto nel cuore dell’uomo il desiderio di conoscere la verità e, in definitiva, di conoscere Lui perché, conoscendolo e amandolo, possa giungere anche alla piena verità su se stesso».
Fino a un certo punto abbiamo usato la ragione, con la quale siamo giunti alla grande porta aperta della fede, adesso, per varcare laaprite le porte 1 porta della speranza oltre la quale c’è Cristo, occorre procedere con un vero atto di fede, che non è un agire cieco, ma un agire con quella certezza interamente riassunta nel Credo. Nel Santo Padre Francesco noi dobbiamo vedere il mistero fondante della Chiesa, senza rimanere intrappolati davanti all’ingresso di questa porta spalancata, irretiti da un naso da clown e da un paio di corna. Perché lo Spirito Santo sta operando e Cristo salverà comunque la sua Chiesa. E in un futuro, forse vicino, quando ci saranno svelati quelli che erano i progetti di Dio, capiremo che anche questo Sommo Pontefice è stato frutto della grazia e della misericordia del Padre del Figlio e dello Spirito Santo. Per questo ritengo necessario sospendere il ragionevole giudizio umano e procedere sulle ali della fede, quindi credere, venerare e seguire la roccia sulla quale Cristo ha edificato la sua Chiesa.
Possano certi “tradizionalisti”, apocalittici cosmici, scopritori di anticristi, cacciatori di presunte eresie papali, adoratori di rubriche e di un passato statico che non deve passare, indomiti difensori del moscerino dei loro valori non negoziabili tutti quanti soggettivi ma al tempo stesso ingoiatori professionisti di cammelli, abbandonare il cupo fascino omocentrico di Pelagio e seguire con fede il modello del santo vescovo e dottore della Chiesa Agostino d’Ippona, vedendo malgrado tutto ed al di là di tutto l’opera di Dio anche nella povera e inadeguata persona del Santo Padre Francesco, servo dei servi di Dio, non all’altezza dinanzi al Mistero come da sempre lo siamo tutti quanti noi nati col peccato originale e soggetti alle insidie del male.
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LE PROFEZIE DELLA BEATA ELENA AIELLO SULLA FINE

"Voglio che si sappia che il flagello è vicino: fuoco mai visto scenderà sulla terra e gran parte dell'umanità sarà distrutta... Quelli che resteranno troveranno nella mia protezione la misericordia di Dio, mentre tutti coloro che non vogliono pentirsi delle loro colpe periranno in un mare di fuoco!... La Russia sarà quasi completamente bruciata. Anche altre nazioni scompariranno. L'Italia sarà salvata in parte per il Papa". (11/04/52)
"L'ira di Dio è prossima e il mondo sarà travagliato da gran calamità, sanguinose rivoluzioni, forti terremoti, carestie, epidemie e spaventosi uragani, che faranno straripare i fiumi e i mari! Il mondo sarà tutto sconvolto da una nuova terribile guerra. Le armi più micidiali distruggeranno popoli e nazioni. I dittatori della terra, veri mostri infernali, atterreranno le Chiese con i Sacri Cibori e distruggeranno popoli e nazioni e le cose più care. In questa lotta sacrilega, per il feroce impulso e l'accanita resistenza molto verrà abbattuto di tutto quello che è stato fatto dalla mano dell'uomo. Nubi con bagliori di incendio compariranno infine nel cielo e una procella di fuoco si abbatterà su tutto il mondo. Il terribile flagello, mai visto nella storia dell'umanità, durerà settanta ore. Gli empi saranno polverizzati e molti andranno perduti nell'ostinatezza del loro peccato. Allora si vedrà la potenza della luce sulla potenza delle tenebre". (16/04/55)
"Se gli uomini non torneranno a Dio, verrà una grande guerra da est a ovest, guerra di terrore e di morte, ed infine il fuoco purificatore cadrà dal cielo come fiocchi di neve su tutti i popoli e una gran parte dell'umanità rimarrà distrutta. La Russia marcerà su tutte le nazioni d'Europa, particolarmente sull'Italia, e innalzerà la sua bandiera sulla cupola di San Pietro!... Manifesterò la Mia predilezione per l'Italia, che sarà preservata dal fuoco; ma il cielo si coprirà di densa tenebra e la terra sarà scossa da spaventosi terremoti che apriranno profondi abissi, e verranno distrutte città e province; e tutti grideranno che è la fine del mondo! Anche Roma sarà punita secondo giustizia per i suoi molti e gravi peccati, perché lo scandalo è arrivato al colmo. I buoni però che soffrono e i perseguitati per la giustizia e le anime giuste non debbono temere, perché saranno separati dagli empi e dai peccatori ostinati, e saranno salvati!". (1959)
"L'ora della giustizia di Dio è vicina e sarà terribile! E se gli uomini non ravviseranno in questi flagelli i richiami della Divina Misericordia e non ritorneranno a Dio con una vita veramente cristiana, un'altra guerra terribile verrà da est ad ovest, e la Russia con le sue armi segrete combatterà l'America, travolgerà l'Europa e si vedrà specialmente il fiume Reno della Germania pieno di cadaveri e di sangue. Anche l'Italia sarà travagliata da una grande rivoluzione e il Papa dovrà molto soffrire. Oh, che orribile visione vedo! Sta succedendo una grande rivoluzione a Roma! Stanno entrando in Vaticano. Il Papa è da solo, sta pregando. Stanno tenendo il Papa. Lo prendono con la forza. Lo picchiano fino a farlo cadere. Lo stanno legando. Oh Dio! Oh Dio! Gli stanno dando dei calci. Che scena orribile! E' terribile!…Nostra Signora si sta avvicinando. Quegli uomini malvagi cadono a terra come cadaveri! Nostra Signora aiuta il Papa ad alzarsi prendendolo per il braccio, lo copre con il Suo manto e gli dice: Non temere!". (Venerdì Santo 1961).
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PROFEZIA DI DON GOBBI SULL'ANTICRISTO

“Vi ho più volte annunciato che si approssima la fine dei tempi e la venuta di Gesù nella gloria. Ora voglio aiutarvi a comprendere i segni descritti nella Divina Scrittura, che indicano ormai vicino il suo glorioso ritorno. Questi segni sono chiaramente indicati dai Vangeli, dalle lettere di S. Pietro e di S. Paolo, e si stanno realizzando in questi anni.
– Il primo segno è la diffusione degli errori, che portano alla perdita della fede e all’apostasia. Questi errori vengono propagati da falsi maestri, da celebri teologi che non insegnano più le verità del Vangelo, ma perniciose eresie, basate su errati ed umani ragionamenti. E’ a motivo dell’insegnamento degli errori che si perde la vera fede e si diffonde ovunque la grande apostasia.
- Il secondo segno è lo scoppio di guerre e lotte fratricide, che portano al predominio dell’odio e della violenza e ad un generale raffreddamento della carità, mentre si fanno sempre più frequenti le catastrofi naturali come epidemie, carestie, inondazioni e terremoti.
- Il terzo segno è la sanguinosa persecuzione di coloro che si mantengono fedeli a Gesù e al suo Vangelo e permangono forti nella vera fede.
- Il quarto segno è l’orribile sacrilegio, compiuto da colui che si oppone a Cristo, cioè dall’Anticristo. Entrerà nel tempio santo di Dio e siederà sul suo trono, facendosi adorare lui stesso come Dio . Figli prediletti, per capire in cosa consiste questo orribile sacrilegio, leggete quanto viene predetto dal profeta Daniele . La Santa Messa è il sacrificio quotidiano. Il sacrificio della Messa rinnova quello compiuto da Gesù sul Calvario. Accogliendo la dottrina protestante, si dirà che la Messa non è un sacrificio, ma solo la sacra cena, cioè il ricordo di ciò che Gesù fece nell’ultima cena. E così verrà soppressa la celebrazione della santa Messa. In questa abolizione della Messa consiste l’orribile sacrilegio compiuto dall’anticristo, la cui durata sarà circa tre anni e mezzo, cioè 1290 giorni.
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10 gennaio 2015 Padre Ariel. DIFENDO VITTORIO MESSORI CONTRO I FALSI DOGMI DI LEONARDO BOFF
intervengo sulla vicenda di Messori non per approvare o disapprovare quello che ha scritto, ma per difenderlo doverosamente dalle critiche violente e dissennate di un religioso che si presenta come teologo e accusa il giornalista di malafede o di ignoranza in materia teologica. Si tratta di Leonardo Boff. La sua critica a Messori rappresenta, per così dire, la summa di tutte le sciocchezze che gli ideologi della “teologia della liberazione” hanno scritto, prima e dopo la condanna da parte della Santa Sede,  sul messaggio del Vangelo e sull’azione della Chiesa nel mondo.
Autore Antonio LiviAutore
Antonio Livi
vittorio messoriil giornalista e scrittore cattolico Vittorio Messori
Le considerazioni che Vittorio Messori ha pubblicato sul Corriere della Sera  sul pontificato di papa Bergoglio lo scorso 24 dicembre [vedere qui] hanno suscitato, come era prevedibile, tante diverse reazioni. Molti le hanno condivise, altri le hanno criticate aspramente. Non entro nel merito di quelle sue valutazioni, che comunque reputo legittime. Si tratta di un giornalista serio, di uno storico documentatissimo e soprattutto di un cattolico di fede sincera e illuminata. Lo conosco personalmente da tanti anni, ho letto tutti i suoi libri, a cominciare dal primo e più celebre, quelle Ipotesi su Gesù che davano troppo spazio a un’interpretazione fideistica di Pascal ma ebbero comunque un’efficacia apologetica notevole. In questi ultimi tempi leggo sempre con interesse e anche con piacere la sua rubrica sul Timone. Ce ne fossero di giornalisti cattolici così! Peccato, mi sono detto sempre, che non gli fosse stato consentito di continuare a scrivere su Avvenire… Sarebbe stato un bene per il “quotidiano dei cattolici”  (e anche per me, che da quel quotidiano sono stato letteralmente messo alla gogna).
Ma, ripeto, non entro nel merito delle sue considerazioni sul pontificato di papa Bergoglio, perché sono dell’opinione che per le vicende della Chiesa i giornalisti dovrebbero limitarsi all’informazione, che è il loro mestiere e la loro specifica mission, senza influenzare l’opinione pubblica cattolica con le loro opinioni personali, inevitabilmente parziali, nel senso che riescono a descrivere solo una parte della realtà ecclesiale ed esprimono su di essa solo il punto di vista di una parte del popolo di Dio.
Come ho già scritto anche sulla Bussola, preferisco che l’attualità ecclesiale sia trattata e con competenza autenticamente teologica e da un punto di vista esclusivamente pastorale. Io stesso, preoccupato come sacerdote del disorientamento dottrinale che percepisco tra i fedeli, sono intervenuto più volte sulla “questione Bergoglio” invitando i cattolici a disinteressarsi di ciò che è pane quotidiano dei “vaticanisti” (le frasi e i gesti che fanno pensare ad “aperture” o a “chiusure”, le nomine e le destituzioni di alti prelati), interessandosi invece intelligentemente di ciò che è propriamente magistero della Chiesa. Lì, nei documenti del  magistero della Chiesa (che è in determinati punti fondamentali immutabile e perenne, in altri procede storicamente con le opportune “riforme nella continuità”) i cattolici, oggi come sempre, trovano la guida sicura della loro coscienza, l’orientamento sicuro per professare e vivere la fede nella loro esistenza quotidiana.
leonard boffLeonardo Boff, ex frate francescano e sacerdote dimesso dallo stato clericale, oggi convivente con la propria compagna e dedito alla diffusione di palesi eresie e di dottrine “dogmatiche” ecologiche e filo-marxiste
Ora però intervengo sulla vicenda di Messori, non per approvare o disapprovare quello che ha scritto, ma per difenderlo (è doveroso) dalle critiche violente e dissennate di un religioso che si presenta come teologo e accusa il giornalista di malafede o di ignoranza in materia teologica. Si tratta di Leonardo Boff. La sua critica a Messori (clicca qui) rappresenta, per così dire, la summa di tutte le sciocchezze che gli ideologi della “teologia della liberazione” hanno scritto, prima e dopo la condanna da parte della Santa Sede,  sul messaggio del Vangelo e sull’azione della Chiesa nel mondo.
boff Gesù liberatore una delle pietre miliari della teologia della liberazione
Boff accusa Messori di disconoscere il ruolo dello “Spirito”, il quale, a sua detta, agirebbe anche e ancora meglio fuori della Chiesa cattolica, che non sa «imparare dagli altri». A questo proposito Boff, col tono del difensore d’ufficio di quello che egli chiama lo Spirito Santo, arriva a scrivere: «Significa essere blasfemi contro lo Spirito Santo pensare che gli altri hanno pensato solo in modo sbagliato. Per questo è sommamente importante una Chiesa aperta come la vuole Francesco di Roma. Bisogna che sia aperta alle irruzioni dello Spirito chiamato da alcuni teologi “la fantasia di Dio”, a motivo della sua creatività e novità, nelle società, nel mondo, nella storia dei popoli, negli individui, nelle Chiese e anche nella Chiesa Cattolica», la quale, prima di Francesco, sarebbe stata troppo legata a Cristo, troppo “cristocentrica”.
Secondo l’ex francescano, che quando gli interessa si atteggia ad amante della dottrina (la sua), Vittorio Messori è terribilmente carente in teologia: egli  «incorre nell’errore teologico del cristomonismo, cioè, solo Cristo conta. Non c’è propriamente un posto per lo Spirito Santo. Tutto nella Chiesa si risolve con il solo Cristo, cosa che il Gesù dei Vangeli esattamente non vuole».
Poi, tornando a vestire i panni dell’antidogmatico, aggiunge: «Senza lo Spirito Santo la Chiesa diventa un’istituzione pesante, noiosa, senza creatività e, ad un certo punto, non ha niente da dire al mondo che non siano sempre dottrine sopra dottrine, senza suscitare speranza e gioia di vivere». Ignorerebbe anche, il povero Messori, la sociologia religiosa: non avrebbe ancora capito che l’America Latina è il vero centro della Chiesa cattolica di oggi, anche se il numero dei latinoamericani che si dichiarano cattolici va diminuendo per effetto del proselitismo capillare delle sette protestanti (anzi forse proprio per questo Boff ritiene l’America Latina all’avanguardia).
Il cristianesimo e la teologia avrebbero fatto grandi passi avanti in America Latina (in Brasile che è la patria di Leonardo Boff, in Perù che è la patria di Gustavo Gutiérrez, e in Argentina che è la patria di Jorge Mario Bergoglio) per il fatto di aver dato ascolto allo “Spirito”, grazie anche alla cultura autoctona (precolombiana) che avrebbe liberato la Chiesa dall’astrattezza dottrinale della teologia europea, di quella tedesca in particolare (il bersaglio polemico è Benedetto XVI, ricordato con affetto da Messori), sapendo interpretare il Vangelo in sintonia con le istanze di liberazione delle masse  popolari. Sia detto tra parentesi, perché non è molto importante in questa sede, il mito della teologia latino-americana autoctona è subito smentito, involontariamente, da Boff stesso quando cita come sola autorità teologica il suo maestro Johan Baptist Metz, iniziatore in Germania di quella “teologia politica” dalla quale derivano i teologi della liberazione sudamericani, formatisi tutti in Belgio, Francia e Germania, a cominciare dal peruviano Gustavo Gutiérrez. E non è centro-europeo, anzi proprio tedesco, Karl Marx, l’ispiratore primo della “teologia della liberazione”?
boff arcobaleno la religione della nuova Chiesa Ecologica …
Ma questa, dicevo, è solo una parentesi sarcastica. Il discorso serio è quello teologico, innanzitutto perché è l’approccio teologico l’unico che mi interessa quando di parla di attualità ecclesiale e di possibili cambiamenti della dottrina della Chiesa, e poi perché l’argomento principale del discorso di Boff è appunto la “voce dello Spirito”, che papa Bergoglio avrebbe ascoltato docilmente mentre i suoi predecessori, in particolare Benedetto XVI, avrebbero ignorato, chiusi come erano nel “cristocentrismo”, che per Boff significa dogmatismo, giuridicismo, tradizionalismo, centralismo vaticano.
Ora io mi domando: che senso ha, teologicamente parlando, arrogarsi l’esclusività nell’interpretazione di “ciò che lo Spirito dice alle chiese”?  E ancora. che senso ha, teologicamente parlando, opporre alla dottrina dogmatica e morale della Chiesa la propria interpretazione dei disegni dello Spirito Santo?  Discorsi del genere  sono comprensibili, anche se illogici, in bocca a eretici e scismatici, in bocca ai propagandisti di una delle tante sette che hanno invaso l’Occidente cristiano, vagamente imparentate con il cristianesimo o direttamente ispirate al buddismo, ma non in bocca a chi si presenta come cattolico e per di più teologo.
La norma fondamentale di un discorso autenticamente teologico, come ho spiegato chiaramente nel mio trattato su Vera e falsa teologia (dove Leonardo Boff non è citato, ma sono citati i suoi maestri). È l’intenzione di illustrare razionalmente la verità rivelata da Dio in Cristo Gesù, il quale ha affidato l’interpretazione autentica del suo Vangelo alla sua Chiesa, cioè agli Apostoli e ai loro legittimi successori, i vescovi in comunione con il Papa, il quale gode anche individualmente del carisma dell’infallibilità.
In termini pratici, ciò vuol dire che uno come Boff, che disprezza i dogmi e attribuisce a sé quell’infallibilità che non riconosce al magistero della Chiesa, non parla da teologo. Certo, io gli riconosco il diritto di avere le sue idee, anche le più pazze, sul cristianesimo, ma se parla in pubblico rivolgendosi ai cattolici,  ho il dovere di avvertire i credenti che costui non ha l’autorità che compete a un teologo nella Chiesa cattolica: come dico sempre i questi casi, si tratta di un falso profeta e di un cattivo maestro. L’ho detto varie volte a proposito di Vito Mancuso e di Enzo Bianchi, non mi sono peritato di dirlo anche a proposito di Bruno Forte e di Gianfranco Ravasi, che occupano posti di rilevo nella gerarchia ecclesiastica. Chi vuol dare retta alle loro teorie, sappia almeno che lo fa a suo rischio e pericolo (dell’anima, s’intende); io ho avvertito tutti quelli che ho potuto.
boff teologia della liberazioneil manuela del piccolo incendiario …
Per terminare con Boff. Che cosa sa un cristiano dello Spirito Santo, che come Dio è assolutamente trascendente? La sua Persona, in seno alla “Trinità immanente”,  è particolarmente inaccessibile alla conoscenza umana, tanto che Egli viene chiamato “il Dio sconosciuto”, e anche la sua azione nel mondo (la cosiddetta “Trinità economica”) è del tutto invisibile, se non per rivelazione pubblica. Ma la rivelazione pubblica è quella del Figlio di Dio, il Verbo Incarnato, l’Emmanuele, il “Dio-con-noi”.
Quello che possiamo sapere dei misteri di Dio è solo quello che Cristo ci ha rivelato. Come si fa a contrapporre le proprie (pretese) conoscenze dell’azione dello Spirito a quello che dello Spirito medesimo ci ha rivelato Cristo? E Cristo ci ha rivelato che lo Spirito Santo ci è stato inviato da Lui stesso e dal Padre, il giorno della Pentecoste, per rendere efficace in tutto il mondo, per tuto il tempo della storia, l’azione salvifica della Chiesa di Cristo, mediante l’annuncio del Vangelo e la grazia dei sacramenti. Questo è quello che sappiamo dello Spirito Santo, e quindi solo questo si può dire teologicamente, cioè seriamente, con la pretesa di essere ascoltati dai credenti.
Il vero teologo  spiega e applica al suo tempo e alla gente cui si rivolge la verità contenuta nella rivelazione pubblica, cioè nella dottrina della Chiesa. Il vero teologo  non pretende, come fanno gli gnostici, di sapere di più di quanto possa sapere, dei misteri di Dio, un qualunque fedele, una persona che in qualsiasi tempo abbia accolto con fede sincera la rivelazione divina. Il vero teologo, soprattutto, non spaccia per verità divina quelle che sono le sue personali e arbitrarie congetture, quale che sia la sincerità con cui queste vengono propinate al popolo (qualora mentissero sapendo di mentire, i falsi profeti non sarebbero solo degli illusi ma proprio dei “seduttori”, come l’Anticristo del quale parla la Scrittura).
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Articolo Pubblicato il 2 gennaio 2015 su
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io ho disperatamente bisogno di un tutoraggio, di una mediazione di tuo fratello in mio favore!
il Gesto che l'Arcivescovo ha fatto contro di me è brutale ingiusto... io sono imbarazzato oltre ogni limite, anche per parlare con l'Arcivescovo io ho bisogno di un testimone
questa è la Raccomandata con RR.. che io ho spedito
Oggetto: FRATELLANZA UNIVERSALE, io voglio essere considerato soltanto come un poeta che ha saputo incantare il genere umano!
Arcivescovo Metropolita di Bari-Bitonto S. E. Mons. FRANCESCO CACUCCI
Arcivescovado di Bari - Piazza dell'Odegitria, Bari BA 080 524 5979
Presidente della Conferenza Episcopale Pugliese.
Gran Cancelliere della Facoltà Teologica Pugliese.
Moderatore del Tribunale Ecclesiastico Regionale Pugliese.
oggetto: richiesta spiegazioni formali circa della Sua decisione di sospensione del mio Ministero di Accolito
Ecc.za Rev.ma Arcivescovo Bari Bitonto Mons. FRANCESCO Cacucci, la gioia nel Signore Risorto sia nella sua vita e nel suo ministero santo,
Ella ha generato uno scandalo ed un turbamento enormi sia nella mia famiglia che nella mia Comunità parrocchiale, interrompendo drasticamente dopo 32 anni, il mio ininterrotto Ministero di Accolito conferitomi con: Protoc. N. 27/183C in Bari 12 Dicembre 1983. Conferitomi e conservatomi, per espressa autorità di Sua Ecc.za Mons. Mariano Andrea MAGRASSI. Lo Scrivente e soprattutto sua moglie, si vergognano di andare in Chiesa in Parrocchia e tuttavia si recano quasi nascondendosi, perché non sanno cosa rispondere alle domande dei fedeli cristiani, circa la Sua grave e incomprensibile decisione di sospensione del Ministero di Accolitato avverso lo scrivente, e tuttavia nessuna comprensione esiste della Sua deliberazione sia nel mio Parroco Padre Sabino, sia nel Vicario Episcopale Mons. Domenico Ciavarella, che nel responsabile dei ministeri Mons. Vito Bitetto, il cui percorso formativo e spirituale lo scrivente ha seguito in modo costante ricevendone tutte le consistenti formali autorizzazioni. lo scrivente Suo figlio devoto in Cristo è orgoglioso di avere supportato con tutta la sua vita, e in tutti gli ambiti della sua vita per convincimento interiore, profondo e motivato tutto il ministero dogmatico dei nostri Santi Pontefici dal Santo Padre Papa Giovanni Paolo II [il cui nome ha imposto al suo figlio primogenito] fino al nostro Papa Francesco orgoglio di tutti popoli e non solo della Chiesa Cattolica universale.
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Bari 12 Dicembre 1983 Protoc. N. 27/183C Conferitomi e conservatomi, da Sua Ecc.za Mons. Mariano Andrea MAGRASSI, con la seguente benedizione: "Sia zelante il tuo servizio all'altare animatore di unione fraterna e promotore del culto di Dio "in spirito e verità", nutri ed accresci in te un amore sempre più profondo per il popolo di Dio, specialmente per i sofferenti, con l'esercizio assiduo della carità. Per te e per la tua vocazione invoco dal Signore la più ampia benedizione
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Il diritto canonico riconosce due tipi di sospensione: Scomunica: allontanamento di un fedele da una comunità cristiana, in quanto ritenuto indegno di professarne il culto.
Sospensione a divinis: impedimento nei confronti di un vescovo a celebrare l'eucarestia e gli altri sacramenti. TANTO PREMESSO ai sensi del Diritto Canonico a tale formale istanza è richiesta alla S.S. Ill.ma un altrettanto formale dichiarazione di risposta.
Suo in Cristo Lorenzo Scarola
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LA CRISTOLOGIA DELLA LUCE EUCARISTICA
ED IL BUIO DEI TOTALITARISMI POLITICI E RELIGIOSI
… può accadere che la cecità del marxismo e la cecità di certe espressioni di vita religiosa si incontrino, pur combattendosi duramente, accomunate da materialismo omocentrico ed eresia pelagiana. Autore Padre ArielAutore
Ariel S. Levi di Gualdo, […] talune correnti teologiche e religiose hanno modulato i propri movimenti di fede e di pensiero attingendomarx inconsapevolmente proprio dal nemico che si prefiggevano di combattere: quel Marxismo applicato nei regimi comunisti dove l’individuo era svuotato e mutato in un ingranaggio di quella personalità di massa chiamata Stato, una sorta di entità perfetta o per così dire pseudo-divina che assieme ai suoi leaders carismatici non poteva essere posta in discussione. Non bisogna infatti trascurare che il Marxismo è una “religione” atea e che il suo impianto strutturale “dogmatico” è costruito sugli schemi propri degli assolutismi religiosi.
Sul piano filosofico prima che teologico, essere ingranaggi spersonalizzati di un sistema marxista è cosa antitetica all’essere membra del Corpo Mistico. Così come l’essere ingranaggi spersonalizzati di correnti di pensiero teologico o di sistemi religiosi modulati non sull’assoluto teologico ma sull’assolutismo ideologico rappresenta un’antitesi all’essere membra del Corpo Mistico della Chiesa che è Cristo, anzi peggio, perché mentre il Marxismo attaccava la Chiesa da fuori queste correnti l’hanno colpita da dentro con l’aridità dei propri pensieri de-strutturanti e confondenti. E il caposcuola del Novecento di questa de-strutturazione confondente è Karl Rahner.
legionari di CristoAvere molte vocazioni, è veramente una prova della grazia dello Spirito Santo? Una delle nuove congregazioni religiose al cui interno sono confluite nel tempo molte vocazioni, inclusi ottimi e motivati giovani, assoggettati per mezzo secolo alla oscura figura del proprio fondatore in un regime di cieca obbedienza che non ammetteva senso critico alcuno. Ai membri di questa Congregazione era imposto anche il voto di “non critica” dei superiori, forse in cattolico ossequio ai migliori criteri di Fides et Ratio?
Sul piano strutturale le correnti religiose filo marxiste totalitarie fiorite in parallelo nella storia della Chiesa del Novecento che ritenevano giusto indirizzare e controllare la ragione dell’uomo al “cristiano” fine che questi non cadesse ragionando in peccati d’orgoglio, che limitavano la sua libertà di figlio di Dio per evitargli il potenziale rischio di cadere dalla libertà al libertinaggio, che giudicavano il senso critico una sorta di attentato di lesa maestà divina da curare prontamente con la panacea dell’obbedienza cieca … ebbene, questi totalitarismi religiosi d’impianto pseudo neoscolastico fondati sulla scolastica decadente del tardo Settecento anziché sul gran patrimonio scolastico il cui recupero fu auspicato dell’Enciclica Aeterni Patris, hanno mostrato la loro storica chiusura spirituale e teologica alla grazia, il loro modo di ristagnare non-pensando, di agire in spazi delimitati e circoscritti per impedire ogni autonomo agire al fine di evitare chissà quali insidie, la volontà di chiudere ogni quesito al dubbio perché per tutto avevano una risposta metafisica pronta. E tutto questo ha segnato varie esplosioni di pelagianesimo religioso moderno, semmai proprio mentre i propagatori di questi pensieri erano impegnati a insegnare il De Natura et Gratia di Sant’Agostino nel più profondo ossequio agli schemi formali della migliore ortodossia cattolica.
rigidità di pensierochiusura mentale
La loro impostazione di pensiero di prassi rigida, a tratti spietata nel suo formalismo concettuale esasperato ed esasperante ricalcava spesso ― inconsapevolmente ― la psicologia di Pelagio: la convinzione di poter giungere alla perfezione attraverso il rigore, l’auto-disciplina, la mancanza di qualunque cedimento a qualsiasi perplessità o dubbio; che espresso in termini più moderni equivale al Superuomo e alla Volontà di Potenza di Frederic Nietzsche modulate in versione religiosa. Alcune di queste correnti di pensiero del tardo Ottocento e del Novecento hanno inaugurato la stagione di quell’ateismo religioso tipico di chi chiude il cuore alla Grazia di Dio nella certezza di poter giungere alla santità col rigore della disciplina interiore ed esteriore, che troviamo appunto raffigurata negli schemi nietzschiani de La Volontà di Potenza.
Giovani Paolo II firma fides et ratioS.S. Giovanni Paolo II firma la Enciclica Fides et Ratio, accanto a lui l’allora prefetto della congregazione per la dottrina della fede Joseph Ratzinger
Oggi noi parliamo teologicamente con gran disinvoltura del tema Fides et Ratio; argomento non certo nuovo nella storia e nell’economia della salvezza se consideriamo che fu dibattuto dai grandi Padri della Chiesa: lo fu dai Padri Cappadoci, da Anselmo d’Aosta, da Tommaso d’Aquino, sino a giungere al Pontefice Pio IX che fece scrivere al Concilio Vaticano I queste parole:
[…] anche se la fede è sopra la ragione, non vi potrà mai essere vera divergenza tra fede e ragione. Lo stesso Dio, infatti, che rivela i misteri e infonde la fede, ha deposto anche il lume della ragione nell’animo umano […] non solo la fede e la ragione non possono mai essere in contrasto fra loro ma possono darsi un aiuto scambievole. La retta ragione, infatti, dimostra i fondamenti della fede, illuminata dalla sua luce può coltivare la scienza delle cose divine; la fede libera protegge la ragione dagli errori e l’arricchisce di molteplici cognizioni. Per ciò, la Chiesa, è ben lontana dall’opporsi allo studio delle arti e delle discipline umane, tutt’altro le favorisce e le promuove in ogni maniera.
[..] quale è il rapporto tra fede, ragione e libertà all’interno degli ordini religiosi e di certe nuove congregazioni religiose che nella stagione del Concilio Vaticano II riscriveranno tutte quante le loro costituzioni per uniformarle al pensiero teologico e pastorale conciliare, ad esempio cancellando ogni riferimento anche vago a vetuste forme di obbedienza cieca che non ammettevano umana ragione, anteriori per impostazione e tradizione allo stesso Concilio di Trento, oltre che in netta contraddizione col pensiero teologico dei più grandi Padri della Chiesa?
francescani immacolataI Frati Francescani dell’Immacolata, caso doloroso di una congregazione commissariata dalla Santa Sede senza che molte altre, inclusi diversi ordini storici, abbiamo seguito le stesse sorti per motivazioni molto più gravi. A peggiorare la situazione ed a recare immane danno a questa Congregazione è subito accorso l’esercito di cosiddetti “tradizionalisti” che hanno usato questi religiosi per portare avanti il loro astio verso il Concilio Vaticano II e per legittimare l’uso puramente ideologico del vetus ordo missae
Questi quesiti, se li sono mai posti certi “tradizionalisti” ideologici solerti cacciatori di eresie — incluse presunte eresie papali — prima di partire all’attacco con patos liberal democratico e spirito referendario, quindi con tanto di “raccolta firme”, dopo che la legittima Autorità della Chiesa aveva deciso di intervenire su una giovane Congregazione in seno alla quale stavano emergendo anche problemi di teologia ecclesiale, di corretta disciplina e di adeguata formazione? E sotto vari aspetti l’Autorità ecclesiastica ha fatto bene, perché non è sano e nemmeno cattolico riportare indietro le lancette dell’orologio ed instaurare di nuovo criteri di formazione religiosa su modelli di fine Ottocento inizi Novecento. Ma siccome questa famiglia religiosa celebrava col vetus ordo Missae, dinanzi al latinorum ridotto da certi “tradizionalisti” ad un feticcio pelagiano, ecco che si sono subito mostrati talmente preoccupati della pagliuzza da non vedere la trave, vale a dire che proclamare “di fatto” il dogma di Maria Corredentrice e stabilirne relativa teologia e culto al proprio interno e massiccia campagna di diffusione esterna, è molto peggio della de-costruzione del dogma messa in atto dalle peggiori derive della Nouvelle Théologie; perché “proclamare” o “dare per esistente” un dogma mariano che sino ad oggi la Chiesa non ha mai inteso proclamare — cosa di cui personalmente sono felice — è molto peggio del de-costruire e distruggere i dogmi di fede proclamati dalla Chiesa. Il tutto per cantarla in modo onesto e veritiero a certi ideologi della “tradizione” ai quali per mesi ho inutilmente ripetuto nel corso di numerosi colloqui privati che il problema non era il Messale di San Pio V, che dunque la smettessero di usare quei poveri frati per ideologizzare un messale e per legittimare se stessi. A quante di queste persone ho spiegato in tono rasente la supplica che io stesso avevo cessato di fare riferimenti nei miei articoli alle vicende di questa Congregazione, dopo avere avuto prove e controprove che i problemi erano altri e non la Messa secondo il vecchio rito? Sui risultati ottenuti — o meglio: sui non risultati — sorvolo con amarezza, ritengo però che qualcuno dovrebbe interrogarsi seriamente per il modo strumentale in cui questi frati sono stati danneggiati dai “tradizionalisti” d’assalto, capaci a ricondurre tutto, persino l’arte pasticcera napolenata, ad una questione di vetus ordo missae … incapaci di capire, sebbene fosse stato a loro spiegato, che non sempre «Parigi val bene una Messa», com’ebbe a dire quel cinico ugonotto di Enrico IV di Borbone. E detto questo evito di entrare nel merito tutto quanto teologico della ostinata chiusura alla grazia di Dio tipica di coloro che sono certi di possedere la Verità ed esserne unici e fedeli propagatori, persino contro l’Autorità della Chiesa …
Giudico da sempre perniciosa la teologia di Karl Rahner, ma l’onesta intellettuale e la mia gherardinifede cattolica mi impongono di affermare che criticare giustamente e legittimamente questo teologo tedesco, per giungere attraverso di esso ad intaccare, se non peggio ad invalidare l’autorità del Concilio Vaticano II, è molto peggio del dare vita alla confusa, equivoca e ambigua teoria dei “cristiani anonimi”. Cosa questa che un nostro venerabile e saggio confratello della caratura di Brunero Gherardini dovrebbe insegnare a tutti quanti noi, anziché prestarsi nella vecchiaia a certi equivoci che ruotano attorno alla teoria di quel Concilio “solo pastorale” che da anni manda in sollucchero il meglio del peggio di un certo “tradizionalismo”, che sul concetto di “concilio pastorale”, ergo non dogmatico, ha finito col sentenziare: … “vale a dire che non conta niente”; abusando e spendendo a sostegno di siffatte tesi aberranti il nome di questo teologo illustre che mai sosterrebbe cose simili, semplicemente perché non le ha mai pensate, essendo un uomo di Dio devoto all’Autorità della Chiesa ed un autentico maestro di teologia.
Serafino LanzettaPadre Serafino Lanzetta, giovane uomo di profonda pietà cristiana, acuto teologo dotato di autentico talento, ha ricevuto la propria formazione all’interno della Congregazione dei Francescani dell’Immacolata. Neppure una punta di diamante può però costituire patente di merito per una intera istituzione religiosa, così come una rondine non può fare primavera. Padre Serafino è una patente di merito per la Chiesa e per il mondo teologico, che malgrado i duri tempi odierni riesce a partorire pensatori come lui.
Sorvolo sulla totale mancanza di coerenza da parte di questi ideologi della “tradizione” che da anni hanno preso a tirare Brunero Gherardini per i bordi della veste. Soggetti che da una parte sono capaci — e lo hanno fatto, scritto e più volte pubblicato — ad esaltare la enciclica Mirari Vos di Gregorio XVI, nella quale vengono espresse nel lontano 1832, ovvero in tutt’altro mondo, società e contesti politici, anche parole di dura condanna verso la libertà di pensiero e di stampa, o verso il concetto di separazione tra Stato e Chiesa … e chiedendo infine di essa l’applicazione salutifera nella Chiesa d’oggi. Fatto questo, esaltano e mettono però in pratica forme di liberal democrazia referendaria contro l’Autorità ecclesiastica all’interno della Chiesa (!?). Mi domando: mi sono perduto qualche cosa, sono io ad essere incoerente, o forse sono questi ideologi della “tradizione” ad avere problemi seri nei loro insani rapporti con la presunta traditio catholica, la ecclesiologia e soprattutto la legittima Autorità della Chiesa?
Cop Francescani.inddRiguardo quanti si ostinano a fare un mestiere che non è il loro, rimando all’ articolo del Padre Giovanni Cavalcoli sulla fantateologia dei giornalisti, quindi degli ecclesiologi e dei canonisti variamente improvvisati … QUI
A questa Congregazione alla quale un esercito di praeficae “tradizionaliste” digiune di teologia e di ecclesiologia hanno finito purtroppo col peggiorare la situazione usandola per i propri scopi ideologici, forse dedicherò un apposito scritto, se avrò tempo; non è detto però che di tempo ne abbia e che lo faccia, desiderando occuparmi di cose più interessanti nel corso dei decenni di vita che mi separano dalla mia morte, fissata all’incirca attorno ai 120 anni d’età, avendomi affidato la Persona Santissima dello Spirito Santo l’apostolica missione di far rodere diversi fegati.
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se, non verrà bruciato questo Fondo Monetario Spa NWO 322 Banca Mondiale... poi, tutti i popoli dovranno essere bruciati, sacrificati per lui: la piramide massonica! se, le 12 Tribù di Israele, non torneranno, tutte, nel loro deserto della Madiana: in Arabia Saudita, i Rothschild finiriranno per portare a satana ogni cosa!
alleluia! Gesù è risorto alleluia.. Aleluia hermano.a ele toda gloria e louvor. So encontrmos a paz interior em deus e na oracao. Amem irmao, il diavolo non ha nessun potete, di, danneggiare coloro, che, sono di Cristo!
el diablo tiene ningún daño, de aquellos que son de Cristo. Amem: i am Unius REI, the King of Israele
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L’ANTICRISTO E LA PROFEZIA DI VLADIMIR SOLOVIEV. Ma se proprio vuoi una regola, ecco cosa ti posso dire: sii saldo nella fede, non per timore dei peccati, ma perché è molto piacevole per un uomo intelligente vivere con Dio [Vladimir Sergeevič Solov’ëv, I tre dialoghi e il racconto dell’Anticristo] Autore Ariel S. Levi di GualdoAutore
Ariel S. Levi di Gualdo, San Giovanni Paolo II 2una splendida immagine fotografica di San Giovanni Paolo II.. Durante la sua seconda visita apostolica in Germania, San Giovanni Paolo II disse nel lontano 1984: «… oggi il mondo sta vivendo il XII capitolo del Libro dell’Apocalisse dell’Apostolo Giovanni». Affermazione che dovrebbe indurci ad un preciso quesito: se il Santo Pontefice si esprimeva trent’anni fa a questo modo, oggi, in quali termini si esprimerebbe? Come però i fatti dimostrano, pare che da un po’ di tempo a questa parte gli Augusti Pontefici è più facile proclamarli santi e beati anziché ascoltarli e seguirli, venerando in essi e nel loro sommo magistero il mistero ed il dogma di fede del mandato conferito dal Verbo di Dio a Pietro [cf. Mt 16, 14-18]. È infatti noto e risaputo: fare una bella cerimonia di canonizzazione in fondo non costa niente. Come non costa mettere in piedi fondazioni dedicate a San Giovanni XXIII, a San Giovanni Paolo II, al Beato Paolo VI. Qualche banca con un consiglio di amministrazione composto da massoni sempre lieti di foraggiare a botte di soldi la spocchia incontenibile di qualche vescovo e cardinale, allo scopo di colpire e di distruggere quanto meglio possibile la Chiesa da dentro, in giro per l’Italia si trova sempre, ciò che paiono invece scarseggiare sono vescovi e cardinali che facendosi carico di tutti i pericolosi rischi del caso accettino di essere linciati dalla piazza non più disposta ad ascoltare e recepire certi messaggi evangelici. O peggio: ad essere dilaniati all’interno dello stesso mondo ecclesiale per avere invitato l’esercito sempre più fitto di modernisti e di apostati a mettere in pratica ciò che certi santi e beati pontefici esortano a praticare attraverso gli atti del loro magistero, scritto per la gloria di Dio e per la salvezza dell’uomo, non per la gloria dell’uomo, che di secolo in secolo è capace di usare come pretesto Dio, la sua Chiesa e tutti i suoi Santi per la propria vanità.
Benedetto XVI atto di rinunciaCliccare sopra l’immagine per ascoltare l’atto di rinuncia del Sommo Pontefice Benedetto XVI con traduzione del testo latino
Oggi che abbiamo sofisticati mezzi di comunicazione in grado di trasmettere immagini in tempo reale, il ricordo della cerimonia di beatificazione, poi quella di canonizzazione di Giovanni Paolo II, dovrebbe indurre a riflettere, perché mai s’erano visti sino a prima tutti i principali responsabili della condizione di degrado in cui oggi versa la Chiesa di Cristo immortalati dalle televisioni internazionali come stars a quello che loro stessi chiamavano «grande evento», intrisi di mondano clericalese e privi ormai di adeguati linguaggi ecclesiali. A festeggiare il nuovo beato e santo pontefice hanno così sfilato, in rosso e violaceo sulle passerelle d’onore, anche tutti coloro sui quali incombe la responsabilità d’aver gettato la Sposa di Cristo sul marciapiede come una prostituta. Gli stessi a causa dei quali il Sommo Pontefice Benedetto XVI farà atto di rinuncia al ministero petrino pochi anni dopo, dichiarando di non essere più in grado, per età e per mancanza di forze fisiche, di reggere certe situazioni, che in altre parole equivale a dire: l’incapacità di far fonte a certe persone, posto che “situazioni” — semmai a qualcuno sfuggisse — vuol dire “persone”, ossia coloro che siffatte situazioni le hanno generate e che tutt’oggi le reggono in piedi facendo uso del peggiore autoritarismo e delle peggiori vessazioni verso coloro che osano denunciare il male solo perché desiderano risollevare la propria amata sposa dal marciapiede dove questi scellerati l’hanno gettata, non certo per l’inutile piacere di denunciare il male fine a se stesso.
Lapidazione di Santo Stefano, opera pittorica del XVI sec.
Alla cerimonia di beatificazione di Giovanni Paolo II, per reale paradosso legato come tale a quel mistero del male che ci insidia sin dall’alba dei tempi, in pratica s’è assistito a questo: … come se coloro che avevano assassinato il diacono Stefano a colpi di pietre [Cf. At 6, 8-12; 7, 54-60], pochi anni dopo lo avessero dichiarato protomartire, partecipando primi avanti a tutti alla sua cerimonia di beatificazione e magnificando a giornali, televisioni e ad un nugolo di vaticanisti privi di memoria storica, la eroicità delle sue virtù. E pensare che molti romantici sono convinti che le meretrici esercitano il proprio antico mestiere solo dentro i lupanare e non certo dentro i palazzi ecclesiastici. Io che però sono sacerdos in aeternum e che sono nato col peccato originale lavato dal Battesimo al quinto giorno di vita, le cose tendo a vederle in altro modo, forse con meno romanticismo e più realismo, anche per quanto riguarda l’esercizio dell’antico mestiere del meretricio, un mestiere tanto diffuso quanto trasversale …
Vladimir Solovievritratto di Vladimir Sergeevič Solov’ëv [Mosca, 16 gennaio 1853 – Uzkoe, 31 luglio 1900]
Solov’ëv è scomparso all’alba del Novecento, secolo nel quale s’era affacciato dopo aver vissuto i travagli dell’Ottocento e profetando il futuro che si sarebbe aperto; un futuro fatto di tanti “ismi“: filosofismi, liberalismi, modernismi, comunismi, psicanalismi, sociologismi, teologismi … Egli si colloca quindi nel mondo della belle époque, in anni in cui l’uomo era certo del sorgere di un mondo felice, ispirato dalle nuove grandi spinte di un progresso tecnologico che giunge talora a vere e proprie forme di idolatria della tecnologia; una tecnologia in nome della quale spesso, il pensiero moderno, ha cercato di sfrattare l’idea stessa di Dio dalla società contemporanea. Il tutto all’ombra orientata e ispirata dalla nuova religione del progresso, del principio evangelico di carità divenuta mecenatismo svuotato di sentimenti e di sostegni metafisici, in un mondo sicuro di marciare verso una èra illuminata dalla libertà di una nuova sicurezza sociale.
 copia d’epoca del New York Times che annuncia il disastro del Titanic
Nel primo decennio del Novecento il mondo fu toccato da un episodio che scosse l’opinione pubblica: l’affondamento del Titanic inabissatosi alle ore 2.20 nella notte tra il 14 e il 15 aprile del 1912 in acque temperate attorno a zero gradi. Di 2.223 passeggeri 1.523 persero la vita morendo per assideramento. Tutti erano provvisti di salvagente ed avrebbero potuto salvarsi grazie ai soccorsi, che quando giunsero poterono solo raccogliere centinaia di corpi che galleggiavano nelle acque gelide. Questo disastro, considerato il più grande nella storia della navigazione, ha prodotto una copiosa letteratura, alla quale s’è poi unita la cinematografia.
Il Titanic fu a suo modo espressione di un uomo certo di dominare sulle leggi della natura; invincibile e sicuro di dare vita a cose indistruttibili, inattaccabili. C’è poi un forte elemento simbolico, per dirla con un celebre maestro e col suo celebre allievo divenuti poi avversari: Sigmund Freud e Carl Gustav Jung: il ghiaccio. Questo titano inaffondabile e invincibile creato da un uomo auto proclamatosi altrettanto invincibile, non è colpito dalla calda passione del sole ma dal ghiaccio, dal gelo al quale aveva iniziato a dare vita l’uomo moderno che può fare a meno di Dio. E mentre i maestri del moderno pensiero spingevano i locomotori verso barriere di ghiaccio, Solov’ëv non si lascia ammaliare e preannunzia in modo lucido e profetico i mali che sarebbero nati dalle metastasi che l’uomo stava mettendo in circolo; mali che poi, alla concreta prova dei fatti, ad uno ad uno si sono avverati.
lenin e stalinLenin e Stalin, dipinto sovietico degli anni Cinquanta
Discorrendo nel 1880 sul Secondo discorso sopra Dostoevskij, sembra quasi che Solov’ëv intuisca le brutalità del Comunismo che dopo la Rivoluzione di Ottobre del 1917 principieranno a ripercuotersi sull’umanità, dando al mondo un assetto del tutto diverso dopo la fine della Prima Guerra Mondiale. L’uomo viene spersonalizzato nel progetto sociale e politico del Socialismo Reale, divenendo da protagonista biblico dell’umanità creata a immagine e somiglianza di Dio, anonimo ingranaggio vittima di una ideologia creata a immagine e somiglianza di un uomo socialmente e umanamente corrotto, attraverso il quale si giungerà ai noti processi di disumanizzazione portati avanti da Lenin e soprattutto da Stalin.
San Michele giardini vaticaniStatua a San Michele Arcangelo eletto protettore della Città del Vaticano, voluta dal Sommo Pontefice Benedetto XVI e poi collocata nei pressi del Palazzo del Governatorato, con la scritta sottostante a Lucifero trafitto dalla lancia: “Et portae Inferi non praevalebunt“…
Nella sua ultima pubblicazione, I tre dialoghi e il racconto dell’Anticristo, opera compiuta la domenica di Pasqua del 1900, è impressionante rilevare la chiarezza con cui Solov’ëv prevede che il secolo XX sarà l’epoca delle ultime grandi guerre, delle discordie intestine e delle rivoluzioni [Cf. Ed. Marietti pag. 184]. Dopo di che afferma che tutto sarà pronto perché perda di significato la vecchia struttura in nazioni separate e quasi ovunque scompaiano gli ultimi resti delle istituzioni monarchiche [pag. 188]. Si arriverà così alla Unione degli Stati Uniti d’Europa [pag. 195]. È invero stupefacente la perspicacia con cui Solov’ëv descrive la grande crisi che colpirà il Cristianesimo negli ultimi decenni del Novecento, raffigurata attraverso l’Anticristo che riuscirà ad influenzare e condizionare un po’ tutti. In lui, come qui è presentato, non è difficile ravvisare l’emblema della religiosità confusa e ambigua di questi nostri anni: egli — seguita a narrare Solov’ëv — sarà un convinto spiritualista, un ammirevole filantropo, un pacifista impegnato e solerte, un vegetariano osservante, un animalista determinato e attivo. Sarà, tra l’altro, anche un esperto esegeta: la sua cultura biblica gli propizierà addirittura una laurea honoris causa della facoltà di Tubinga. Soprattutto, si dimostrerà un eccellente ecumenista, capace di dialogare con parole piene di dolcezza, saggezza ed eloquenza [pag. 211]. Nei confronti di Cristo non avrà un’ostilità di principio [pag. 190]; anzi ne apprezzerà l’alto insegnamento. Ma non potrà sopportarne — e perciò la censurerà — la sua assoluta unicità [pag. 190]; e dunque non si rassegnerà ad ammettere ed a proclamare che egli sia risorto e oggi vivo.
Marietti solovievI Tre Dialoghi ed i Racconti dell’Anticristo editi dall’Editrice Marietti
In queste righe prende forma la critica al Cristianesimo dei “valori”, delle “aperture” e del “dialogo”, dove pare rimanga poco spazio al mistero della Persona del Verbo di Dio fatto Uomo, crocifisso per noi e risorto. Tutto appare assorbito nelle melasse sentimentali delle tenerezze vaporose. Certo abbiamo di che riflettere, se pensiamo alla militanza di fede ridotta ad un’azione umanitaria di tipo socio-culturale; al messaggio evangelico identificato nel confronto irenico con tutte le filosofie e con tutte le religioni; alla Chiesa di Dio scambiata per un’organizzazione di promozione sociale nella quale si moltiplicano “eventi” costruiti su strategie di marketing. Siamo sicuri che Solov’ëv non abbia davvero previsto ciò che è effettivamente avvenuto e che non sia proprio questa l’insidia odierna più pericolosa per la “nazione santa” redenta dal sangue di Cristo? È un interrogativo molto inquietante che proprio per questo non dovrebbe essere eluso; ed invece proprio per questo viene rifiutato, a volte anche in modo violento, dentro la Chiesa e fuori dalla Chiesa.
martiri del 2014tavolta si ha l’impressione che il mondo sul baratro della follia sia troppo impegnato a difendere i “diritti” alle peggiori perversioni proprinate dalla cultura del gender, per volgere lo sguardo verso un massacro di cristiani che negli ultimi anni ha superato quello dei primi secoli di storia del Cristianesimo
Solov’ëv ha compreso a fondo il XX secolo, forse siamo noi che non abbiamo capito lui, o più semplicemente non vogliamo capirlo per una chiusura reattiva-difensiva, tanto da non avergli mai prestato ascolto. Lo dimostrano molti atteggiamenti odierni di numerosi cristiani che si reputano colti ed impegnati sul versante ecclesiale, o che si reputano “cristiani adulti”. Proviamo solamente a pensare alle forme sempre più esasperate ed esasperanti di individualismo egoistico determinanti i nostri costumi e le nostre leggi attraverso le quali è progressivamente sovvertito l’ordine naturale. Basta solo analizzare quella cultura del gender che sta assumendo sempre più i connotati di una devastante dittatura, con tanto di censure ai sensi di legge e di condanne dei tribunali a carico di soggetti riconosciuti rei di avere espresso attraverso la libertà di pensiero e di parola un pacifico dissenso, considerato però non più diritto alla libertà di pensiero e di parola bensì reato, se in qualche modo tocca la potente mafia sociale e politica dei sodomiti, che già in più Stati hanno imposto protocolli attraverso i quali si insegnano i “valori” delle peggiori perversioni sessuali sin dalle scuole elementari, camuffati sotto la falsa etichetta luciferina di “diritto alle diversità”. In certi Paesi della decadente Europa, che ormai ammalata d’odio verso se stessa e verso le proprie radici cristiane si sta progressivamente consegnando all’Islam, chi afferma che quella proprinata da certe potenti mafie di pederasti e di lesbiche incattivite è una venefica cultura di morte che ci porterà al collasso, come già accaduto nel corso della storia a molte antiche civiltà sprofondate dalla gloria alla decadenza e per questo spazzate via, rischia ormai di finire condannato per omofobia. Per seguire col pacifismo mutato spesso in violento pacifondismo e la non-violenza mutata spesso in aggressione ideologica intrisa di sprezzo verso gli altri. Gli ideali di pace e di fraternità non sono più letti in chiave evangelica ma illuministica e come tali strutturati sul furore giacobino, vale a dire in chiave ideologica anti-cristiana, col conseguente risultato che dinanzi alle aggressioni ed alle peggiori prepotenze non pochi nostri pastori finiscono debolmente col cedere correndo subito a trattare, o come Esaù svendono la legittima primogenitura per un piatto di lenticchie [Cf. Gen 25, 29-34], lasciando senza alcuna difesa i deboli e gli oppressi, in modo del tutto particolare se sono cattolici e cristiani perseguitati a causa della loro fede, dentro la Casa di Dio e fuori dalla Casa di Dio.
In tutto questo si collocano certi potenti filoni della moderna teologia che dopo avere confuso il concetto metafisico di assoluto inteso come assolutezza della fede, col concetto socio-politico del tutto diverso di assolutismo, hanno proceduto ad una vera e propria de-costruzione e distruzione del dogma, dopo avere minato quel concetto di assolutezza della fede in virtù del quale Cristo è per noi il Verbo di Dio incarnato, morto è risorto, che come tale rappresenta il centro del nostro presente, del nostro essere e divenire futuro, quindi il fine ultimo escatologico del nostro intero umanesimo.
giornata del massone  Della serie ” e mo’ che m’envento pe’ stupì ” – Padre Geraldo Magela de Silva, presbitero della Diocesi di Pesqueira nel Brasile, celebra una Santa Messa per i massoni che sfilano nella Parrocchia di Nostra Signore della Concezione, ricevono l’Eucaristia e salgono sul presbiterio con squadre e compassi.
Cosa dire della virtù teologale della Carità, la più importante, come la definisce San Paolo [Cf. I Cor 13, 13], alla quale a poco a poco si è sostituito uno dei concetti più cari alla cultura massonica: la solidarietà? Non mi ripeto e mi limito a rimandare al mio articolo sulla neolingua in cui parlo delle parole svuotate del loro significato e riempite d’altro, il tutto sulla scia di un dramma odierno che a volte pare irreversibile: abbiamo perduto il nostro linguaggio, che è quello metafisico, per andare incontro non a “parole nuove”, ma a concetti senza senso che minano i fondamenti della nostra fede, che per esprimersi ha bisogno di chiare e precise parole [vedere qui], di un vocabolario comune che ci permetta di ricercare la perfezione nell’unità [Cf. Gv 17, 20-21.23]. Quale è invece quella concreta realtà ecclesiale che molti nostri vescovoni e cardinaloni fingono di non vedere, per evitare di dover correre quanto prima ai ripari? Narrata da chi come me vive molto da dentro la vita ecclesiale come membro del Collegio Sacerdotale, la desolante realtà è questa: se mettiamo assieme tre o quattro preti scopriremo che ciascuno di loro ha un “suo” linguaggio, una “sua” ecclesiologia, una “sua” pastorale … e tutto questo finisce spesso per tradursi in una “sua” dottrina. In una sola cosa questi preti saranno uniti da un nefasto elemento comune — ed in tal caso mi permetto di dire eccetto il sottoscritto — : nello spirito clericale, nella malitia clericorum, perché quando si mina e si distrugge lo spirito ecclesiale sorge al suo posto il peggio dello spirito clericale. Se poi prendiamo come paradigma la Diocesi delle Diocesi, quella di Roma, sede della Cattedra Episcopale di Pietro, ed andiamo in giro per le parrocchie durante la celebrazione delle Sante Messe, scegliendone per esempio dieci a caso sparse per l’Urbe, scopriremo in esse dieci preti che celebrano il Sacrificio Eucaristico in dieci modi diversi, alcuni mossi pure dall’evidente spirito del …”e mo’ che m’envento pe’ stupì “? Sorvoliamo del tutto su certi gruppi neocatecumenali e carismatici che ormai hanno di fatto dei “riti” propri, inclusi riti propiziatori, sciamani e sincretistici finiti nel rituale cattolico; ma sorvoliamo allo stesso modo anche su certi cosiddetti tradizionalisti, nell’ambito dei quali il numero di coloro che “adorano” gli accidenti esterni della sacra liturgia anziché le sostanze immutabili ed eterne del Memoriale Vivo e Santo, è purtroppo molto alto. Insomma: sembra talvolta di essere in un campo aperto senza possibilità alcuna di riparo con le granate che piovono da tutte le parti.
dolce e gabbanaSe non fossero chiari i risultati della “mitica” rivoluzione sessuale e della “liberazione” della donna, ecco una pubblicità dell’azienda degli stilisti Dolce&Gabbana nella quale si simula lo stupro di una autentica donna oggetto del XXI secolo, figlia della donna finalmente “liberata” quattro decenni prima dal furore dei movimenti femministi
Il Novecento, dopo una rivoluzione sessuale che ha manifestato un tripudio di egoismo, che non ha liberato affatto la donna ma l’ha resa veramente “oggetto” più di quanto storicamente e socialmente sia mai stata e che ha scisso la sessualità dall’amore umano, è infine giunto a livelli tali di perversione istituzionalizzata da rendere difficile trovare adeguati eguali storici, persino andando a prendere a prestito le immagini di Sodoma e Gomorra, che però non rendono l’idea, soprattutto non rendono “giustizia” alcuna alla realtà del nostro presente.
Il Novecento è stato anche il secolo più oppressivo della storia, privo di rispetto per la vita umana e privo di misericordia; e certi istinti ormai in circolo da un secolo nel sangue delle nuove generazioni non si eliminano con inviti cinetelevisivi alla tenerezza, perché il lavoro che si richiede è molto più complesso, ma soprattutto più drastico, perché basato su un rischio che non si può evitare di correre: il non piacere alle masse ed alle elites di potere. Per non parlare della misericordia vera, quella correttamente intesa, recepita e praticata secondo il Mistero della Rivelazione, esposta e riassunta in numerosi passi dei Vangeli, prendiamone solo uno tra i diversi:
«Se il tuo occhio destro è motivo di scandalo cavalo e gettalo via da te: ti conviene infatti perdere una delle tue membra, piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella Geenna. E se la tua mano destra ti è motivo di scandalo, tagliala e gettala via da te: ti conviene infatti perdere una delle tue membra, piuttosto che tutto il tuo corpo vada a finire nella Geenna» [Mt 5, 29-30]
piede diabetico 2quale saggio medico, sarà così scelleratamente “misericordioso”, da lasciare che la cancrena assalga l’intero corpo, anziché salvarlo attraverso l’amputazione dell’arto infetto?
Se però all’interno della Chiesa contemporanea qualcuno è davvero convinto che dinanzi ad un corpo assalito da un devastante diabete degenerativo che ha generato una cancrena al piede, sia invece molto misericordioso non amputarlo, perché non è bene privare un essere umano di un arto, in tal caso è presto detto: ci si preparari alla inevitabile conseguenza della cancrena che da lì a breve assalirà anche tutti gli altri arti del corpo.
Il Novecento è stato il secolo che ha assistito allo sterminio degli ebrei, che non è stato il solo, anche se pochi ricordano il genocidio degli armeni a cavallo della prima guerra mondiale. Nessuno commemora le decine e decine di milioni di uccisi sotto il regime sovietico e pochi si avventurano a fare il conto delle vittime sacrificate nelle varie parti del mondo all’utopia comunista. Nel corso di questo secolo si è imposto a intere popolazioni l’ateismo di Stato, mentre nell’Occidente secolarizzato si è diffuso un ateismo edonistico e libertario, fino ad arrivare all’idea grottesca della “morte di Dio”.
Soloviev fotoVladimir Sergeevič Solov’ëv
Solov’ëv è stato profeta e maestro inattuale e inascoltato, a lungo relegato nella letteratura visionaria. In realtà è stato un appassionato difensore dell’uomo schivo ad ogni filantropia. È stato un apostolo infaticabile della pace e avversario del pacifismo. Auspicò l’unità tra i cristiani e fu duramente critico verso ogni irenismo. Fu innamorato della natura ma totalmente distaccato dalle odierne infatuazioni ecologiche, o per dirla in breve: fu amico innamorato della Verità rivelata del Verbo di Dio e nemico ostile di ogni ideologia e di ogni socio-teologia pseudo religiosa. Queste sono le guide di cui oggi abbiamo estremo bisogno, assieme alla vera misericordia. Non abbiamo bisogno, né mai un corpo infetto da arti in cancrena sarà salvato con l’acqua distillata della vaporosa tenerezza, ma solo dalla grande misericordia del bisturi …
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la geopolitica: della NATO shariah ONU 666 OIC 322, non si fermerà FINCHé, non avrà conquistato il mondo! ] DI NESSUN RISPETTO HANNO DIRITTO I POPOLI SOVRANI nel DUNBASS dalla SIRIA, AL KOSOVO ALLA NIGERIA, I CRISTIANI NON HANNO PIù UN FUTURO POLITICO: NEL REGIME USUROCRATICO E MASSONICO BILDENBERG il NWO Califfato! ] presto sull'altare di satana verranno portati: CINA Israele Europa e Russia! il FMI: usurocratico e parassitario: ha bisogno di 5miliardi di morti: per poter rigenerare un nuovo ciclo monetario e quindi poter uscire dalla fase di stagnazione!! [ Ucraina: razzi Grad su Mariupol,10 morti ] [ Gli abitanti della regione di Lugansk si lamentano crimini la prepotenza, ed il genocidio: delle forze ucraine. Unità isolate dell'Ucraina con le loro attività incutono paura tra la popolazione locale della regione di Lugansk nei territori controllati dai militari ucraini e screditano le autorità di Kiev, scrive il giornalista ucraino Vladimir Martin.
In particolare il reporter descrive le rappresaglie fatte dalle forze di sicurezza ucraine subito dopo Capodanno nel paesino Stanitsa Luganskaya da loro occupato.
Martin racconta che, secondo le testimonianze della gente del posto, le forze di sicurezza si sono rese responsabili di saccheggi, esecuzioni sommarie ed hanno messo alla gogna i civili. "Le forze di sicurezza hanno marciato per le strade, derubato, insultato e picchiato la gente", denunciano gli abitanti locali.
 UE e NATO hanno fallito test sul partenariato con la Russia ]
Allo stesso tempo secondo il diplomatico, la maggior parte dei Paesi UE è favorevole al graduale disgelo delle relazioni con la Russia.
Contemporaneamente Chizhov ha sottolineato che la Russia non ha mai imposto a nessuno la sua partnership e non certo l'ha imposta alla NATO.
23 gennaio 2015, Vauro Senesi: “Nel Donbass è in atto una pulizia etnica pianificata da Kiev”
Secondo l'ONU sono oltre 5mila vittime nel conflitto del Donbass. Il numero di vittime del conflitto armato in Ucraina a partire dal mese di aprile dello scorso anno è stato pari ad oltre 5mila persone.
Nell'ultimo giorno 3 civili sono rimasti uccisi e 6 feriti a seguito dei bombardamenti dei quartieri residenziali dei centri abitati della Repubblica Popolare di Donetsk condotti dalle forze di sicurezza ucraine, ha riferito oggi il vice comandante della milizia del Donbass Eduard Basurin.
Ha specificato che i bombardamenti hanno interessato principalmente Gorlovka e Makeyevka. "La situazione rimane tesa nel paesino di Peski e vicino alla città Avdeevka, dove sono in corso combattimenti," - ha aggiunto Basurin.
Vauro Senesi: “Nel Donbass è in atto una pulizia etnica pianificata da Kiev”. Oggi in Italia si parla troppo poco del conflitto ucraino. Così poco che sembra che il problema sia stato risolto da solo. Comunque, per fortuna esistono ancora giornalisti che non si fidano solo delle fonti “ufficiali” e preferiscono vedere la realtà con gli occhi propri. Uno di loro è il famoso vignettista italiano Vauro Senesi che è appena rientrato da Sloviansk ed ha raccontato a “La Voce della Russia” del suo ultimo viaggio in Ucraina.
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questo delitto non deve rimanere impunito, e la Kirchner non aveva nessun interesse a compierlo! TUTTAVIA, NON SEMPRE QUELLO CHE, SEMBRA L'OVVIO, PUò ESSERE LA VERITà! anzi, SE, QUESTO OMICIDIO è STATO FATTO DALLA CIA, SISTEMA MASSONICO Bildenberg Fmi Rothschild NWO, PER METTERE NEI GUAI Kirchner? questo: NON POTRà ESSERE FACILMENTE DIMOSTRATO! infatti è la massoneria che può inquinare qualsiasi cosa! NON SONO ANCORA RIUSCITI A DIMOSTRARE, I CECCHINI DELLA CIA NEL GOLPE DI KIEV.. GOLPE TUTT'ORA IN ATTO, NELLA VOLONTà DI SOPPRESSIONE, genocidio DEL POPOLO DEL DONBASS!
Argentina: pubblicato atto d'accusa procuratore morto contro Kirchner.. 'Presidente negoziava impunità Iran in attentato contro ebrei in cui morirono 85 persone'
.. e mi sembra giusto che l'IRan dimostri le sue: eventuali: responsabilità! Alberto Nisman era il pm incaricato dell'inchiesta sull'attentato del 1994 contro l'associazione ebraica Amia, trovato morto nel bagno del suo appartamento, ucciso da un colpo di pistola alla testa. Per la strage Amia, il procuratore aveva puntato il dito contro la presidente Cristina Fernandez de Kirchner e il ministro degli esteri Hector Timerman. Dopo aver preso la decisione di rendere pubblica la propria accusa, Nisman - 51 anni, separato, due figlie - aveva negli ultimi giorni della sua vita moltiplicato i contatti con la stampa, spiegando le ragioni di un'inchiesta sulla quale era impegnato da dieci anni e aveva tra l'altro riferito sulle minacce, anche di morte, alle quali era ormai abituato. Cosi' come alle guardie del corpo, una decina in totale. Ad affidargli quale 'pm speciale' l'inchiesta fu proprio il presidente Nestor Kichner nel 2004. Due anni di tempo e il pm chiese, e ottenne, un mandato di arresto contro numerosi pezzi grossi iraniani. Le tracce seguite dal procuratore di Buenos Aires portavano a Teheran quale mandante intellettuale e agli Hezbollah libanesi quale braccio esecutore della strage. I rapporti di Nisman con la Casa Rosada ebbero però un corto circuito nel 2013, dopo la firma di un controverso, e mai chiarito, memorandum tra il governo peronista della Kirchner e la Repubblica Islamica. Secondo Nisman, il vero obiettivo di Teheran era quello di ottenere, proprio grazie all'accordo, la cancellazione degli ordini di cattura emessi dall'Interpol nei confronti di cinque ex dirigenti iraniani. In sostanza, l'accusa al governo argentino era quella di aver trattato l'impunita' di Teheran.
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Nigeria: Boko Haram fanno strage civili. 15 uccisi, mentre il presidente comincia campagna presidenziale. 24 gennaio 2015, ABUJA, Un altro sanguinoso assalto dei Boko Haram ha portato distruzione e morte in un villaggio del nord-est della Nigeria. I fondamentalisti islamici hanno attaccato stamane durante la preghiera Kambari, località a circa 5 chilometri da Maiduguri, hanno ucciso 15 persone e hanno incendiato l'intero villaggio. Il presidente Goodluck Jonathan avvia proprio a Maiduguri la sua campagna elettorale in vista delle presidenziali. E domani è atteso in Nigeria il segretario di stato Usa, John Kerry.
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ISRAELE ] LO HAI VISTO? LE LUCERTOLE DI BUSH 322 CIA, E I SUCCHIATORI: SULL'ALTARE DI SATANA, DI: LAVEY KERRY: HANNO DISTRUTTO IL MIO SPAM NETWORK [ kingdom lorenzojhwh uniuversal brotherhood, Il tuo blog è stato contrassegnato come spam dal nostro sistema di classificazione automatica.. Lorenzojhwh UniusREI ciakillyourtubeximf@gmail.com
ABUJA, 24 GEN ] LA AGENDA DEL NWO BANCA MONDIALE SPA, FMI BCE FED: FARISEI ANGLO-AMERICANI, OIC SHARIAH: ONU: DI STERMINARE TUTTI I CRISTIANI CONTINUA SENZA POSA! IL TALMUD BAAL: JABULLON: MAOMETTO: HANNO UCCISO LA TORAH [ Un altro sanguinoso assalto dei Boko Haram ha portato distruzione e morte in un villaggio del nord-est della Nigeria. I fondamentalisti islamici hanno attaccato stamane durante la preghiera Kambari, località a circa 5 chilometri da Maiduguri, hanno ucciso 15 persone e hanno incendiato l'intero villaggio. Il presidente Goodluck Jonathan avvia proprio a Maiduguri la sua campagna elettorale in vista delle presidenziali. E domani è atteso in Nigeria il segretario di stato Usa, John Kerry.
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ISRAELE TU HAI VISTO MORTO ABDULLAH? IO NEMMENO! QUEL BASTARDO HA FATTO FINTA DI MORIRE, ANCORA, UN ALTRA VOLTA: DI NUOVO, PER: 1. NON DARMI IL DESERTO DELLA MADIANA, E PER: 2. CONTINUARE AD UCCIDERE I MARTIRI CRISTIANI! IN OGNI MODO I SUOI DELITTI, E LA SUA CONGIURA CONTRO ISRAELE GLI SOPRAVVIVE ALL'INFERNO!! Boko Haram proclama il Califfato ] [ la LEGA ARABA shariah: certamente, è COMPLICE in tutta questa shariah Galassia jihadista: per tutto il mondo!
Boko Haram proclamano il loro "Califfato"..
In città Gwoza. In un video i proclami del leader integralista
Boko Haram proclama il Califfato..  
26 agosto 2014 Il leader dell'organizzazione fondamentalista islamica Boko Haram, Abubakar Shekau, ha dichiarato di aver creato un "califfato islamico" a Gwoza, città del nord-est della Nigeria. In un video di 52 minuti Shekau afferma che "Allah ci ha dato la vittoria a Gwoza" che ora "fa parte del califfato islamico". La città era stata conquistata dalla setta integralista pochi giorni fa provocando la fuga di 11.000 abitanti.
è chiaro ANCHE IL GOVERNO DELLA NIGERIA è COMPLICE, IN QUESTO CRIMINE BOKO HARAM... PERCHé TUTTI GLI ISLAMICI APPROVANO IL GENOCIDIO DEI CRISTIANI... TUTTO QUESTO è CONNATURALE ALLA SHARIAH CHE NESSUNO CONDANNA... COLORO CHE, NON PARLANO DI STATO LAICO, SONO I DIRETTI RESpONSABILI PER LA MORTE DEI MARTIRI CRISTIANI INNOCENTI!
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GIAPPONE, ANCHE TU SEI UN MASSONE BESTIA! QUELLA DI ISIS SHARIAH, è L'UNICA RISPOSTA, CHE, LA LEGA ARABA PUò DARE, GIUSTAMENTE, AL SATANISMO, DELLA SOVRANITà MONETARIA, CHE I TUOI FARISEI ILLUMINATI ROTHSCHILD, MASSONI SATANISTI BUSH 322 HANNO RUBATO A TUTTI I POPOLI! TOKYO, 24 GEN - Il governo giapponese sta verificando in una riunione d'emergenza il nuovo video diff
uso dall'Isis nel quale uno dei due ostaggi nipponici - Kenji Goto Jogo - mostra la foto del compagno che sarebbe stato decapitato dai jihadisti. Lo rende noto il governo nipponico. Il premier Shinzo Abe ha definito l'atto "imperdonabile" e "oltraggioso".... VOI MI AVETE ROVINATO TUTTO IL GENERE UMANO! NEW YORK, 24 GEN - La Casa Bianca condanna con forza: NEL WATHER, l'uccisione dell'ostaggio giapponese da parte dell'Isis .. VOI DOVETE RESTITUIRE, IMMEDIATAMENTE, LA SOVRANITà MONETARIA DEI POPOLI!
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Grazie, o Signore Dio Padre,
dello spirito di umiltà e carità, di pietà e zelo, di pazienza e generosità nel perdonare le offese e di ogni buon sentimento che ci viene suggerito nell'ascolto della tua Parola, nelle esortazioni del confessore, nelle meditazioni e letture spirituali, come pure per tante buone ispirazioni datemi.
Grazie di avermi liberato da tanti pericoli spirituali e materiali e dalle tante occasioni di colpa.
Grazie della vocazione a me data e dei mezzi di grazia concessimi per poterla seguire.
Grazie del Paradiso promessomi e del posto che ivi mi hai preparato, dove mi auguro di venire e per i meriti di Gesù Cristo e per la mia cooperazione, che intendo mettere nel fuggire sempre ed ovunque il peccato;
grazie anche per avermi liberato tante volte dall'inferno, dove meriterei di stare per le mie colpe passate, se il tuo Figlio non mi avesse redento.
Grazie d'avermi dato per Madre celeste la cara Mamma del tuo Figlio, la Vergine Maria, sempre pietosa ed amabile verso di me e di averla arricchita di tanti privilegi, specialmente quello dell'immacolato concepimento, della sua Assunzione corporea in cielo e di averla eletta "Mediatrice di ogni grazia".
Grazie di avermi dato a patrono della morte S. Giuseppe e ad esemplari di santità e protettori tanti Santi, e di avermi dato l'Angelo Custode che di continuo mi suggerisce buone ispirazioni onde mantenermi nella retta via.
Grazie di tutte le belle ed utili devozioni che la Chiesa mette a mia disposizione per agevolare la mia santificazione, specialmente la devozione al Cuore di Gesù, al Cuore Eucaristico, alla sua Passione, alla Vergine Immacolata, venerata sotto migliaia di titoli, a S. Giuseppe e a tanti altri Santi ed Angeli.
Grazie dei buoni esempi ricevuti dal prossimo e per avermi fatto comprendere che è fratello, sorella, madre di Gesù, secondo le parole evangeliche chi fa la volontà di Dio, dovunque e sempre. Grazie di quel bene che ti sei compiaciuto compiere per mezzo mio, e confesso che mi stupisce e mi umilio che tu, o Signore, ti sia valso di me misera creatura.
Grazie poi fin d'ora delle pene del Purgatorio che mi vorrai abbreviare per i meriti di Gesù Cristo, della Madonna, dei Santi e per i suffragi delle anime buone che mi vorrai applicare.
Ed ora che nuovamente ho compiuto il mio stretto dovere di ringraziamento a te, Dio Padre, Autore generoso di ogni bene, mi faccio più ardito a chiederti nel nome e per i meriti di Gesù Cristo la grazia che attendo dalla tua misericordia.
... si chieda la grazia
PADRE SANTO, BUONO E MISERICORDIOSO TI PREGO PER IL TRIONFO DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA MADRE DI DIO E CORREDENTRICE DEL MONDO - PER TUTTI I FRATELLI CONSACRATI FRATI E SUORE E DIACONI, PER TUTTI I SACERDOTI, I VESCOVI, I CARDINALI, IL SANTO PADRE FRANCESCO E IL PAPA EMERITO BENEDETTO XVI - MANDA IL TUO SANTO SPIRITO E RINNOVA LA FACCIA DELLA TERRA - CONVERTI L'UMANITÀ CON LA POTENZA DEL TUO SANTO SPIRITO!
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen.
Eterno divin Padre, ti ringrazio di tutti i doni che hai elargito alla Chiesa, a tutte le nazioni, a tutte le anime, e a me particolarmente, ma, in nome di Gesù Cristo, donami nuove grazie.
NON ABBIAMO UNA INCOMPATIBILITà con gli indiani, così come la Abbiamo una assoluta incompatibilità con il nazismo della shariah.. che è un nazismo spietato: la negazione dei diritti umani..
no! soltanto l'India deve essere colpita con l'Embargo economico!

Hezbollah, Syrian army cooperate to ambush Jabhat al-Nusra fighters. Video Released Showing Hezbollah Operating near Golan, hezbollah-ambush. Click here to watch: Rare Video Released Showing Hezbollah Operating near Syrian Golan, Less than a week after a strike attributed to Israel killed senior Hezbollah officers, a Lebanese television channel published on Saturday an unusual video allegedly showing cooperation between the Syrian military and the Lebanese terror group. The combined forces are seen setting an ambush for Jabhat al-Nusra, al-Qaeda's affiliate in Syria. According to media reports, some 30 rebel fighters were killed and dozens wounded in the incident. According to the Al Jadeed report, the ambush was set on Friday afternoon. The video was also released on Al-Manar, Hezbollah's official channel. The Lebanese channels claimed the ambush occurred on the road between Damascus and Sweida in southwestern Syria. Al-Manar initially quoted Al Jadeed, but eventually featured the same pictures and claimed the ambush was initiated by the Syrian military – not mentioning Hezbollah's involvement or the word "Golan" as mentioned by the unaffiliated Lebanese channel.
Watch Here. The footage was exceptional as Hezbollah has made significant efforts that its activities in southern Syria were not reported and documented by Lebanese media outlets, likely as it has attempted to play down its involvement in the hotspots on the southern front, near Israel. In line with that policy, Hezbollah chief Hassan Nasrallah said – a mere three days before the strike in Quneitra –his activists do not operate directly in the Golan Heights. Now, however, after the assassination of the Hezbollah officers near the border, the policy of denial will likely change. Last Sunday an aerial vehicle fired two missiles which hit vehicles driving near the Israeli border on the Syrian Golan. Six Hezbollah members were killed in the strike, including Jihad Mughniyeh, as well as an Iranian general. Arab media outlets attributed the strike to the Israeli Air Force, but no official response has been issued by Jerusalem.
Source: Ynet. You Will Be Shocked By What This Child, Who Was Captured By ISIS, Is Saying!
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Anonymous US officials bash PM Netanyahu - CLICK if images do not display, Krauthammer on US-Israel Tension
Click here to watch: Krauthammer on How Israel Tension Raises Questions on Iran. As tensions rose between Israel and the Obama administration over Prime Minister Benjamin Netanyahu’s early March visit to Washington to address Congress and AIPAC, and President Barack Obama’s refusal to meet with him, the White House tossed out a justification Thursday for its apparent snub. The president, the White House said, was not boycotting the prime minister because he had set up the Congressional address behind the White House’s back, but because “as a matter of long-standing practice and principle, we do not see heads of state or candidates in close proximity to their elections, so as to avoid the appearance of influencing a democratic election in a foreign country. A check of over 50 meetings with world leaders at the White House during the Obama administration reveals that none of those meetings was conducted two weeks before any of the visitors’ elections. The closest such session was a 2009 meeting with Chancellor Angela Merkel, who sat with Obama in Washington just over two months before German federal elections, which she won. French president Nicolas Sarkozy spoke with Obama in 2012 less than a month before his defeat by the Socialist Francois Hollande, but that was a video teleconference, not a face-to-face at 1600 Pennsylvania Ave. Further back, however, there is a precedent for election-proximate White House meetings, it involves Israel, and Netanyahu was the intended victim. In 1996, prime minister Shimon Peres, fighting a close campaign against challenger Netanyahu, visited the Clinton White House on April 30, just less than a month ahead of the May 29 elections. Peres’s substantial lead, in the aftermath of the assassination of Yitzhak Rabin, was crumbling due to a series of suicide bombings in early spring. In town for the AIPAC annual conference, as Netanyahu will be, Peres met with Clinton in ostensible preparation for additional work on peace agreements with Palestinian leader Yasser Arafat. In the wake of the March 1996 bombing spree that killed 62 Israelis, Peres and Clinton signed an anti-terrorism agreement at a ceremony – one of three separate meetings that Peres held with Clinton that week amid myriad photo-ops.
Watch Here. Despite Clinton’s attempts to shore-up Peres’s claim that he could offer Israelis security as well as peace, Netanyahu – who ran promising exactly that – narrowly defeated Peres. Still, Clinton’s first move after the elections was to reach out to Netanyahu and invite him to the White House. A previous US president had also helped Labor, in the previous election year, 1992. Likud prime minister Yitzhak Shamir was forced to defend himself domestically against allegations that he had damaged US-Israel ties through intransigence, particularly over his administration’s settlement policy. The George HW Bush administration – and particularly secretary of state James Baker – delayed providing Israel with vital loan guarantees, with Baker placing conditions on the financial support that Shamir could not accept without alienating his right-wing base. When Labor’s Yitzhak Rabin defeated Shamir, the loan guarantees showed up within two months. “Baker’s intention was clear: He would not give Shamir the loan guarantees if it would help him politically in what was to become an election battle that year with Rabin,” wrote Aaron David Miller, a distinguished scholar at the Woodrow Wilson International Center for Scholars, in a December 2014 column in The Daily Beast. Shamir, like Netanyahu, had a history of tense stand-offs with the White House. In October 1989, Shamir announced a “private” visit to Washington, but was hoping for an audience at the White House to discuss his ideas for a peace plan with the Palestinians. The Bush administration had presented its own proposal in March, and Shamir was still reticent. By late October, the White House refused to say whether or not Shamir would score a top-level meeting. When asked about the possibility, Baker laconically replied that “I’m not familiar with what the President’s schedule is three to four weeks in advance.” Shamir’s trip would have marked the first time that an Israeli prime minister came to Washington without receiving a White House invite, but the crisis was avoided two weeks before the visit when Shamir’s cabinet voted to accept the Baker plan. Three days after the cabinet vote – and two days after Bush said that he wasn’t even sure Shamir was coming to Washington – the White House finally extended an invitation and the two met.
Source: Times of Israel. The Video OBAMA Didn’t Want To Get Out… Screen-Shot-2013-12-31-at-3.48.02-PM
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Gentile sostenitore, la settimana scorsa ti ho scritto, come anche ad altre persone della mia lista email, un messaggio invitandoti ad abbracciare la devozione alla Madonna che scioglie i nodi, tramite la sua novena. Sono rimasto molto sorpreso di tutte le richieste che mi sono pervenute, mi ha reso veramente molto contento.
E questo mi porta a scriverti. Se tu hai già il libricino con la novena alla Madonna che scioglie i nodi, ti chiedo di inviare questo messaggio alla tua lista di amici. E anche di postarlo nella tua bacheca facebook. Magari potrai fare del bene ad una persona che ha un grande bisogno spirituale, che aspetta da qualcuno un consiglio, una mano amica.
Tantissime persone hanno già abbracciato la devozione alla Madonna che scioglie i nodi. Alcune sono già state esaudite, altre aspettano con fiducia una risposta dalla Madre di Dio alle loro suppliche. Conosciuta anche come “la novena che distrugge il diavolo”, è una richiesta di aiuto e un modo per affidarsi alla Madonna, affinché Lei sbrogli vecchi e irrigiditi nodi, quelli per cui crediamo non ci sia più nulla da fare! Tutti, nessuno escluso, nell’arco della propria vita siamo incappati in un nodo apparentemente inestricabile: un litigio in famiglia, una relazione matrimoniale logora, una malattia, una situazione economica difficoltosa, un lavoro da trovare, un momento di smarrimento o di allontanamento da Dio.
Queste sofferenze, questi nodi, nelle mani della Madre di Dio, che intercede per noi presso Gesù, possono trovare sollievo e consolazione, essere accolti e sciolti amorevolmente.
Puoi chiedere qui la novena a Maria che scioglie i nodi, e puoi anche indicarci altre persone a cui saremo lieti di inviare questo libricino.
Sarò così lieto di inviarle una copia del libricino, del tutto gratuitamente. http://www.lucisullest.it/
Fin dall’inizio questa devozione è stata legata alla protezione della famiglia e possiamo con fiducia affidare a Maria i dolorosi nodi dei litigi familiari, delle incomprensioni tra genitori e figli, del risentimento fra gli sposi, della mancanza di pace nella famiglia.
I nastri delle nostre vite, lunghi e intricati come solo gli uomini li sanno annodare, trovano nella Madre di Dio e Madre nostra una casa accogliente.
Quindi, desidero donarti il libricino con la novena a Maria che scioglie i nodi, nel caso tu non ce l’abbia ancora. Per riceverlo basta cliccare sul bottone che trovi qui sotto.
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IDF Deploys Massive Force on Lebanon Border. Click here to watch: IDF Deploys Largest Force on Lebanon Border Since Second Lebanon War
Defense Minister Moshe Ya'alon (Likud) assessed the Northern Command headquarters in Tzfat (Safed) on Friday, in a special meeting attended by the GOC Aviv Kochavi, Chief of Operations Gen. Yoav Har-Even and other senior IDF officials. During the assessment, Ya'alon examined whether the Northern Command is sufficiently prepared for the possibility of an attack from Israel's northern neighbors, including Hezbollah in Lebanon and any number of groups from Syria. "We must be prepared and ready for any attempt to challenge us, in view of the calls heard on the other side [for war]," Ya'alon stated. "It is important to continue to remain calm and patient, and know the most appropriate means to respond." "Israel sees governments, regimes and organizations across the northern border as responsible for what is happening in their territory, and they should know that [attacks would] take a toll in any case of violation of Israeli sovereignty, civilians and soldiers," he warned. "We will not tolerate attempts to harm us and we will respond forcefully to any such attempts." The Defense Minister called on northern residents and travelers in the area to keep their daily routines, and follow the instructions of the IDF if necessary. "We will continue to act with determination, responsibility and discretion to ensure the safety of the citizens of Israel," he clarified.
Watch Here. While Defense Minister Moshe Ya'alon (Likud) has tried to allay fears claiming digging sounds residents on the northern border have been hearing for years are not Hezbollah constructing terror tunnels, a new video records what clearly appears to be the sound of underground digging. When asked about the noises earlier this month, Ya'alon claimed "no tunnels have been located on the northern border. Noises that were heard beneath a home turned out to be a neighbor's horse stomping with his hooves." But a new video posted on YouTube Wednesday, said to have been filmed at nighttime in the moshav Shtula right on the border with Lebanon, has many seriously doubting Ya'alon's claims. Highlighting fears for many is the fact that the government was unwilling to destroy Hamas's terror tunnels in Operation Protective Edge despite their existence being known, with the government agreeing to ceasefires with Hamas before the tunnels were lethally unveiled, indicating a willingness to leave them in place. Tensions with Hezbollah have been raised sharply in recent days, after a top terrorist in the organization was killed in an Israeli airstrike, just days after Hezbollah chief Hassan Nasrallah threatened to conquer the Galilee.
Source: Arutz Sheva. Pat Condell Just Ended The #1 Debate Going on in the World Right Now
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Ciao lorenzo, c'è una petizione che potrebbe interessarti. Aiutiamo Asal intrappolata in Ecuador #AiutiamoAsal
Sabri Najafi. Welsberg, Trentino-Alto Adige. Firma la petizione. Asal Alinejad è una ragazza iraniana che ha vissuto e studiato per due anni in Italia, a Pisa, dove ha frequentato "Lingue e letterature straniere" presso l'università. Nel novembre 2012 ha ricevuto un'offerta di lavoro come insegnante volontaria in Ecuador. Ha accettato, pensando che sarebbe stata una buona occasione per imparare lo spagnolo. Ora, però, si ritrova intrappolata: costretta a vivere ad Ambato, una piccola città sulle Ande, senza lavoro né diritti.
Senza, soprattutto, la possibilità di raggiungere l’Italia, dove vorrebbe tornare per completare gli studi e vivere in libertà.
Due anni fa, non appena arrivata in Ecuador, Asal si sente dire che la scuola dove dovrebbe lavorare sta per chiudere. Intenzionata comunque a imparare la lingua, decide di restare. Cerca un’altra occupazione e viene assunta in un albergo. Dopo sette mesi, per una serie di problemi legati al lavoro e al visto turistico, si convince a tornare in Italia. Ecco, allora, l’inizio del calvario. Il suo permesso di soggiorno in Italia non è più valido e per rinnovarlo ha due sole possibilità: restare in Ecuador, affidandosi alla macchinosa burocrazia del Paese, o tornare in Iran. Per motivi politici, la seconda alternativa non le è possibile. Sono trascorsi due anni, durante i quali Asal ha i visto calpestati i propri diritti di donna e di lavoratrice, ricevendo più volte proposte sessuali in cambio di un aiuto. Incappata in una rete di continue trappole burocratiche, non può fare ritorno in Italia e proseguire i propri studi. Sono nata a Shiraz, una città bellissima nel sud dell’Iran. All’età di 20 anni mi sono trasferita a Teheran dove ho studiato Scienze Politiche.
Nel 1980 ho deciso di partire per l’Italia, spaventata dai provvedimenti del regime di Khomeini. Nella mia vita mi sono sempre battuta per i diritti di genere e per i diritti umani.
Chiedo all’Università di Pisa di produrre un documento per attestare che Asal è una sua studentessa. Solo così potrebbe ottenere un nuovo visto dall'ambasciata italiana a Quito per motivi di studio. Una volta ottenuto il documento, chiedo all’Ambasciata italiana in Ecuador di velocizzare le pratiche perché Asal possa finalmente fare ritorno a Pisa e completare il proprio ciclo di studi. Ciao, Ho appena firmato la petizione, "Aiutiamo Asal intrappolata in Ecuador #AiutiamoAsal".
Credo che questo sia importante. La firmerai anche tu? Ecco il link: http://www.change.org/p/aiutiamo-asal-intrappolata-in-ecuador-aiutiamoasal
Grazie, lorenzo
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Firma per dire basta alle spose bambine. Sponsorizzata da: Terre des Hommes Italia. I genitori pensavano che il matrimonio fosse per lei un riparo, una protezione. Sì perché mentre lei sbocciava, gli uomini e i ragazzi nel villaggio del Nord del Paese dove viveva, avevano cominciato a molestarla. Uno stupro e la rovina dell’intera famiglia o un matrimonio? Di fronte a questa scelta, la mamma e il papà di Rubina hanno preferito consegnarla a un giovane che aveva più soldi di loro.
Nel mondo si stima che siano celebrati ogni anno 14 milioni di matrimoni con ragazze al di sotto dei 18 anni e ogni giorno 20 mila ragazze sotto i 20 anni danno alla luce un bambino diventando baby mamme. Al di sotto dei 15 anni il rischio di complicazioni per la gravidanza e il parto è cinque volte di quello di una donna di 20 anni.
I matrimoni precoci, oltre alla loro natura evidente di forma di sfruttamento e abuso, vanno infatti inseriti all’interno di una violazione generale dei diritti umani, in quanto le spose-bambine vengono profanate dei loro diritti all’infanzia, all’istruzione e a una vita sana. Sembra incredibile pensare come, in così tenera età, ci si possa trovare costretta a scegliere tra la molestia o il matrimonio imposto.
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lettera aperta: Presidente del Consiglio Matteo Renzi. Un Presidente fuori da qualunque gioco politico #UnPresidenteVergine. Egregio Presidente Renzi, l'informazione tutta concorda sul fatto che l'ultima parola sulla scelta del futuro Capo dello Stato spetterà a Lei
Diretta a Presidente del Consiglio Matteo Renzi. Questa petizione sarà consegnata a: Presidente del Consiglio. Matteo Renzi
Un Presidente fuori da qualunque gioco politico #UnPresidenteVergine Alessandro Menabue. Modena, Italia
Egregio Presidente Renzi, l'informazione tutta concorda sul fatto che l'ultima parola sulla scelta del futuro Capo dello Stato spetterà a Lei.
Scegliere un Presidente della Repubblica è cosa ben diversa dallo scegliere la nuova tappezzeria per il proprio salotto. La scelta del prossimo inquilino del Quirinale dovrebbe rappresentare il popolo italiano.
Non mi illudo che una petizione improntata su un nome specifico possa davvero influire sulla scelta, ma mi piace pensare che qualora questa lettera venisse sottoscritta da migliaia di cittadini, effettivamente lei presterebbe attenzione almeno al suo concetto. E il concetto è che siamo stanchi.
Per questo, Signor Presidente, le chiedo se davvero sia il caso di fare nomi strettamente politici come quelli che girano in queste ore; se davvero è Sua intenzione essere il responsabile del definitivo e insanabile scollamento tra cittadini e istituzioni, allora proponga un nome come quello di Giuliano Amato, ormai noto ai più per le sue pensioni deluxe da 31000 euro. Provi, Signor Presidente, a commissionare un sondaggio per chiedere agli italiani chi preferirebbero vedere salire al Colle tra la Senatrice Anna Finocchiaro e - scegliamo un nome a caso - Adriano Celentano: il risultato la sorprenderebbe. Adriano Celentano, Lei obietterà, non ha il necessario profilo istituzionale: se usare la propria scorta per fare shopping all'Ikea è invece indice di austero senso delle istituzioni, allora la Senatrice Anna Finocchiaro è la donna giusta al posto giusto.
Sono un cittadino comune caro Renzi, un uomo che in passato ha avuto la sua esperienza di attivismo politico, abbandonata da anni per disillusione e disaffezione. Credo che il mio sentimento incarni davvero il sentimento di moltissimi cittadini.
Ciò che Le si chiede, egregio Presidente, è di essere per una volta vero rottamatore, demolitore di quelle consuetudini autoreferenziali della politica che i cittadini non possono più tollerare. Sono numerose le petizioni a favore di questo o di quel nome. In questa occasione non si propone alcuna personalità, Le si chiede solamente di proporre un candidato proveniente dalla società civile (e, immagino sia superfluo specificarlo, integerrimo), qualcuno che a Palazzo Chigi e Palazzo Madama non ci abbia mai messo piede, nemmeno per sbaglio. Una persona che faccia capire al popolo che le cose forse possono ancora cambiare.
Allora sì, Signor Presidente, che potrà dirsi rinnovatore sul serio.
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Gentile sostenitore, Facendo pagare ad innocenti cristiani le vignette di Charlie Hebdo, una folla di islamisti radicale ha attaccato 45 chiese nel Niger, dove 10 cristiani sono rimasti uccisi questo fine settimana.
Secondo quanto racconta l’edizione digitale di tempi.it, anche le comunità di alcune congregazioni religiose sono state prese di mira e a Zinder circa 300 persone hanno cercato rifugio in un campo militare.
“Siamo ancora sotto shock”, ha dichiarato alla sezione francese di Radio Vaticano il vescovo di Niamey, Mons. Michel Cartatéguy. “Dodici chiese sono state completamente saccheggiate, distrutte, profanate. Tutto è stato bruciato, non resta più niente, tutto ora è un ammasso di cenere e macerie. Solo la cattedrale è ancora in piedi, ma per quanto tempo?” Il vescovo ha riunito in seguito tutti i sacerdoti e i responsabili delle comunità ecclesiastiche “per pregare in silenzio ... Forse stiamo per vivere l’agonia di Gesù nella nostra stessa carne”, ha detto. È indispensabile e urgente In Europa una presa di coscienza della reale problematica della persecuzione dei cristiani nei paesi di matrice islamica.
L’Osservatorio sulla Cristianofobia ha già ottenuto un primo successo nel far accettare dalla Comissione Europea l’appello di tutti i firmatari della petizione "Fermiamo la Cristianofobia" che aveva come obiettivo quello di istituire una Giornata Europea contro la Cristianofobia.
Nell’attesa di un riscontro definitivo e positivo da parte delle istituzioni competenti, continueremo a monitorare e denunciare, grazie al supporto di tutti i sostenitori dell’Osservatorio sulla Cristianofobia, le violenze fisiche, psicologiche, sociali e tutte le discriminazioni che i cristiani devono affrontare quotidianamente in ogni parte del mondo.
Ti invito dunque a continuare a pregare per tutti i fratelli cristiani che si trovano una situazione di difficoltà e di persecuzione. Un cordiale saluto!
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Cari avaaziani, Gli Stati Uniti stanno per imporre all'India lo stop ai farmaci a basso costo indispensabili per milioni di poveri. Ma possiamo convincere Obama, in India nei prossimi giorni, a ridare la speranza a milioni di malati. Firma subito:
firma la petizione. La visita in India del presidente Obama dei prossimi giorni potrà decidere letteralmente tra la vita o la morte di milioni di poveri non solo in Asia, ma anche Africa e America Latina. Ma dobbiamo agire subito se vogliamo salvare la produzione dei farmaci a basso costo di cui il mondo ha bisogno.
Perché fino ad oggi l’India ha potuto produrre farmaci contro l’HIV, la malaria o il cancro a costi bassissimi, grazie a leggi che per una volta mettono l’interesse della popolazione davanti a quello delle multinazionali farmaceutiche. Che ora vogliono bloccare tutto per poter vendere i loro prodotti a prezzi molto più alti. Addirittura sono riuscite a convincere gli Stati Uniti a minacciare sanzioni economiche se l’India non abolirà queste leggi, e stanno tornando alla carica sfruttando le trattative in corso per nuovi investimenti.
Raccogliamo un milione di firme per difendere l’India, in questi anni la preziosissima farmacia dei poveri di tutto il mondo, e poi facciamo arrivare la notizia sui giornali mondiali proprio durante la visita indiana di Obama. Gli consegneremo le firme insieme alla proposta, scritta da esperti del settore, di un accordo che protegga l’accesso ai farmaci da parte dei più poveri. Firma ora!
https://secure.avaaz.org/it/save_cheap_medicines_loc_/?bXGknib&v=52133
Le multinazionali farmaceutiche sostengono che le leggi indiane sui brevetti che permettono di fare prezzi stracciati, impediscono loro di investire in nuovi farmaci. Ma la loro priorità è stata da sempre la ricerca su farmaci su cui possono lucrare, non quelli per i poveri, e impongono prezzi inaccessibili a chi ne ha bisogno: basti pensare che nuovi farmaci contro l'epatite C sono venduti a 1000 dollari a pillola!
Lo scorso ottobre, alla Casa Bianca, il Primo Ministro indiano Modi invitò le multinazionali a fare investimenti per farmaci a prezzi accessibili, e di smettere di usare a trattati ingiusti per guadagnare fino all'ultimo centesimo usando i brevetti. Ma accettò di creare un gruppo di lavoro indo-statunitense sulla proprietà intellettuale, e di pubblicare una bozza di trattato che conteneva concessioni alle aziende farmaceutiche statunitensi.
Obama in questi anni si è battuto in difesa della sua opera di estensione del sistema sanitario negli USA. Allora la nostra ultima occasione è appellarci direttamente a lui prima che parta per l'India, per far sì che spinga Stati Uniti, India e gli altri paesi coinvolti a trovare un accordo che metta la popolazione davanti all’interesse di qualche multinazionale. Firma subito:
https://secure.avaaz.org/it/save_cheap_medicines_loc_/?bXGknib&v=52133
Quando un'enorme casa farmaceutica svizzera portò in tribunale il governo indiano per impedire prezzi accessibili ai farmaci antitumorali, 50mila avaaziani in India e in Svizzera si mobilitarono e anche grazie a loro la causa venne respinta. Ma oggi l’accessibilità dei farmaci per tutti e in tutto il mondo corre un rischio ancora più grande: è il momento di farci sentire di nuovo. Con speranza e determinazione Alex, Bert, Laila, Ricken, Emma, Diego e tutto il team di Avaaz
ULTERIORI INFORMAZIONI
In India costa un dollaro il farmaco che in Italia ne vale mille (Redattore sociale)
http://www.redattoresociale.it/Notiziario/Articolo/476653/In-India-costa-un-dollaro-il-farmaco-che-in-Italia-ne-vale-mille
Ebola: allerta Unicef, Africa occidentale è tutta a rischio (AGI)
http://www.agi.it/estero/notizie/ebola_allerta_unicef_africa_occidentale_e_tutta_a_rischio-201411211906-est-rt10179
India, Novartis perde ricorso contro farmaco generico anti-cancro (Il Sole 24 ore)
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-04-01/india-novartis-limiti-sistema-124851.shtml?uuid=AbIFONjH
PM India in USA: Presto profitti grazie a mediazione di Narendra Modi con CEO USA (Economic Times) - IN INGLESE
http://articles.economictimes.indiatimes.com/2014-10-01/news/54516935_1_ajay-banga-ceos-global-investment-radar
L’India deve poter distribuire farmaci a basso prezzo (Business Standard) - IN INGLESE
http://www.business-standard.com/article/international/let-india-make-cheap-drugs-114121300576_1.html
Commissione India-USA: Accesso ai farmaci potrebbe essere a rischio (Deccan Herald) - IN INGLESE
http://www.deccanherald.com/content/450341/india-us-panel-access-medicines.html
Trattato per gli investimenti in cima all’agenda di Obama(Business Standard - IN INGLESE)
http://www.business-standard.com/article/economy-policy/investment-treaty-tops-obama-s-agenda-115012000026_1.html
Grazie, ora scrivi a Obama e al suo team!
Gli USA stanno facendo pressione sull'India per fermare la produzione di medicine a basso prezzo per i malati che non possono permettersi i prodotti di marca. Grazie per aver firmato la petizione, ora aumentiamo il nostro impatto tramite i social media per ricordare a Obama e a Michael Froman, il suo rappresentante per il commercio, che le persone devono venire prima dei profitti delle multinazionali. Usa i pulsanti qui sotto, qui trovi alcuni spunti di cosa puoi scrivere sulla loro bacheca di Facebook (se non puoi postare sulla bacheca, scrivi nei commenti al loro ultimi post):
 L'India produce farmaci generici che sono l'unica salverzza per milioni di persone in tutto il mondo.
 Contiamo su di voi per difendere l'accesso a questi medicinali durante i prossimi negoziati tra USA e India.
 L'India non dovrebbe demolire le sue leggi sui brevetti a favore dei più poveri per fare un favore agli investimenti USA.
Obama sarà in India tra pochi giorni e per ora ha sentito solo la posizione delle multinazionali farmaceutiche, per questo dobbiamo arrivare il prima possibile a 1 milione di firme e difendere con forza le medicine a basso prezzo per tutto il mondo.
Ora aiutaci a far crescere la campagna inviando l'e-mail qui sotto ai tuoi amici e alla tua famiglia, e pubblica questo link sulla tua bacheca Facebook:
https://secure.avaaz.org/it/save_cheap_medicines_loc_/?tXGknib
Grazie ancora per il tuo aiuto,
Il team di Avaaz
PS: Molte campagne di Avaaz sono lanciare dai membri stessi della nostra comunità! Crea subito la tua e vinci su temi locali, nazionali o anche internazionali: http://www.avaaz.org/it/petition/start_a_petition/
-------
Cari avaaziani,
La visita in India di Obama dei prossimi giorni potrà decidere letteralmente tra la vita o la morte di milioni di poveri non solo in Asia, ma anche Africa e America Latina. Ma dobbiamo agire subito se vogliamo salvare la produzione dei farmaci a basso costo di cui il mondo ha bisogno.
Perché fino ad oggi l’India ha potuto produrre farmaci contro l’HIV, la malaria o il cancro a costi bassissimi, grazie a leggi che per una volta mettono l’interesse della popolazione davanti a quello delle multinazionali farmaceutiche. Che ora vogliono bloccare tutto per poter vendere i loro prodotti a prezzi molto più alti. Addirittura sono riuscite a convincere gli Stati Uniti a minacciare sanzioni economiche se l’India non abolirà queste leggi, e stanno tornando alla carica sfruttando le trattative in corso per nuovi investimenti.
Raccogliamo un milione di firme per difendere l’India, in questi anni la preziosissima farmacia dei poveri di tutto il mondo, e poi facciamo arrivare la notizia sui giornali mondiali proprio durante la visita indiana di Obama. Gli consegneremo le firme insieme alla proposta, scritta da esperti del settore, di un accordo che protegga l’accesso ai farmaci da parte dei più poveri. Firma ora!
https://secure.avaaz.org/it/save_cheap_medicines_loc_/?tXGknib
Le multinazionali farmaceutiche sostengono che le leggi indiane sui brevetti che permettono di fare prezzi stracciati, impediscono loro di investire in nuovi farmaci. Ma la loro priorità è stata da sempre la ricerca su farmaci su cui possono lucrare, non quelli per i poveri, e impongono prezzi inaccessibili a chi ne ha bisogno: basti pensare che nuovi farmaci contro l'epatite C sono venduti a 1000 dollari a pillola!
Lo scorso ottobre, alla Casa Bianca, il Primo Ministro indiano Modi invitò le multinazionali a fare investimenti per farmaci a prezzi accessibili, e di smettere di usare a trattati ingiusti per guadagnare fino all'ultimo centesimo usando i brevetti. Ma accettò di creare un gruppo di lavoro indo-statunitense sulla proprietà intellettuale, e di pubblicare una bozza di trattato che conteneva concessioni alle aziende farmaceutiche statunitensi.
Obama in questi anni si è battuto in difesa della sua opera di estensione del sistema sanitario negli USA. Allora la nostra ultima occasione è appellarci direttamente a lui prima che parta per l'India, per far sì che spinga Stati Uniti, India e gli altri paesi coinvolti a trovare un accordo che metta la popolazione davanti all’interesse di qualche multinazionale. Firma subito:
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Quando un'enorme casa farmaceutica svizzera portò in tribunale il governo indiano per impedire prezzi accessibili ai farmaci antitumorali, 50mila avaaziani in India e in Svizzera si mobilitarono e anche grazie a loro la causa venne respinta. Ma oggi l’accessibilità dei farmaci per tutti e in tutto il mondo corre un rischio ancora più grande: è il momento di farci sentire di nuovo.
Con speranza e determinazione, Alex, Bert, Laila, Ricken, Emma, Diego e tutto il team di Avaaz
ULTERIORI INFORMAZIONI, In India costa un dollaro il farmaco che in Italia ne vale mille (Redattore sociale)
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Ebola: allerta Unicef, Africa occidentale è tutta a rischio (AGI)
http://www.agi.it/estero/notizie/ebola_allerta_unicef_africa_occidentale_e_tutta_a_rischio-201411211906-est-rt10179
India, Novartis perde ricorso contro farmaco generico anti-cancro (Il Sole 24 ore)
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-04-01/india-novartis-limiti-sistema-124851.shtml?uuid=AbIFONjH
PM India in USA: Presto profitti grazie a mediazione di Narendra Modi con CEO USA (Economic Times) - IN INGLESE
http://articles.economictimes.indiatimes.com/2014-10-01/news/54516935_1_ajay-banga-ceos-global-investment-radar
L’India deve poter distribuire farmaci a basso prezzo (Business Standard) - IN INGLESE
http://www.business-standard.com/article/international/let-india-make-cheap-drugs-114121300576_1.html
Commissione India-USA: Accesso ai farmaci potrebbe essere a rischio (Deccan Herald) - IN INGLESE
http://www.deccanherald.com/content/450341/india-us-panel-access-medicines.html
Trattato per gli investimenti in cima all’agenda di Obama(Business Standard - IN INGLESE)
http://www.business-standard.com/article/economy-policy/investment-treaty-tops-obama-s-agenda-115012000026_1.html
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https://www.youtube.com/watch?x-yt-ts=1421914688&v=LzetqYev_AI&x-yt-cl=84503534#t=84 Caricato il 18 gen 2009
Proof of God. Go beyond Intelligent Design with the scientific case for a Creator.
Dr. Gerald Schroeder delivers a powerful scientific case proving that God's existence is real.
Dr. Schroeder's argument is so powerful that it influenced one of the worlds leading atheist, Antony Flew to accept the reality of an infinitely intelligent God.
If you are looking for scientific proof of God look no further.
To get the mp3 version of this proof that God exists go here http://bit.ly/hmnFMU
for more visit http://ScienceFindsGod.com
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https://www.youtube.com/watch?v=7XRCYlZ4XOQ&x-yt-cl=84503534&x-yt-ts=1421914688 islam penalty for apostasy
Iran is Preparing to Annihilate Israel ... Iran’s sick dream? If you know Persian you can really hear all the gory detail. If not it’s horrifying enough. What modern-day country creates videos about how they will destroy another nation?
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Understand the Bible completely
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Do Not Stop Sharing This Until Every Person Who Cares About Women Sees This 309,337 views | under Most Watched
Woman Beheaded In Broad Daylight in ‘Moderate’ Muslim Nation While Police Watch Woman Beheaded In Broad Daylight in ‘Moderate’ Muslim Nation While Police Watch 200,855 views | under Most Watched
Finally Al Jazeera Gets the Live on-air Beating it Deserves! Finally Al Jazeera Gets the Live on-air Beating it Deserves! 80,807 views | under Terrorism
[GRAPHIC] Footage of Actual Muslim Slaughterhouse for Christian Organs Released [GRAPHIC] Footage of Actual Muslim Slaughterhouse for Christian Organs Released
http://www.israelvideonetwork.com/graphic-footage-of-actual-muslim-slaughterhouse-for-christian-organs-released/
Proof of such slaughterhouses was leaked by another survivor, who succeeded in recording the grisly aftermath of Muslim butchers.
***WARNING: EXTREMELY GRAPHIC*** Islamic Human Slaughterhouses Revealed 1
Islamic Human Slaughterhouses Revealed 1 Read more at http://www.liveleak.com/view?i=c1c_1395018660#mSFATpirMAAB5uZ1.99
http://www.israelvideonetwork.com/is-this-what-you-want-to-see-on-your-hometown-streets/
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Gentile sostenitore, presto il Parlamento Europeo potrebbe imporre il “diritto all’aborto” a tutti i Paesi dell’Unione Europea, dopo che il giorno 20 la Commissione per i Diritti della donna ha approvato la relazione sulla parità di genere nel 2013 elaborata dal deputato belga di centro sinistra Marc Tarabella.
Come ricorderai, già l’anno scorso avevamo corso il medesimo pericolo con la relazione Estrela su "Salute e diritti sessuali e riproduttivi" che promuoveva l'aborto dentro e fuori l'Europa, imponeva l'ideologia gender e invitava gli Stati membri a proporre corsi scolastici obbligatori di educazione sessuale.
Quella volta centinaia di migliaia di cittadini europei si mobilitarono per protestare contro l’approvazione di questo documento: il risultato fu strepitoso, i deputati europei – “costretti” dall’opinione pubblica – votarono contro.
Adesso, per ripetere quella straordinaria vittoria ed evitare una catastrofe dalle proporzioni morali incalcolabili, ti chiedo di firmare una petizione indirizzata ai deputati del Parlamento europeo perché prendano nuovamente posizione contro questa nuova risoluzione.
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WARNING: GRAPHIC IMAGES - CLICK if images do not display. Terrorist Goes on Stabbing Rampage on Tel Aviv Bus
telaviv-stabbing-spree. Click here to watch: Terrorist Goes on Stabbing Rampage on Tel Aviv Bus
A terrorist stabbing attack took place Wednesday morning on a bus in central Tel Aviv, on Begin Road, near Beit Maariv. The terrorist in an Arab man, reportedly from Judea and Samaria. Videos taken a few minutes after the attack show wounded civilians receiving first aid from emergency teams. Up to 17 people were reported wounded in the stabbing. There are varying accounts regarding the number of seriously wounded. According to the most recent account, at least two people are suffering from serious or critical wounds, four are said to be moderately wounded, and the rest are suffering from shock. According to Channel 2, four people are seriously wounded. The wounded were taken to Ichilov and Tel Hashomer hospitals. An eyewitness told IDF Radio that two of the wounded were very seriously hurt, having been stabbed "in the brain (and) in the neck." He said that some of the wounded got away from the bus and advanced about 100 or 150 meters before collapsing. The stabbing rampage took place inside the #40 line bus. The terrorist reportedly stabbed the driver first, and this prevented the driver from opening the bus's doors to let the passengers escape. The doors were reportedly opened by one of the passengers. He then got off the bus and was chased by police on Hamasger Street. According to police, a team from the Israel Prisons Service's elite Nachshon unit happened to be driving behind the bus when the attack took place. The officers got off the car and gave chase to the terrorist, shot him in the leg and arrested him. He is reportedly 23 years old and a resident of Tulkarem in Samaria, who was in Israel illegally.
Watch Here. Hamas condoned on Wednesday a stabbing attack on a Tel Aviv bus which left nine people injured, calling it an act of heroism. Izzat al-Risheq, a senior Hamas official, said the stabbing attack "against Zionists in Tel Aviv is a brave and heroic act." The event was deemed a "natural response to Israeli terrorism," by Hamas Spokesperson Sami Abu Zuhri, who issued an official statement as events unfolded in Tel Aviv. The incident, the statement said, was a response to ongoing "Israeli crimes" against the "Palestinian people".
Source: Arutz Sheva. *** Footage of Actual Muslim Slaughterhouse for Christian Organs Released
muslim-slaughterhouse Today's Most Watched Video http://www.israelvideonetwork.com/graphic-footage-of-actual-muslim-slaughterhouse-for-christian-organs-released/?omhide=true&utm_source=MadMimi&utm_medium=email&utm_content=Breaking+News+Video%3A+Terrorist+Goes+on+Stabbing+Rampage+on+Tel+Aviv+Bus+%28Graphic%29&utm_campaign=20150121_m124073987_1%2F21+Breaking+News+Video%3A+Terrorist+Goes+on+Stabbing+Rampage+on+Tel+Aviv+Bus+%28Graphic%29&utm_term=muslim-slaughterhouse_jpg_3F1421828366 Proof of such slaughterhouses was leaked by another survivor, who succeeded in recording the grisly aftermath of Muslim butchers.
***WARNING: EXTREMELY GRAPHIC*** Pubblicato il 03 nov 2014 https://www.youtube.com/watch?x-yt-ts=1421914688&v=l9IoJvUWHu0&x-yt-cl=84503534
Theodore Shoebat interviews Serbian Special Forces fighter on how Muslims Open The Bodies Of Christians While They Are Still Alive, And Sell Their Organs
/watch?x-yt-ts=1421914688&v=l9IoJvUWHu0&x-yt-cl=84503534
 Leydeen Medrano Islam is evil, I can't unrdestand how they can be this way. Muslims Dissect Christians And Sell Their Organs: http://youtu.be/l9IoJvUWHu0
William E Lanning Jr Sono d'accordo con Leydeen Medrano che il culto dell'Islam è il male ed è stato creato da un pedofilo assassinando di nome Muhammad. Sono d'accordo con cak Noris e Metim ti ga in quanto il culto dell'Islam deve essere spazzato via e tutti coloro che sono stati indottrinati o in esso dalla nascita o erano abbastanza stupido a farne parte come gli adulti hanno bisogno di essere illuminati per la sua ipocrisia e la menzogna. Sono anche d'accordo con smilycat3a che jamess nikol è un idiota.
I agree with Leydeen Medrano that the cult of Islam is evil and was created by a murdering pedophile named Muhammad. I agree with Čak Noris and metim ti ga in that the cult of Islam needs to be wiped out and all those who were either indoctrinated into it from birth or were moronic enough to join it as adults need to be enlightened to its hypocrisy and lies. I also agree with smilycat3a that nikol jamess is an idiot.
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Charlie Hebdo, Abu Omar: “La colpa è di Papa Ratzinger”
La strage di Charlie Hebdo? L’ex imam di Milano Abu Omar punta l’indice contro il Papa, ma non solo. “Tutti hanno responsabilità per quanto accaduto in Francia”, dice l’egiziano noto per il suo sequestro a Milano nel 2003, in un’intervista ad Aki-Adnkronos International. Nel mirino del religioso c’è infatti la stessa rivista, la magistratura francese, ma soprattutto il Vaticano che “avrebbe dovuto prendere posizione» contro le vignette ’blasfeme’ pubblicate in passato da Charlie Hebdo, che sarebbero il movente dell’attacco di ieri.
Posizioni – La rivista “ha sbagliato quando ha pubblicato le vignette – dice Abu Omar – perché le ha pubblicate senza considerare il sentimento dei musulmani francesi. E anche i giudici hanno sbagliato, perché hanno preso le difese del giornale con la scusa della libertà di espressione, nonostante la stessa magistratura francese abbia preso posizioni molto dure contro i negazionisti dell’olocausto”. Ancora, secondo l’imam, anche il Vaticano e il pontefice di allora, Joseph Ratzinger, “avrebbero dovuto prendere posizione sull’argomento e spiegare che la pubblicazione di quelle vignette è contro gli insegnamenti celesti”. Infine Abu Omar ammette che la responsabilità è anche dei giovani che hanno eseguito l’attentato, che “avrebbero dovuto considerare che vivono in una società europea dove attaccare le cose sacre è normale”. “Avrebbero potuto reagire – dice – con manifestazioni e con un’opposizione pacifica, spingere la gente a pensare in modo ragionevole, senza usare la violenza”.
Conseguenze – Le conseguenze più gravi dell’attentato, secondo Abu Omar, sono per i musulmani che vivono in Occidente. “Questa azione – conclude – farà aumentare l’islamofobia e danneggerà la posizione degli immigrati musulmani in Europa”.
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Come affrontare l’emergenza dopo Parigi!
Combattere il terrorismo non è mai stata impresa semplice, ma oggi le aggressioni dell’ISIS, di Al Qaeda e di chi raccoglie il loro invito a spargere terrore in Occidente esigono livelli superiori di attenzione e di azione. Esigono la volontà di investire più che di lanciare appelli verbosi o di produrre mielosa solidarietà: investire non in chiacchiere, ma in denaro, in uomini, in intelligenza e in coraggio.
In denaro, anzitutto, cioè in mezzi. Il terrorismo non si combatte a parole. L’Italia è da tempo attrezzata con le proprie leggi e con un qualificato sistema di sicurezza; dopo l’11 settembre 2001, e soprattutto dopo gli attentanti di Londra e di Sharm-el-Sheik del 2005, essa ha adeguato le disposizioni di prevenzione e di repressione in modo esemplare rispetto ad altri Stati occidentali. Quel che manca non sono le norme: è un’azione di governo della sicurezza che elimini lacune organizzative e fornisca agli operatori ulteriori indispensabili strumenti. Il profilo del terrorista che agisce da solo o con pochissimi complici non è una novità, e meraviglia che qualcuno la consideri una sorpresa: Theo Van Gogh, regista olandese “colpevole” di aver filmato un corto sulla donna nelle società islamiche, fu ucciso nel novembre 2004 da Mohammed Bouyeri, un giovane solitario che fino a un paio d’anni prima conduceva una vita tranquilla, e poi aveva iniziato a frequentare siti e soggetti ultrafondamentalisti: prima dell’omicidio costui non era mai stato controllato, benché trovato in possesso di scritti apologetici dell’eversione di matrice islamica. I nomi di Tamerlan e Dzhokhar Tsarnaev, i fratelli responsabili della strage della maratona di Boston nell’aprile 2013, erano stati segnalati alla polizia del luogo, ma invano. Era da solo il libico Mohammed Game, che il 12 ottobre 2009 faceva esplodere una bomba all’ingresso della caserma S. Barbara di Milano, ma i suoi scritti erano ben noti nella rete.
Una minaccia così parcellizzata, le cui caratteristiche trovano conferma negli attentati di Parigi, esige fra gli uomini dei servizi, i poliziotti e i carabinieri anzitutto una conoscenza più estesa della lingua araba. Non si può fare affidamento esclusivo sugli interpreti, sia perché costoro sono sempre di meno e sempre più minacciati, sia perché esiste un margine di affidabilità, derivante dalla formazione: un conto è che un colloquio sia ascoltato e compreso da un professionista della sicurezza, un conto che le frasi siano percepite e decriptate da una persona estranea e spesso straniera, la cui esegesi spesso genera equivoci. A fianco a ciò, vanno moltiplicati i corsi di formazione del retroterra ideologico e delle modalità di attacco dei possibili attentatori: anche questi costano. Su questo versante la spending review fa danni, e quelli già prodotti vanno rimediati al più presto.
Investire in uomini. Ieri il ministro Alfano ha opportunamente richiamato l’importanza della rete, e dei messaggi di reclutamento, indottrinamento e incitamento che viaggiano attraverso di essa; è qualcosa che però stride col ridimensionamento – in corso da mesi – della Polizia postale, che è la realtà più attrezzata per monitorare internet e per individuare e fermare i messaggi stessi. Stride con la soppressione di tanti presidi di polizia, soprattutto alle frontiere e sui mezzi di trasporto. Come stride con la difficoltà a remunerare trasferte e straordinari. Come si fa a seguire soggetti pericolosi quando si ha la certezza che il lavoro oltre l’ordinario non viene remunerato?
A proposito degli uomini, se qualche modifica normativa va fatta, è per applicare al versante terrorismo modalità di intervento giudiziario simili a quelle del contrasto alla mafia: da oltre vent’anni la criminalità mafiosa è repressa grazie a un coordinamento delle indagini che fa perno sulle direzioni distrettuali antimafia (il cui territorio di competenza è la corte di appello, più ampio di quello dei tribunali) e della direzione nazionale antimafia. Non esiste qualcosa di simile per il terrorismo: istituire una procura nazionale antiterrorismo, con sedi territoriali distrettuali, ovvero una sezione ad hoc nell’attuale sistema delle procure antimafia, otterrebbe il positivo duplice risultato di indagini meno frammentate e di professionalità più elevate; e se alla specializzazione degli inquirenti si facesse corrispondere la specializzazione dei giudicanti, con la costituzione di sezioni dedicate a queste vicende criminali, si eviterebbero fraintendimenti ed equivoci grazie alla più attenta conoscenza della realtà di fatto sottoposta al giudizio. Si eviterebbe, per es., di sostenere, come è accaduto in sentenze pronunciate in Italia, che chi faceva attentati in Iraq non era terrorista ma “resistente”, o che non vi fosse la prova della natura terroristica di organizzazioni invece iscritte nelle black list dell’Onu o dell’Ue, come il Gruppo salafita per la predicazione e il combattimento.
Investire in intelligenza, oltre che in intelligence. Va messo da parte il buonismo di chi pensa che nel confronto con i fedeli dell’islam il problema siamo noi e non loro, ma anche il radicalismo di chi afferma che tutti i musulmani sono terroristi. È un’illusione immaginare di sconfiggere il terrorismo senza un collegamento organico con le comunità islamiche presenti in Italia non connotate da tendenze ultrafondamentaliste: un lavoro in tal senso era iniziato con profitto qualche anno fa al Viminale, con il Comitato per l’islam italiano, ma non è stato proseguito. Va ripreso e rilanciato, non all’insegna dello scambio di buone intenzioni, bensì – come è avvenuto fino al 2011 – della individuazione concordata di buone prassi: dalla regolamentazione dei luoghi di culto allo statuto delle associazioni islamiche, dalla trasparenza nella predicazione degli iman alla segnalazione e marginalizzazione degli esagitati, puntando su una base etica e giuridica realmente condivisa nell’interesse di tutti.
Investire in coraggio. Chi oggi colpisce Parigi progetta attentati ovunque in virtù di appelli alla guerra santa che provengono dai luoghi di insediamento dell’Isis e di Aò Qaeda. Colpire le basi di questi ultimi è indispensabile per indebolirne la capacità di attrazione, di propaganda e di semina del terrore. Anche per questo la difficile costruzione di una coalizione ampia, che parta da Usa e Ue ma includa Stati a maggioranza islamica, è il modo migliore per dimostrare nei fatti che il nemico non è una confessione religiosa ma sono i criminali tagliagole, e che si vuole realmente debellare questi ultimi. Nei Parlamenti nazionali e in quello di Strasburgo sarebbe importante ascoltare un programma di lavoro in tale direzione: il resto, deplorazioni incluse, sono chiacchiere. (Alfredo Mantovano, Lanuovabq, 10/01/2015)
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Aceh, porta i suoi studenti in chiesa: accusata di proselitismo e minacciata!
Rosnida Sari, insegnante musulmana, ha chiesto a un sacerdote di raccontare ai suoi ragazzi la storia della costruzione dell’edificio di culto cattolico. Una campagna stampa fomenta gli integralisti islamici, che ora le “consigliano” di andarsene. Società civile a sostegno della donna: “Insegna pluralismo e tolleranza”.
Jakarta (AsiaNews) – Gli estremisti islamici della provincia indonesiana di Aceh hanno “consigliato” a un’insegnante musulmana di abbandonare il Paese, dopo averla accusata di “proselitismo” nei confronti dei propri studenti. Rosnida Sari, di religione islamica, è finita nell’occhio del ciclone per aver invitato i ragazzi a visitare – in maniera volontaria – una chiesa cattolica della zona e parlare con il sacerdote.
Secondo la stampa locale, che ha montato un vero e proprio caso contro la donna, il “vero motivo” dietro la visita è quello di spingere i giovani ad abbandonare l’islam e convertirsi al cristianesimo. Per questo, la docente è stata oggetto di minacce molto serie e ora, dicono i suoi colleghi, “è terrorizzata e pensa di lasciare Aceh”.
A suo sostegno è giunta la società civile. Un gruppo di Organizzazioni non governative ha infatti chiesto al nuovo presidente Joko “Jokowi” Widodo di proteggere la donna, che “insegna soltanto pluralismo e rispetto interreligioso”. Il ministro per gli Affari religiosi, continua il gruppo, “deve prendere azioni immediate per calmare le tensioni” nell’area.
L’Indonesia, nazione musulmana più popolosa al mondo, è spesso teatro di attacchi o gesti di intolleranza contro le minoranze: cristiani, musulmani ahmadi o di altre fedi. Nella provincia di Aceh – unica nell’Arcipelago – vige la legge islamica (shari’a), in seguito a un accordo di pace fra governo centrale e Movimento per la liberazione di Aceh (Gam), e in molte altre aree (come Bekasi e Bogor nel West Java) si fa sempre più radicale ed estrema la visione dell’islam. (Mathias Hariyadi, AsiaNews, 09/01/2015)
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Rami, profugo a Erbil: “Non possiamo fuggire, il futuro dei cristiani è in Iraq. Originario di Karamles, all’arrivo dello Stato islamico il giovane fuggito con la famiglia. Ora è ospite di un campo profughi, dove promuove attività per i bambini. In molti, anche fra amici e conoscenti, sono emigrati all’estero; ma “le nostre radici, la nostra vita, il nostro futuro sono in Iraq”. Erbil (AsiaNews) – “Speriamo di tornare a Karamles, di rientrare nelle nostre case, riprendere la nostra vita”; anche se molti hanno scelto di fuggire per le persecuzioni, “non possiamo andarcene, non possiamo abbandonare l’Iraq: qui sono le nostre radici”. È quanto afferma ad AsiaNews Rami Sadik (nella foto), giovane studente cristiano originario di Karamles, una delle città che con Mosul è caduta nelle mani delle milizie dello Stato islamico. Studente della facoltà di Scienze motorie, oggi è fra quanti vivono nel campo profughi “Gli occhi di Erbil” (Ayun Erbil), nel quartiere cristiano di Ankawa, nella zona nord della capitale curda.
La scorsa estate Rami, 22 anni, assieme a familiari e amici ha abbandonato in tutta fretta la propria casa per sfuggire al gruppo islamista che ha conquistato parti dell’Iraq e della Siria. Egli non ha perso la speranza di poter tornare nella propria terra, perché è convinto che solo grazie alla minoranza cristiana l’Iraq potrà avere un futuro di pace e convivenza. Intanto, nel centro di accoglienza, egli promuove momenti di gioco e di educazione per I bambini dei profughi. Ecco, di seguito, l’intervista ad AsiaNews:
Rami, come giudichi la situazione attuale e quale futuro immagini per la vostra comunità? Mi auguro che la nostra zona sia liberata dalla presenza delle milizie dello Stato islamico e resa sicura dai Peshmerga, così che potremo rientrare nelle nostre case. Le nostre radici sono qui, in Iraq. Noi speriamo davvero di tornare a Karamles, perché non abbiamo alcuna intenzione di abbandonare il Paese. Rientrare nelle nostre case, riprendere la nostra vita… ecco qual è la soluzione migliore per tutti noi!
Restano i problemi irrisolti, che gettano un’ombra sul futuro, a partire da scuola e lavoro.
Sì, qui in Kurdistan dobbiamo comunque affrontare molte difficoltà, come il fatto di non poter proseguire il percorso di studi, frequentare le lezioni. I corsi sono diversi rispetto ai nostri, diversa è la lingua e questa non è certo una buona prospettiva. Anche questo è uno dei motivi per i quali speriamo davvero di poter tornare nella nostra terra. Noi non vogliamo restare qui!
Quante persone la pensano come te?
Conosco diverse persone – anche molto vicine – che se ne sono andate. In molti hanno voluto abbandonare l’Iraq, perché non sono riusciti a intravedere un futuro, una soluzione ragionevole che li spingesse a tornare indietro. Hanno preferito andarsene. Fra questi vi sono anche miei amici che sono partiti alla volta della Giordania, del Libano, della Turchia, pensando di trovare sollievo alle loro sofferenze.
L’Iraq sembra destinato a svuotarsi e la popolazione cristiana a scomparire.
Questo è il punto: giorno dopo giorno la gente non ce la fa più a sostenere una situazione simile. Non vuole più rimanere in mezzo a queste sofferenze e allora decide di partire. Ogni giorno che passa perdiamo un amico, un parente che se ne va. Questo fenomeno, questo esodo riguarda soprattutto i cristiani d’Iraq. La nostra gente diventa ogni giorno più sfiduciata. Il ritorno a Karamles sarebbe invece fonte di speranza? Esatto, questo è ciò che è meglio per noi! Tutte le famiglie di questo centro sperano di poter tornare a casa, a Karamles, perché è lì che abbiamo le nostre radici, lì è la nostra vita, il nostro futuro. Non possiamo andarcene, non possiamo abbandonare l’Iraq. (BC-DS, AsiaNews, 09/01/2015)
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Iraq: espulsi da Mosul 10 anziani cristiani!
I miliziani jihadisti dell’autoproclamato Califfato Islamico hanno espulso da Mosul 10 anziani cristiani caldei e siro-cattolici rastrellati dai villaggi della Piana di Ninive e temporaneamente ospitati nella seconda città irachena, dopo che aver rifiutato di abiurare la fede cristiana e di convertirsi all’islam. Mercoledì scorso il gruppo di anziani – alcuni dei quali con gravi problemi di salute – è stato accolto a Kirkuk, dopo aver passato due giorni al freddo nella “terra di nessuno” tra i villaggi occupati dalle milizie del sedicente Stato Islamico (Is) e l’area sotto controllo dei Peshmerga curdi.
L’aiuto di alcune famiglie musulmane. “Ci avevano cacciato dai nostri villaggi e dalle nostre case per occuparle – racconta Rachel, una delle anziane, contattata dall’agenzia Fides – e poi ci hanno ammassati tutti in una residenza di Mosul. Siamo andati avanti grazie all’assistenza di alcune famiglie musulmane, che ci portavano il cibo e quello di cui avevamo bisogno. Poi, a un certo punto, quelli del Califfato ci hanno detto che potevamo restare lì soltanto se ci convertivamo all’islam. Ma io, che mi nutrivo sempre del Corpo di Cristo e andavo sempre al santuario a pregare Santa Barbara, come potevo rinnegare tutto questo? Ho detto loro: io non posso farlo. Se volete, mandatemi via”.
A Kirkuk, grazie al patriarca Sako. Una volta espulsi da Mosul, gli anziani sono potuti entrare a Kirkuk grazie anche all’intercessione del patriarca caldeo Louis Raphael Sako, che ha convinto le autorità civili a sospendere il blocco ai check point d’ingresso alla città messo in atto per motivi di sicurezza. Insieme ai 10 anziani, è stata accolta a Kirkuk anche una delle famiglie musulmane di Mosul che si erano prodigate con sollecitudine nella loro cura. (G.V. RadioVaticana, 09/01/2015)
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L’Arcivescovo di Aleppo (Siria) a Monreale racconta la sua Chiesa perseguitata. Conferenza Stampa dell’Arcivescovo di Aleppo (Siria): il 24 Gennaio alle 10.30 presso il palazzo Arcivescovile di Monreale, S.E. Mons. Jean-Clément Jeanbart, Arcivescovo greco-melkita di Aleppo, su invito di Mons. Michele Pennisi, Arcivescovo di Monreale, darà una testimonianza della tragica situazione della sua Chiesa. Nel pomeriggio, alle 17.00, Mons. Jeanbart terrà una Lectio Magistralis: I Cristiani in Medio Oriente, per il conferimento del titolo di Accademico Ordinario dell’Accademia Teutonica Enrico VI di Hohenstaufen. La Siria è oggi una terra insanguinata, in cui i cristiani e altre minoranze religiose sono perseguitati a causa della loro fede dal fondamentalismo religioso del sedicente Stato Islamico dell’Iraq e della Grande Siria (ISIS). Ma è proprio al termine della Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani e nel Mese della Pace, che si collocano i due importanti momenti di riflessione e preghiera che consentiranno di approfondire il tema: Sia la Pace!
Domenica 25 Gennaio, l’Arcivescovo di Aleppo, alle 11.30, presiederà la Divina Liturgia in rito Bizantino-Slavo, nel Duomo di Monreale, con la partecipazione del coro dell’Associazione Russia Cristiana di Roma, del presidente Mons. Francesco Braschi e di Padre Rostislav Kolupaev, sacerdote Russo Cattolico di rito Bizantino.
sempre il 25 Gennaio, alle 16.30, presso il Palazzo Arcivescovile, si terrà una Tavola Rotonda Interreligiosa a cui siederanno oltre L’ARCIVESCOVO greco-melkita Mons. Jeanbart, anche il RABBINO capo del Centro Sefardico Siciliano, Prof. Stefano Di Mauro, Itzaak Ben Avraham e l’IMAM della grande moschea di Roma, Sami Salem.
L’incontro, promosso anche dall’Azione Cattolica Diocesana, servirà a riflettere sul tema: “Libertà religiosa, via per la Pace” che pur essendo stato organizzato già da tempo, pare rispondere alle domande e alle paure di questi giorni all’indomani delle stragi di Parigi e di Baga in Nigeria. (SpondaSud.News, 09/01/2015)
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Asia Bibi, gli sposi arsi nel forno e la storia del bicchiere d’acqua. «La legge sulla blasfemia serve a perseguitarci» Sardar Mushtaq Gill, cristiano pakistano di 33 anni, sposato con tre figli, è uno degli otto legali di Asia Bibi ma più che l’avvocato voleva fare il tecnico. Ha cominciato a cambiare idea quando in prima media, all’età di 11 anni, si è trovato in classe con 70 musulmani e due cristiani. Un giorno d’estate, quando il caldo supera i 40 gradi, uno dei suoi compagni cristiani si è alzato per bere un bicchiere d’acqua dal refrigeratore presente in classe. Alla fine della giornata il preside ha preso i tre cristiani da parte: “Quell’acqua non è per voi. Se la bevete i vostri compagni musulmani si offendono”, ha detto loro.
«A quelle parole sono scoppiato a piangere», racconta Gill a tempi.it. «Se ho scelto di fare l’avvocato è perché i miei figli non dovessero subire tutte le discriminazioni che io ho subito durante la mia infanzia». Incontriamo l’avvocato della pakistana condannata a morte per blasfemia a Piacenza, dove il 3 dicembre ha tenuto una conferenza all’università cattolica del Sacro cuore. Gill è venuto per la prima volta in Italia per visitare il comune piacentino di Borgonovo, che ad aprile ha concesso ad Asia Bibi la cittadinanza onoraria. «È un piccolo gesto ma serve per provare a tenere un po’ alto il morale», confessa l’avvocato.
Per Asia Bibi, la prima donna condannata a morte per blasfemia in Pakistan, il prossimo 12 dicembre sarà un triste anniversario, che segnerà la sua permanenza in carcere da duemila giorni, circa cinque anni e mezzo. Tutto per aver bevuto un bicchiere d’acqua. Il 24 novembre Gill, che è presidente dell’organizzazione Lead, ha depositato l’appello alla Corte suprema del Pakistan: se anche in terzo grado la donna sarà condannata a morte, solo il presidente del Paese Mamnoon Hussain potrà salvarla concedendo la grazia. Altrimenti sarà impiccata. Avvocato, prima del verdetto eravate certi che l’Alta corte di Lahore avrebbe riconosciuto i vostri argomenti. Invece il 24 ottobre ha confermato la condanna a morte per Asia Bibi. Come mai?
Questo processo non si è mai svolto regolarmente fin dal principio. Dal punto di vista tecnico, l’Alta corte ha rigettato il nostro appello perché non abbiamo contro-interrogato i testimoni dell’accusa. Dunque, è come se avessimo avallato le loro tesi.
Perchè non l’avete fatto?
Perché non c’erano le condizioni. Quando si tratta di insulti blasfemi è quasi impossibile contro-interrogare i testimoni perché si può essere accusati di essere blasfemi a propria volta. L’avvocato che ha condotto il processo, il signor Chaudry, è musulmano ed era tremendamente sotto pressione, così come il giudice. In aula era presente un gruppo di estremisti islamici, venuti per far sentire la loro presenza, che rumoreggiavano e gridavano in continuazione slogan: “Allahu akbar” (Dio è il più grande) e “blasfema!”. In casi precedenti di blasfemia, un giudice era stato ucciso, così il nostro voleva chiudere in fretta il processo. Chaudry voleva contro-interrogare i testimoni ma…
Ma? Non è proprio stato possibile. Gli avvocati dell’accusa sono molto aggressivi, li conosciamo. Si occupano solo di casi di blasfemia ed erano legati ai gruppi estremisti presenti in aula. Abbiamo l’ufficio davanti al loro a Lahore e non ci hanno mai salutato né stretto la mano. Se potessero, ci aggredirebbero. Sono loro che hanno imposto restrizioni agli avvocati della difesa. Infatti solo Chaudry poteva condurre il processo. E non è l’unica irregolarità.
Quali sono le altre? Secondo la legge, solo i più alti ufficiali di polizia possono occuparsi dei casi di blasfemia. Ma questo non è avvenuto per Asia Bibi. Durante il primo grado di processo, il suo avvocato difensore è stato accolto in tribunale dal cancelliere, che gli ha puntato direttamente una pistola alla testa. È questo che intendo quando parlo di pressioni.
La Corte suprema accetterà la vostra richiesta di appello?
Non lo sappiamo ma siamo fiduciosi, perché in altri casi precedenti di blasfemia è avvenuto. Nell’Alta corte c’era troppa pressione, nella Corte suprema no.
Il marito di Asia Bibi ha già chiesto la grazia al presidente del Pakistan.
Sì, ma io temo che questa strada sia difficile da praticare. Ovviamente spero che possa intervenire ma la maggioranza del Paese lo metterà sotto pressione. Avrebbe bisogno di coraggio e forse le pressioni dei governi internazionali potranno aiutare. Ma la cosa più semplice sarebbe ottenere l’assoluzione dalla Corte suprema. Io temo che questa decisione però richiederà almeno un anno, forse due.
Asia Bibi è pronta a scontare altri due anni di carcere?
Suo marito l’ha incontrata settimana scorsa e l’ha trovata molto depressa. Quando le hanno detto che l’Alta corte aveva rigettato l’appello si sentiva frustrata, non capiva e ha perso ogni fiducia nei giudici. Sta male anche fisicamente e inizia a manifestare qualche problema di ordine psicologico. La sua prigione purtroppo è peggiore delle altre.
Perché?
Per lei è un doppio supplizio. La prigione è già una punizione in sé ma lei è in isolamento, perché si teme che qualcuno possa assassinarla, come avvenuto in altri casi in carcere per gli accusati di blasfemia. La sua cella poi è piccolissima, non c’è luce naturale ed è molto buia.
Come si può arrivare ad uccidere un imputato in carcere?
Questo succede perché i giudici stessi e l’islam giustificano tali azioni. Ho portato con me alcune sentenze che fanno capire perché questa violenza si scatena solo quando ad essere accusati di blasfemia sono i cristiani. In una sentenza ad esempio la Corte scrive: “Nessun musulmano può essere condannato a morte per blasfemia se nega chiaramente le accuse e afferma di essere un vero musulmano”. Si capisce? Non ha bisogno neanche di testimoni, mentre per i cristiani le regole sono diverse.
Cioè?
Si dà per scontato che i cristiani siano blasfemi perché non credono in Allah. Ecco perché per condannarli a morte basta anche una sola persona che renda testimonianza per iscritto. Una solo, mentre per altri reati non è così. In un’altra sentenza di condanna a morte di una coppia cristiana, una Corte ha citato letteralmente un caso tratto dalla storia islamica, nel quale si racconta che un uomo cieco uccise la schiava da cui aveva avuto due figli perché questa insultava Maometto. E quando Maometto chiese all’uomo perché l’avesse uccisa, lui rispose: “Perché ti insultava”. Allora Maometto gli avrebbe detto che l’assassinio era giusto. Si capisce? Al Corano, agli hadith e alla storia islamica ci si appella nelle sentenze dei tribunali, non alla legge. E quando un giudice giustifica in base all’islam in una Corte l’uccisione di un cristiano, è normale che poi la gente si faccia giustizia da sola per strada.
I dati però dicono che tra il 1987 e il 2014, 1.438 presone sono state accusate di blasfemia: la metà di queste erano musulmane. Dunque anche loro soffrono per questa legge.
Certo, ma c’è una differenza. Non solo ai musulmani basta negare le accuse per essere assolti, quando sono implicati loro non c’è mai la violenza che vediamo con i cristiani. Faccio due esempi. Nel 2005 un professore musulmano molto importante è stato accusato di blasfemia per aver insultato il Profeta. Gli ulema, i dottori della legge delle varie sette islamiche, si sono riuniti a consiglio e dopo aver sentito le parti hanno deciso che il professore era un buon musulmano e non era colpevole.
E il secondo caso?
L’anno scorso, gli studenti di una scuola coranica sono rientrati dopo le vacanze estive e hanno pulito le classi. Tra le cartacce bruciate all’esterno dell’edificio un passante ha riconosciuto una pagina del Corano. Allora hanno accusato uno dei ragazzi di blasfemia. Ancora gli ulema si sono riuniti e hanno deciso che nonostante una pagina del Corano fosse davvero stata bruciata, siccome quel ragazzo era minorenne e musulmano, di sicuro non aveva davvero intenzione di farlo.
Non l’aveva fatto apposta. Esatto. Ma se al suo posto ci fosse stato un cristiano? L’abbiamo appena visto: a inizio novembre una coppia di cristiani è stata torturata e poi bruciata viva perché la donna era stata accusata di avere bruciato una pagina del Corano. La legge è la stessa ma il trattamento delle persone cambia. I cristiani non saranno mai al sicuro fino a quando ci sarà la legge sulla blasfemia. Neanche lei è al sicuro da quando ha deciso di intraprendere la carriera di avvocato.
Nel 2013 hanno crivellato la mia casa di colpi di arma da fuoco. Da allora mia moglie è molto preoccupata ma ogni cristiano viene discriminato di continuo. Quando un mio amico musulmano mi chiede cosa penso del Corano, io non posso rispondere. E non posso neanche dire che Gesù è figlio di Dio, perché altrimenti mi accuserebbero di avere detto che Maometto è un falso profeta. È così che Asia Bibi è stata accusata ed è per questo che le Chiese hanno chiesto a tutti i cristiani di non parlare della propria fede con i musulmani.
Quando hanno fatto questa richiesta?
Specialmente dopo l’11 settembre, quando la situazione è peggiorata, le Chiese hanno deciso di non diffondere in nessun modo il cristianesimo, anche se la Costituzione ce lo consente come diritto. Hanno ordinato a tutti di non parlare della propria fede con i musulmani. Così si può dire che il vero scopo della legge sulla blasfemia sia stato raggiunto.
Quale scopo? Questa legge è fatta apposta per perseguitare i cristiani. L’obiettivo degli estremisti è impedire che il cristianesimo si diffonda. Ecco perché questa legge deve essere modificata. Perché cancella la nostra libertà religiosa, la nostra libertà di espressione e gli altri nostri diritti fondamentali.
Lei però non si è lasciato intimidire. Io so di rischiare la vita ma non mi importa. Fare l’avvocato non era il mio piano, è la mia vocazione. È la strada che Dio ha scelto per me e Lui mi sostiene nel percorrerla. E poi ho sempre avuto il piglio giusto. Quando all’università un professore di diritto si è messo a dire che l’Occidente era civilizzato solo perché i suoi popoli hanno seguito il Corano e che Gesù non era davvero figlio di Dio, io mi sono alzato e gli ho detto: “Perché parla di queste cose? Non è la sua materia”. Lui si è zittito, si è scusato e ha ripreso a fare lezione. (Leone Grotti) (Tempi, 05/12/2014)
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IRAQ – Lo Stato Islamico trasforma in prigione il monastero di San Giorgio, divelta la croce sulla cupola!
Mosul (Agenzia Fides) – Nella città di Mosul, conquistata a giugno dai miliziani jihadisti dello Stato Islamico (IS), le chiese cristiane continuano a essere trasformate in carceri. Durante l’ultimo fine settimana i jihadisti dell’IS hanno trasferito almeno 150 prigionieri bendati e ammanettati nell’antico monastero di San Giorgio, appartenente all’Ordine antoniano di Sant’Ormisda dei caldei. Lo riferiscono fonti locali, entrate in contatto con il website iracheno ankawa.com. Tra i prigionieri, in precedenza detenuti presso la prigione di Badush – evacuata nella previsione di un possibile attacco da parte della coalizione anti-Califfato – ci sarebbero capi tribù sunniti oppositori dello Stato Islamico ed ex membri degli apparati di sicurezza smantellati dai jihadisti.
Le ultime foto del monastero circolanti via internet documentano che anche la croce della cupola di San Giorgio è stata divelta, seguendo il destino toccato anche alle altre chiese cristiane occupate dai jihadisti. In precedenza, fonti locali avevano riferito all’Agenzia Fides che presso il medesimo monastero erano stati portati gruppi di donne.
“Le notizie e le foto delle chiese occupate dai jihadisti – commenta all’Agenzia Fides Rebwar Audish Basa, Procuratore dell’Ordine antoniano di sant’Ormisda dei Caldei – rendono ancora più dolorose le ferite interiori dei cristiani fuggiti da Mosul e dalla Piana di Ninive, che si preparano a passare il primo Natale lontano da quei luoghi da loro tanto amati. Chiese e monasteri adesso subiscono profanazione da chi non mostra di avere alcuna pietà, per niente e per nessuno”. ( Agenzia Fides 18/12/2014 )
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Nigeria, massacro senza precedenti di Boko Haram: duemila morti! Una carneficina senza precedenti, persino per la Nigeria, il paese più popoloso e multietnico d’Africa, la prima economia del Continente flagellata dal terrorismo islamista che uccide, saccheggia e rapisce ragazze e ragazzi per conversioni forzate. Stavolta il massacro è su larga scala: Boko Haram, il gruppo fondamentalista islamico, ha completamente distrutto una città e diversi villaggi sulle rive del Lago Ciad nel nordest della Nigeria, nel corso di un nuovo raid.
Nel corso dell’attacco, avvenuto mercoledì, gli estremisti «hanno completamente bruciato sedici villaggi e la città di Baga», centro commerciale che ospita una base militare, finita in mano a Boko Haram la scorsa settimana: lo ha dichiarato Musa Alhaji Bukar, un responsabile militare dello stato di Borno.
I miliziani integralisti del gruppo affiliato ad al Qaeda hanno lanciato un secondo attacco, ieri, contro la città di Baga, nel nordest della Nigeria, sulle rive del lago Ciad. «I cadaveri giacciono sulle strade, si temono 2.000 persone uccise» nei raid. Baga «è stata completamente devastata, le case date alle fiamme». Dopo aver assaltato e invaso una base militare della Multi-National Joint Task Force, militanti islamisti hanno assaltato una seconda volta la città mercoledì, incendiando completamente la località nello Stato nordorientale di Borno.
I jihadisti hanno il controllo di Baga e di almeno 16 villaggi vicini, racconta ancora l’ufficiale. Le truppe governative, che furono accusate di avere perpetrato una strage di proporzioni mostruose anche se minori (200 morti e 2mila case distrutte) nell’aprile 2013, hanno abbandonato la base militare di Baga dopo l’attacco di sabato scorso.
Boko Haram ha lanciato una campagna militare per creare uno Stato islamico nel 2009 e nell’ultimo anno ha preso il controllo di molte città e villaggi nel nord-est della Nigeria. Finora il conflitto ha pr ovocato almeno 1,5 milioni di sfollati e migliaia di vittime.
Il Camerun nel mirino. Il capo di Boko Haram, Aboubakar Shekau, in un lungo messaggio video pronunciato in arabo, ha minacciato Paul Biya, il presidente del Camerun, il Paese entrato nel mirino della setta islamica. Il video, trasmesso servendosi di Youtube, dura 17 minuti in cui il capo di Boko Haram minaccia Biya affermando che ”se non metti fine al tuo piano malefico, vai dritto verso la stessa sorte della Nigeria”. ”I tuoi soldati – ha aggiunge Shekau – non possono niente contro di noi”. Da settimane miliziani di Boko Haram, sconfinati dalla Nigeria, attaccano obiettivi civili e militari del Camerun, con l’obiettivo di crearvi una testa di ponte per le loro operazioni. Il presidente camerunese, in occasione di una di queste incursioni, ha deciso l’intervento dell’aeronautica contro le colonne di miliziani provenienti dalla Nigeria. (IlSole24Ore, 08/01/2015)
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Ferma la Cristianofobia! Dal 2000 ad oggi i cristiani vittime di persecuzioni sono stati 160 mila ogni anno. Ogni cinque minuti un cristiano è stato ucciso a causa della propria Fede.
Tutto ciò non può essere accettato, perché costituisce un’offesa a Dio e alla dignità umana; inoltre, è una minaccia alla sicurezza e alla pace e impedisce la realizzazione di un autentico sviluppo umano integrale. Firma la petizione "Ferma la Cristianofobia"! Cosa stai aspettando? Basta un minuto!
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 Papa Francesco, La fede non si negozia. Quando incominciamo a tagliare la fede, a negoziare la fede, un po’ a venderla al migliore offerente incominciamo la strada dell’apostasia, della non-fedeltà al Signore.
Per trovare i martiri non è necessario andare alle catacombe o al Colosseo: i martiri sono vivi adesso, in tanti Paesi. I cristiani sono perseguitati per la fede. In alcuni Paesi non possono portare la croce: sono puniti se lo fanno. Oggi, nel secolo XXI, la nostra Chiesa è una Chiesa dei martiri.
La grazia della fede, dobbiamo chiederla, tutti i giorni: "Signore, custodisci la mia fede, falla crescere, che la mia fede sia forte, coraggiosa, e aiutami nei momenti in cui devo renderla pubblica. Dammi il coraggio". Omelia della Messa presso la Cappellina della Casa Santa Marta, 6 Aprile 2013
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 Perugia: immigrati spaccano statua della Madonna, la prendono a calci e ci orinano sopra! Una statua della Madonna spezzata, presa a calci e ricoperta di urina. Una “banda” di vandali, secondo quanto riportato dalla Nazione Umbria del 9 gennaio, ha praticamente distrutto la piccola edicola votiva dei giardinetti di via Tilli, nella zona di via Cortonese. Il gruppetto, sempre secondo la ricostruzione del quotidiano, si sarebbe anche avventato contro un uomo che stava pregando ai piedi della statua, con in mano la foto della moglie deceduta. Foto che gli è stata rubata di mano e mai più restituita. Il fatto, stando alle parole di don Scarda, parroco di San Barnaba, riportate dal quotidiano, si sarebbe verificato nel giorno di San Silvestro. La banda, composta da cinque stranieri, secondo la ricostruzione, prima ha tirato giù la statuetta, poi l’ha spezzata in due. A quel punto, continua il racconto di don Alessandro, hanno iniziato a prendere i due frammenti a calci, come fossero un pallone. E hanno concluso orinandoci sopra. L’immagine della Vergine è stata rimessa al suo posto nella giornata dell’8 gennaio, dopo che i residenti hanno provveduto a ripararla. Il testimone che ha assistito alla scena della profanazione, ha subito chiamato la polizia, ma quando gli agenti sono arrivati i giovani avevano già fatto pedere le loro tracce. (ImolaOggi, 11/01/2015)
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 Persecutori dei cristiani: il catalogo è questo! L’8 gennaio Open Doors, l’organizzazione internazionale impegnata da quasi 60 anni a difendere i Cristiani in difficoltà, ha pubblicato la nuova edizione della World Watch List, la classifica dei 50 paesi, su un totale di oltre 65, in cui i Cristiani sono più perseguitati. Nei primi 11 stati dell’elenco la persecuzione è definita “estrema”, nei successivi 14 “grave”. Nei restanti 25 paesi è definita “moderata” e “limitata”.
Scorrendo i nomi degli stati, balza agli occhi, come d’altra parte già nelle classifiche precedenti, la responsabilità prevalente e anzi quasi totale dell’islam. Su 50 stati, 35 sono a maggioranza islamica, dalla Somalia, in seconda posizione, al Kuwait, ultimo dell’elenco. In cinque di questi stati, la persecuzione da parte di regimi autoritari si aggiunge a quella islamica. Si tratta di cinque ex repubbliche sovietiche: Uzbekistan e Turkmenistan, entrambi responsabili di persecuzioni gravi, Kazakhstan, Tajikistan e Azerbaijan, situati tra gli stati in cui la persecuzione è moderata o limitata. L’islam minaccia i cristiani anche in tre paesi africani a maggioranza cristiana – nell’ordine, Repubblica Centrafricana, Kenya e Tanzania – così come in Nigeria, dove le due religioni si dividono il paese. In altri due stati non islamici, infine – Eritrea ed Etiopia – la minaccia ai cristiani proviene dall’islam e da altri fattori: una dittatura particolarmente dura, nel caso dell’Eritrea, e, per quel che riguarda l’Etiopia, quella che Open Doors definisce l’“arroganza ecclesiastica”, esercitata dalla Ethiopian Orthodox Church ai danni delle chiese non tradizionali.
In tutto, dunque, su 50 stati, quelli in cui i cristiani patiscono forme più o meno gravi di persecuzione a causa dell’estremismo islamico sono 41; inoltre l’islam è responsabile (corresponsabile, in due casi) delle persecuzioni estreme o gravi inflitte in 22 dei primi 25 stati dell’elenco. I restanti tre sono la Corea del Nord, che si conferma per il 13° anno il paese in cui la condizione dei cristiani è peggiore, il Vietnam e l’India: due paesi comunisti, i primi, mentre in India la persecuzione ha origine dai nazionalisti indu.
Dal confronto con la World Watch List 2014, l’India spicca tra gli stati in cui la situazione è nettamente peggiorata. Dal 28° posto del 2014 è passata infatti al 21° entrando a far parte dei paesi che più gravemente perseguitano i cristiani. Come si temeva, la vittoria del Bharatiya Janata Party, il partito nazionalista indù, alle elezioni dello scorso maggio, ha rafforzato gli estremisti indù, consentendo loro di moltiplicare impunemente attentati e aggressioni. Sensibile è anche l’evoluzione negativa della Nigeria, in 10a posizione mentre lo scorso anno era 14a. Dall’aprile del 2014 il movimento armato jihadista Boko Haram ha intensificato la lotta per “liberare” il nord del paese dai cristiani e imporvi la shari’a, la legge coranica. Ormai negli stati nord orientali della federazione nigeriana si verificano attentati e attacchi quasi ogni giorno in un crescendo di ferocia distruttiva terrificante, culminata nei giorni scorsi in un massacro che potrebbe essere costato la vita a circa 2.000 persone, un quinto degli abitanti di Baga, una cittadina sulle rive del lago Chad di cui non restano che le macerie. Il paese in cui la minaccia jihadista è diventata più temibile rispetto all’anno precendente è però il Kenya che ha risalito ben 24 posizioni passando dalla 43a, che la classificava come paese a persecuzione moderata, alla 19a. I jihadisti somali al Shabaab e i kenyani da loro reclutati ne sono la causa. Di recente i terroristi hanno attaccato un autobus di linea, i dormitori di un’impresa e un villaggio: in tutti e tre i casi hanno identificato e lasciato in vita gli islamici e hanno ucciso i cristiani.
Open Doors fornisce per ogni stato una scheda che illustra caratteristiche generali, tipo di governo, autori e modalità della persecuzione. La metodologia adottata per raccogliere i dati è descritta nella pagina web dell’organizzazione. Importante è il criterio che orienta i ricercatori. Open Doors distingue infatti due modalità principali di persecuzione: la violenza vera e propria e l’insieme delle pressioni (limitazioni, discriminazioni….) a cui i Cristiani vengono sottoposti in ogni ambito del’esistenza per il fatto di condurre una vita cristiana e di testimoniare la propria fede. Il grado di persecuzione viene misurato considerando entrambe: un paese in cui le pressioni sono numerose e insistenti può risultare più ostile di un altro in cui aggressioni e attentati mortali sono più numerosi. Le pressioni, spiegano i ricercatori, si esercitano a cinque livelli: chiesa, vita privata, famigliare, comunitaria e nazionale. La violenza può colpire a qualsiasi livello. (Anna Bono, Lanuovabq, 10/01/2015)
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Raccontare la Cristianofobia!
Vogliamo essere strumento per la conoscenza delle vicende dei cristiani vittime di persecuzioni a causa della fede e di informazione per coloro che vogliono conoscere la difficile situazione in cui si trovano molti cristiani;
Denunciare la Cristianofobia!
Vogliamo denunciare ogni atto di persecuzione, discriminazione, violenza e intolleranza religiosa a danno dei cristiani, affinché nessuna ingiustizia passi sotto silenzio e venga dimenticata;
Fermare la Cristianofobia!
Lavoriamo per raccogliere il maggior numero di firme, al fine di presentare petizioni presso le autorità civili e religiose, volte a garantire la libertà religiosa dei cristiani in ogni parte del mondo;
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Grazie dell'amicizia. grazie a te, CORAGGIO! NON SEI SOLO, SOLA: I SANTI DI DIO SPERANO E LOTTANO, PER LA TUA LIBERAZIONE! Ti mando un abbraccio, NEL SIGNORE DELLA RISURREZIONE! AMEN! ALLELUIA! GLORIA A DIO PER SEMPRE! preghiamo in comunione di fede: NELLA COMUNIONE DEI SANTI E DEI REDENTI: LA CELESTE GERUSALEMME, PER ESSERE CONSOLATI DELLE SUE CONSOLAZIONI! .. grazie, Va TUTTO bene, CON TE! DIO NON SI è ARRESO, A MOTIVO DEI TUOI PECCATI, PERCHé IL TUO DEBITO, è STATO PAGATO SULLA CROCE DA GESù: E TU NON SOLTANTO, tu HAI DIRITTO DI ESSERE PERDONATO, MA, TU HAI DIRITTO DI ESSERE GUARITO, E DI ESSERE RISTORATO, PER TUTTE LE PERDITE: CHE HAI DOVUTO SUBIRE... infatti, al cuore penitente il Signore JHWH dice: "la colpa per me, non è tua, ma, è tutta di farisei salafiti Satana, soltanto, quindi: tutti i tuoi dolori e le tue malattie cadranno su di Loro, e tu sarai liberato" alleluia Gloria a Dio JHWH Santo, per sempre. questa benedizione, è una Benedizione universale, e deve liberare, nel nome di Gesù, tutti i prigionieri! ----Messaggio originale--- Da: avi@Israelvideonetwork.com
 Data: 11/01/2015 16.43. A:
 Ogg: Breaking News Video: Egyptian President Al-Sisi Delivers Speech That May Change the World Forever
 The time has come to revolutionize Islam - CLICK if images do not display
 ‘Honorable Imam, You Bear Responsibility Before Allah’. Click here to watch: Egyptian President Al-Sisi Delivers Speech That May Change the World Forever
 A bare two weeks before radical Islamist terrorists calmly emptied the clips of their AK-47 assault rifles into the bodies of 12 journalists at the Paris-based Charlie Hebdo satirical weekly magazine, Egypt’s president warned clerics at the Al Azhar Islamic Center of the urgent need to combat extremist ideology. In his speech delivered at the centuries-old worldwide center for Islamic studies, President Abdel Fattah el-Sisi called on the imams to “revolutionize” Islam. Excerpts of the president’s address were translated by the Middle East Media Research Institute (MEMRI) in Washington, DC. “I would like to reiterate that we are not doing enough with regard to true religious discourse,” the president stated. “The problem has never been with our faith. Perhaps the problem lies in ideology, and this ideology is sanctified among us. I am talking about religious discourse that is in keeping with its times.
 Watch Here. “You cannot see things clearly when you are locked [in this ideology]. You must emerge from it and look from outside, in order to get closer to a truly enlightened ideology. You must oppose it with resolve. Let me say it again: We need to revolutionize our religion. “Honorable Imam [the Grand Sheik of Al-Azhar], you bear responsibility before Allah. The world in its entirety awaits your words, because the Islamic nation is being torn apart, destroyed, and is heading to perdition. We ourselves are bringing it to perdition.” For the first time ever, Coptic Christians were honored with a visit from the nation’s leader at Christmas mass, as President el-Sisi visited Cairo’s Abbasiya Cathedral on the holy day. El-Sisi congratulated the small Coptic community on the occasion of the holiday earlier this week, and said in a brief address that all Egyptians are as “one hand.”
 Source: Jewish Press Bill Maher has a Serious Message for All The Muslim Apologists Out There
 billmaher-parisattack Today's Most Watched Video. ***Seeing is believing - CLICK if images do not display
Press Coaches ‘Palestinian’ Mother to Cry On-Cue. pollywood-in-action
Click here to watch: Press Coaches ‘Palestinian’ Mother to Cry On-Cue as Soldiers Seal Up Empty Home
In a striking illustration of the belief held by many Israelis of slanted, anti-Israel media reporting, footage uploaded on Monday by the 0404 News site shows an Arab mother in Hebron bursting into tears on cue for a group of press photographers as soldiers seal up the door of a nearby home. Two weeks ago, Palestinians hurled two firebombs at Israelis living in nearby Beit Hadassah from within the nearby abandoned building, which had been unoccupied for several years due to a military order, according to the Srugim website. One of the flaming devices ignited the exterior of a mobile home where Jews were living. The residents of the structure were lucky, however, and there were no injuries in the attack, which caused only minor damage. However, when an IDF team on Monday came to seal off the entrance of the previously unoccupied building, a group of anti-Israel foreign and Israeli agitators quickly arrived – including the woman and her daughter – and began to harass the welding crew.
Watch Here. “Did you see?! He [a waiting photographer] asked her to cry during the photography, and she cried [on cue] – I can’t believe this,” one shocked Israeli man said, as he himself filmed the scene from behind the press gang, dubbed by some observers as “fauxtography.” “And here’s her daughter instructing her to ‘cry, cry’ … she’s laughing as she tells her mother to cry,” the Israeli viewer noted with astonishment. “Just take a look at this scene!” he exclaimed. “She [the daughter's] laughing as she tells her mother to cry,” as a photographer goes for a closeup shot. Spokesmen for the ancient contested city’s Jewish residents said the incident was a glaring example of a trend by extreme left-wing squatters to take over such structures. Generally, foreign and local news media only report such events when Jews are the ones moving into such structures. Israelis charge that the firebomb attacks are genuinely lethal terrorism, and not mere “resistance” as Palestinians claim, pointing to examples like 11-year-old Ayala Shapira, who was severely burned in a firebombing attack in late December.
Source: Algemeiner Finally Al Jazeera Gets the Live on-air Beating it Deserves! aljazeera-douglas Today's Most Watched Video
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Martedì     20 gennaio 2015 La rivista, di cui vedi l'immagine più sopra, è totalmente gratuita. Migliaia di persone in Italia la ricevono e seguono le storie, le testimonianze e i resoconti riguardo la persecuzione dei cristiani nel mondo. 5x1000Puoi destinare il 5 x 1000 delle imposte a Porte Aperte: è un gesto semplice, che non ti costa nulla, ma può fare la differenza per molti cristiani nel mondo. Le OFFERTE che avete fatto sono DEDUCIBILI nel vostro 730 o modello unico nei limiti prescritti dalla legge, un comodo supporto per coloro che ogni anno fanno la dichiarazione dei redditi, i quali potranno dunque detrarre dalle imposte parte delle erogazioni fatte a Porte Aperte. Ecco il nostro codice da apporre nella dichiarazione redditi: 90002330125. Niger: dalle vignette all'odio anticristiano
Sintesi: 10 persone sono morte in due giorni di violenze, di cui 3 cristiani. Secondo i nostri collaboratori in loco almeno 72 chiese sono state distrutte, insieme a 7 scuole cristiane, diversi negozi cristiani e 10 veicoli di proprietà di cristiani. Mentre continua il dibattito sulla libertà di espressione a seguito dell'attentato a Charlie Hebdo in Francia, le proteste per la loro ultima rappresentazione della vignetta di un profeta Maometto in lacrime con la didascalia: "Io sono Charlie", hanno portato a un'escalation di violenza in Niger. La violenza iniziata a Zinder, la seconda città del paese, si è diffusa rapidamente ai villaggi circostanti per giungere infine alla capitale Niamey e ha preso di mira anche in cristiani.
Almeno 10 persone sono morte in due giorni di violenze. La cifra comprende 3 cristiani uccisi dopo essere stati intrappolati nelle chiese. Secondo i nostri collaboratori in loco almeno 72 chiese sono state distrutte, insieme a 7 scuole cristiane, diversi negozi cristiani e 10 veicoli di proprietà di cristiani. Oltre 30 case di cristiani sono state saccheggiate e bruciate, lasciando i cristiani colpiti solo con i vestiti che avevano indosso. In un discorso televisivo, il presidente Mahamadou Issoufou ha espresso sorpresa per l'attacco: "Cosa vi hanno fatto i cristiani del Niger per meritare questo? In cosa di preciso vi avrebbero fatto torto?”.
Un collaboratore di Porte Aperte spiega: "Questa è la più grande perdita che la Chiesa in Niger abbia subito nella storia recente. Questi attacchi avranno effetti a lungo termine sulla piccola comunità di credenti. Un numero notevole di famiglie cristiane locali ha perso tutto ciò per cui ha lavorato tutta la vita”.
Il pastore Sani Nomau, un leader della chiesa locale, ha invitato i cristiani in Niger a rispondere con l'amore di Cristo: "Invito ogni singolo credente in Niger a perdonare e dimenticare, ad amare i musulmani con tutto il cuore... Lo dico con le lacrime agli occhi. Anche se è doloroso… Dobbiamo amare i nostri persecutori…”.
Manifestazioni e scontri si sono avuti in Algeria, Pakistan e in queste ore persino in Cecenia. Poche settimane prima degli attentati terroristici in Francia, Charlie Hebdo pubblicava vignette satiriche palesemente anticristiane: dunque che senso avrebbe attaccare i cristiani, si domandano in molti a causa di un giornale che fa satira su tutto e tutti. Ma la persecuzione contro i cristiani va ben oltre l'erronea associazione "cristiani=occidentali”, vi è un disegno preciso dietro l'avanzata del radicalismo islamico in questa parte del mondo e, oramai, non si sa più come spiegarlo. Pubblicato il dossier sulla WWL2015. Il primo dossier del 2015 è stato pubblicato nei giorni scorsi. In esso approfondiamo come la situazione sia cambiata per i cristiani nel corso dell'ultimo anno. In concomitanza con l'uscita mondiale della World Watch List 2015, la lista dei 50 paesi dove la persecuzione nei confronti dei cristiani è più forte, abbiamo prodotto un dossier di approfondimento in cui si analizzano, in dettaglio, le variazioni più significative rispetto allo scorso anno.
Chi volesse ricevere il dossier sulla WWL2015 può richiedercelo inviando una mail all'indirizzo info@porteaperteitalia.org.
Chi fosse interessato a ricevere tutti i nostri dossier di approfondimento (4 numeri ogni anno) può richiederlo QUI.
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Dossier, Abbonati anche tu al Dossier di approfondimento gratuito di Porte Aperte e accedi a un livello più profondo di conoscenza della persecuzione
Il Dossier di approfondimento nasce nel 2014 dall'esigenza manifestata da molti sostenitori di questa agenzia missionaria di accedere a un livello di conoscenza più profondo riguardo il tema della discriminazione e persecuzione dei cristiani. Il Dossier completa la nostra offerta informativa rivolgendosi a tutti coloro che desiderano andare oltre l'aggiornamento sulla condizione dei cristiani nel mondo, oltre dunque i singoli fatti di cronaca, per capire le dinamiche che coinvolgono e sconvolgono la vita dei cristiani nei paesi della WWList. Con 4 uscite l'anno, che intervalleranno le uscite del magazine cartaceo di Porte Aperte, verranno trattate dunque specifiche tematiche legate alla persecuzione, paesi di particolare interesse, oltre che analisi e testimonianze particolari, in un formato, quello del dossier, che nasce per essere stampato facilmente e quindi proteso a dare massima attenzione al contenuto più che al layout e alle immagini. Il Dossier viene inviato VIA MAIL in formato pdf solo a chi ne fa espressa richiesta tramite la compilazione del form qui sotto. Nota: a coloro che fino a tutto il 2013 erano già abbonati alla nostra rivista/magazine cartaceo, se in possesso di mail il Dossier sarà inviato automaticamente senza dover compilare il form. Diritti Umani
Nel 1948 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. La dichiarazione è la risultante dell’olocausto degli ebrei (shoah) nella Germania nazista. Il documento afferma che ogni persona deve poter godere almeno dei diritti umani più elementari. Ciò riafferma la dignità e il valore di ogni essere umano indipendentemente dalla razza, colore, sesso, lingua, religione, opinione politica o di altra natura, origine sociale, nazionalità, proprietà, nascita o altro status.
Nel 1966, le Nazioni Uniti hanno sviluppato il Patto Internazionale per i Diritti Politici e Civili in aggiunta alla suddetta dichiarazione. L’articolo 18 del Patto Internazione per i Diritti Politici e Civili si concentra su quattro elementi della libertà di religione:
1. Ognuno ha il diritto di libertà di pensiero, coscienza e religione. Tale diritto include la libertà di avere o di adottare una religione o un credo di sua scelta, e la libertà, individualmente o comunitariamente, in pubblico o in privato, di manifestare la propria religione o credo con atti di adorazione, pratica, osservanza e insegnamento.
2. Nessuno sarà soggetto a coercizione che possa compromettere la sua libertà di avere o adottare una religione o un credo di sua scelta.
3. La libertà di manifestare la propria religione o credo potrebbe essere soggetta solo a quelle limitazioni prescritte dalla legge e necessarie a proteggere la pubblica sicurezza, l’ordine, la salute o la morale o i diritti fondamentali e di religione degli altri.
4. Gli stati aderenti al presente Patto si impegnano a rispettare la libertà dei genitori e, laddove sia possibile, quella dei tutori legali per assicurare un’educazione morale e religiosa ai loro figli conformemente alle loro convinzioni.
La mancanza dei diritti umani basilari è una parte significativa della persecuzione in alcuni paesi. Ai cristiani vengono negate le libertà fondamentali, alle quali hanno diritto tutti gli esseri umani; dunque non vengono trattati equamente. Vengono perseguitati a causa della loro religione e a causa di ciò che professano.
La Bibbia ci chiama a un’azione di patrocinio dei diritti umani. Il Salmo 82:3 dice: "Difendete la causa del debole e dell’orfano, fate giustizia all’afflitto e al povero". In quanto cristiani dobbiamo accertarci che tutti abbiamo accesso ai diritti umani basilari.
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 P. Michele PISCOPO Dio ti custodisca nel nome di Gesù. - Oblati di San Giuseppe (Giuseppini d’Asti) (O.S.I.) io LORENZO SCAROLA io ho difeso i martiri cristiani con eroica santità da 25 anni.. io ho realizzato 100 blog, e 100 canali di youtube.. poi, per salvare il genere umano dalla catastrofe di una guerra mondiale (COME LO SCIENZIATO Giacinto AURITI ha dimostrato essere funzionale al Fondo Monetario): io sono diventato in maniera virtuale, il progetto politico di un re per Israele: "lorenzoJHWH", ed un procuratore su tutte le Nazioni chiamato: "Unius REI" per la comunità degli ebrei nel mondo io sono diventato un punto di riferimento e le strutture dei servizi segreti, credono nel mio ministero politico universale!
Io sono profondamente turbato dal martirio quotidiano di circa 400 martiri cristiani, che per lo più sono le vittime della shariah... Ora il Vaticano ha avuto delle pressioni, perché io ho detto che è inevitabile deportare i Palestinesi in Siria, appunto, se la LEGA ARABA non rimuove questa shariah, che è una estrema minaccia contro tutto il genere umano!
Forse è per questo che il mio Arcivescovo, senza ritenersi in dovere di darmi nessuna spiegazione, ha compromesso, annullato, attraverso il nostro Padre SABINO, a Ceglie del Campo, il mio ministero di Accolito dopo 32 anni!
IO CHE HO AMATO CON TANTO ZELO CRISTO E LA CHIESA PER TUTTA LA MIA VITA, NON VOGLIO RIMANERE LA VITTIMA DI QUALCHE CALUNNIA E NON VOGLIO SENTIRMI ABBANDONATO, anche, DAI GIUSEPPINI, POICHé ANCHE LORO SONO RESPONSABILI DEL MIO ministero di ACCOLITATO AVENDO IO ESERCITATO ININTERROTTAMENTE QUESTO MINISTERO NELLA PARROCCHIA DI CEGLIE PER 7ANNI! GRAZIE PER LA tua RISPOSTA!
Lorenzo Scarola
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QUESTA è LA MIA R/R ALL'ARCIVESCOVO SPEDITA IN DATA 13 DICEMBRE
Oggetto: FRATELLANZA UNIVERSALE, io voglio essere considerato soltanto come un poeta che ha saputo incantare il genere umano!
Arcivescovo Metropolita di Bari-Bitonto S. E. Mons. FRANCESCO CACUCCI
Arcivescovado di Bari - Piazza dell'Odegitria, Bari BA
Presidente della Conferenza Episcopale Pugliese.
Gran Cancelliere della Facoltà Teologica Pugliese.
Moderatore del Tribunale Ecclesiastico Regionale Pugliese.
oggetto: richiesta spiegazioni formali circa la Sua decisione di sospensione del mio Ministero di Accolito
Ecc.za Rev.ma Arcivescovo Bari Bitonto Mons. FRANCESCO Cacucci, la gioia nel Signore Risorto sia nella sua vita e nel suo ministero santo,
Ella ha generato uno scandalo ed un turbamento enormi sia nella mia famiglia che nella mia Comunità parrocchiale, interrompendo drasticamente dopo 32 anni, il mio ininterrotto Ministero di Accolito conferitomi con: Protoc. N. 27/183C in Bari 12 Dicembre 1983. Conferitomi e conservatomi, per espressa autorità di Sua Ecc.za Mons. Mariano Andrea MAGRASSI. Lo Scrivente e soprattutto sua moglie, si vergognano di andare in Chiesa in Parrocchia e tuttavia si recano quasi nascondendosi, perché non sanno cosa rispondere alle domande dei fedeli cristiani, circa la Sua grave e incomprensibile decisione di sospensione del Ministero di Accolitato avverso lo scrivente, e tuttavia nessuna comprensione esiste della Sua deliberazione sia nel mio Parroco Padre Sabino, sia nel Vicario Episcopale Mons. Domenico Ciavarella, che nel responsabile dei ministeri Mons. Vito Bitetto, il cui percorso formativo e spirituale lo scrivente ha seguito in modo costante ricevendone tutte le consistenti formali autorizzazioni. lo scrivente Suo figlio devoto in Cristo è orgoglioso di avere supportato con tutta la sua vita, e in tutti gli ambiti della sua vita per convincimento interiore, profondo e motivato tutto il ministero dogmatico dei nostri Santi Pontefici dal Santo Padre Papa Giovanni Paolo II [il cui nome ha imposto al suo figlio primogenito] fino al nostro Papa Francesco orgoglio di tutti popoli e non solo della Chiesa Cattolica universale.
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Bari 12 Dicembre 1983 Protoc. N. 27/183C Conferitomi e conservatomi, da Sua Ecc.za Mons. Mariano Andrea MAGRASSI, con la seguente benedizione: "Sia zelante il tuo servizio all'altare animatore di unione fraterna e promotore del culto di Dio "in spirito e verità", nutri ed accresci in te un amore sempre più profondo per il popolo di Dio, specialmente per i sofferenti, con l'esercizio assiduo della carità. Per te e per la tua vocazione invoco dal Signore la più ampia benedizione
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Il diritto canonico riconosce due tipi di sospensione: Scomunica: allontanamento di un fedele da una comunità cristiana, in quanto ritenuto indegno di professarne il culto.
Sospensione a divinis: impedimento nei confronti di un vescovo a celebrare l'eucarestia e gli altri sacramenti. TANTO PREMESSO ai sensi del Diritto Canonico a tale formale istanza è richiesta alla S.S. Ill.ma un altrettanto formale dichiarazione di risposta.
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o la LEGA ARABA SHARIAH: finge di combattere gli jihadisti SHARIAH, o, la sua tecnica militare è sbagliata! BISOGNA FARE IL GENOCIDIO DELLE FAMIGLIE DEI BOKO HARAM, E BISOGNA RADERE AL SUOLO LE LORO MOSCHEE! IO DICO CHE, IL GOVERNO DELLA NIGERIA, è IN COMBUTTA, IN COMPLOTTO, CON I GOVERNI NAZISTI DELLA LEGA ARABA ONU OIC NWO SHARIAH: SENZA DIRITTI UMANI.. QUINDI LORO CERCANO DI OTTENERE IL GENOCIDIO DI TUTTI I CRISTIANI, PERCHé QUESTO è COERENTE CON LA LORO INTERPRETAZIONE DEL CORANO! ] [ Militanti islamici di Boko Haram hanno sferrato un assalto alla città-chiave di Maiduguri, nel nord est della Nigeria e l'esercito sta rispondendo dal cielo con attacchi aerei. Lo riporta la Bbc riferendo di aspri combattimenti in corso.
Il bilancio è di decine tra morti e feriti. Secondo i media locali, i militari sono riusciti a respingere gli assalti. Ma la vicina città di Monguno è stata conquistata dai miliziani.
Il segretario di stato americano John Kerry è arrivato in Nigeria per una visita lampo in vista delle elezioni presidenziali del prossimo 14 febbraio. Kerry ha già incontrato il presidente Goodluck Jonathan, che si è ricandidato, e avrà un colloquio con il suo principale rivale, l'ex dittatore militare Muhammadu Buhari. Obiettivo della visita, secondo quanto riferito dal portavoce del dipartimento di stato Marie Harf, esprimere l'auspicio che le presidenziali si svolgano in modo pacifico e credibile.
Sanguinosi attacchi sono stati compiuti oggi dai fondamentalisti islamici Boko Haram anche nello Stato nigeriano di Adamawa, sempre nel nord-est, al confine con il Camerun. Sopravvissuti hanno riferito che i fanatici sono arrivati all'alba e hanno incendiato e raso al suolo interi villaggi, "sgozzando come agnelli" donne e bambini. Altri sono stati portati via con la forza. Le località più colpite nell'Adamawa sono Michika e alcuni villaggi tra cui Garta, Mbororo, Shadu, Liddle, Kamala e Ghumci
ABUJA, 25 GEN - Sanguinosi attacchi sono stati compiuti dai fondamentalisti islamici Boko Haram anche nello Stato nigeriano di Adamawa, sempre nel nord-est, al confine con il Camerun. Sopravvissuti hanno riferito che i fanatici sono arrivati all'alba e hanno incendiato e raso al suolo interi villaggi, "sgozzando come agnelli" donne e bambini. Altri sono stati portati via con la forza. Le località più colpite nell'Adamawa sono Michika e alcuni villaggi come Garta, Mbororo, Shadu, Liddle, Kamala e Ghumci.
MAIDUGURI (NIGERIA), 14 GEN - Sono almeno 17 i morti e cinque i feriti provocati dall'esplosione di un ordigno in un affollato mercato di Maiduguri, città dello Stato di Borno, nel nord della Nigeria, già colpita da sanguinosi attacchi degli estremisti islamici del gruppo Boko Haram. Secondo il capo della polizia, la deflagrazione é avvenuta davanti a un ufficio postale, in mezzo alla folla e ai commercianti. La bomba era stata lasciata in una borsa appoggiata vicino alla porta di una macelleria.
MAIDUGURI (NIGERIA), 1 LUG - Almeno 15 persone sono morte nell'esplosione di una camionetta oggi in un affollato mercato di Maiduguri, nel nord est della Nigeria. Lo riferiscono testimoni e autorità locali. L'attentato non è stato ancora rivendicato ma la città e lo stato del Borno sono stati colpiti a più riprese dagli estremisti islamici in armi di Boko Haram.
QUESTO CRIMINE DI ALTO TRADIMENTO MASSONICO: POTERI OCCULTI ED ESOTERICI: BILDENBERG, DELLA CESSIONE DELLA NOSTRA SOVRANITà MONETARIA A ROTHSCHILD SPA BANCA CENTRALE DI AZIONISTI PRIVATI, è UNA TRAGEDIA DI SATANISMO IDEOLOGICO E PRATICO SENZA PRECEDENTI! O LA DISTRUZIONE DEL FMI. OPPURE LA DISTRUZIONE DEI POPOLI... COSA AVETE DECISO?] Terremoto Le Pen in Francia. Hollande: 'Da voto verità dolorosa' ] Quando mancano ormai poche schede per completare lo spoglio nelle elezioni politiche greche (19.466 sezioni scrutinate su 19.509) appare chiaro che il trionfatore Alexis Tsipras e il suo partito Syrisa non hanno ottenuto la maggioranza assoluta. Secondo i dati diffusi dal Ministero degli Interni ellenico, Tsipras conquista finora il 36,34% e 149 seggi. Al secondo posto Nea Dimokratia del premier uscente Antonis Samaras col 27,81% e 76 seggi. [ La Francia si sveglia scossa dal 'terremoto' Marine Le Pen il giorno dopo il voto per rinnovare il Parlamento europeo. Ma, all'indomani del tracollo elettorale della sinistra di governo alle europee, il primo ministro francese, Manuel Valls, ha escluso lo scioglimento dell'Assemblea nazionale, come chiesto invece dal Fronte Nationale. Con il partito socialista, principale componente della maggioranza di governo, finito sotto il 14%, è stato chiesto a Valls, come sarà possibile andare avanti? "I francesi hanno dato un'investitura al presidente Hollande per cinque anni - é stata la risposta del neopremier alla radio RTL - serve tempo e io chiedo questo tempo". "C'è una rotta da seguire che è stata tracciata - ha proseguito Valls - e io non voglio cambiarla". Il primo ministro francese si è detto convinto che l'Europa possa essere "riorentata verso la cresscita e l'occupazione".

I risultati definitivi vedono infatti il Front National conquistare 24 seggi al Parlamento europeo, l'Ump 20 e il partito socialista appena 13. Altri 7 seggi vanno ai centristi, 6 agli ecologisti e 4 all'estrema sinistra.

"Le europee hanno espresso la loro verità ed è una verità dolorosa", ha detto in diretta tv il presidente francese, Francois Hollande. Hollande ha aggiunto che "sei francesi su 10 non sono andati alle urne. Un elettore su 4 ha votato per l'estrema destra. E' vero, ovunque i partiti euroscettici progrediscono. Ma è in Francia, paese fondatore dell'Unione europea, patria dei diritti dell'Uomo, paese delle libertà che l'estrema destra arriva così ampiamente in testa". Il presidente francese Francois Hollande ha detto in diretta tv che il suo dovere è ora "riformare la Francia e riorientare l'Europa. Riformare la Francia e riorientare l'Europa è una "linea di condotta" - ha detto nel messaggio tv Hollande - che "non può deviare a seconda delle circostanze". "Dobbiamo condurre in porto le riforme - ha proseguito - i francesi non possono aspettare". "Alla fine - ha detto Hollande - ci sarà il successo di tutti. Quello che ci unisce è il nostro amore per la Francia ed è questa la battaglia che condurrò durante tutto il mio mandato".

Per la prima volta, insomma, il primo partito nel Paese è il Front National, l'estrema destra di Marine Le Pen, che straccia gli avversari della destra UMP e distacca in modo clamoroso i socialisti. Crollo storico per il PS, che si ferma appena sotto il 14%, allo sbando la gauche di governo. Il presidente Francois Hollande, alla seconda disfatta consecutiva dopo le amministrative di marzo, ha convocato all'Eliseo una riunione di crisi.

Festa a Nanterre, la roccaforte del Front alla periferia di Parigi, sconcerto nel Paese, che pure da mesi era preparato all'inedita situazione con l'estrema destra in testa ai sondaggi. "Il popolo sovrano - ha detto Le Pen - ha parlato in modo forte e chiaro, come in tutti i grandi momenti della storia. Il popolo sovrano ha scelto di riprendere in mano il proprio destino".
Sul primo simposio della Bce delle banche centrali, una 'Jackson Hole' all'Europea nella location simbolica delle colline che sovrastano Lisbona, arriva la doccia gelata del voto europeo e con la forte affermazione di Marine Le Pen in Francia e Alwexis Tsipras in Grecia.

 Mario Draghi, nell'intervento introduttivo nel resort Pinha Longa, fra i campi da golf a dieci minuti dall'Oceano Atlantico, tarda di un'ora il suo intervento introduttivo, mentre rimbalza in tutto il mondo la notizia della decisa avanzata della destra nazionalista e anti-euro. E alla fine l'accenno, anche se indiretto, al voto europeo da parte di uno dei principali architetti della risposta alla crisi arriva. Il voto è "il miglior esercizio offerto dalla democrazia" e "ci fa capire perché siamo qui", dice alla platea di autorità, banchieri centrali, accademici, imprenditori e banchieri privati. I cittadini europei "vogliono risposte per la crescita e la distribuzione. Ci guardano per avere soluzioni". L'esito del voto non è evocato direttamente, ma è chiaro che Draghi è ben cosciente dell'aria che tira fuori sul simposio ristretto. Presente anche Christine Lagarde, il direttore generale del Fondo monetario internazionale protagonista degli infiniti negoziati sui salvataggi europei, Draghi sembra scegliere la via della presa di responsabilità dei policymakers nel dare risposta ai 400 milioni di cittadini europei andati al voto.
 C'è, nell'intervento del presidente della Bce, il richiamo a una crescita sostenibile, come base per l'integrazione europea che è la garanzia della pace. Ma anche l'invito al realismo, visto che, ricorda Draghi, "l'eredità del debito pubblico e privato continuerà ad avere un impatto economico negli anni a venire".
 Profilo basso per Christine Lagarde, che, intervenuta subito dopo Draghi, si astiene dal fare pressione sulla Bce per un taglio dei tassi. Netta sterzata dopo le uscite degli ultimi mesi, probabilmente scontata date le esigenze di protocollo (in fondo è ospite della Bce). Ma nei colloqui privati campeggia la decisione della Bce di muoversi a giugno, su cui praticamente Draghi si è legato le mani: come minimo arriverà un taglio dei tassi, mentre restano possibili tassi negativi sui depositi e un ravvicinamento di nuove iniezioni di liquidità e del 'credit easing' per rilanciare i prestiti a famiglie e imprese comprandoli dalle banche.
 Basterà a togliere Draghi dalla poltrona più scottante d'Europa? Di certo c'è che il settore bancario figura come target anche nell'intervento della Lagarde: la stabilità dei prezzi non basta per la crescita, dice il direttore dell'Fmi inviando un segnale alla Bundesbank. Ma soprattutto, "l'attuale situazione nell'Eurozona è un segnale di come la debolezza dei bilanci bancari possa impedire la capacità delle banche di sostenere il credito e gli investimenti, contribuendo alla bassa inflazione". Il messaggio è chiaro, l'appuntamento è per il 5 giugno, prossimo consiglio della Bce.
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TUTTI COLORO CHE RIVENDICANO LA SHARIAH RIVENDICANO ANCHE LA MORTE DI ISRAELE! ] in questi scontri tribali tra sciiti e sunniti? nessun cristiano potrebbe sopravvivere.. che, poi, è proprio questo, il risultto voluto, dai sauditi salafiti e complici 322 Bush: farisei: Illuminati: un solo anticristo: di Fmi Spa NWO..
ecco perché, io sono stato costretto ad abbandonare Assad, dopo avergli salvato la vita.. perché, lui si è ostinato a non condannare la shariah: che rappresenta la CONGIURA CONTRO ISRAELE! TUTTI COLORO CHE RIVENDICANO LA SHARIAH RIVENDICANO ANCHE LA MORTE DI ISRAELE! ] Poroshenko è COMPLETAMENTE CONTRADDITTORIO, perché, istigato da MERKEL Bildenberg, CIA NATO, infatti, senza guerra mondiale nucleare, con: i suoi 5 miliardi di morti, questo: PARASSITARIO ED USUROCRATICO: Fondo Monetario, Spa, Banca Mondiale, non ci può più portare fuori da questa fase recessiva! ] è CHIARO: IN FASE DI RECESSIONE: NON è PIù POSSIBILE PAGARE IL MUTUO, OPPURE, SITUAZIONI DI DEBITO PUBBLICO.. EPPURE, LE BANCHE CONTINUANO A LUCRARE INTERESSI IMPOSSIBILI, MENTRE, I POPOLI STANNO MORENDO! QUESTO SISTEMA BANCARIO è TOTALMENTE CRIMINALE.. INFATTI, NESSUNA COSTITUZIONE PREVEDE LA CESSIONE DELLA SOVRANITà MONETARIA! ADESSO SCEGLIETE, O LA VITA DEI POPOLI, OPPURE, LA VITA DEL FMI 322 NWO.. COSA AVETE DECISO?
Al Forum di Davos gli analisti dicono no alla guerra di sanzioni Russia-UE..
Gli economisti tedeschi favorevoli ad una zona di libero scambio con la Russia..
"La NATO discuterà le minacce nucleari provenienti dalla Russia"
Mosca spera in influenza UE su Kiev per avvio risoluzione crisi Donbass
Russia, Lavrov sicuro: possibile soluzione pacifica nel Donbass 19:23
L'Ucraina introduce e appesantisce le sanzioni contro la Russia..
Mosca ritiene bombardamento di Mariupol provocazione per far saltare accordi di Minsk.
Poroshenko parla di pace e l'esercito si prepara alla guerra nel Donbas.
Al via le elezioni parlamentari in Grecia: alta l'affluenza.
Crisi ucraina, calma a Mariupol e bombardamenti su Donetsk.
Poroshenko chiede negoziati con Mosca.
C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti Croce del Santo Padre Benedetto, C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux Croce sacra sii la mia Luce. N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux Che il dragone non sia il mio duce, V. R. S. Vadre Retro satana, Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana Non mi persuaderai di cose vane, S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas Ciò che mi offri è cattivo I.V. B. Ipsa Venena Bibas Bevi tu stesso i tuoi veleni. (Al segno + ci si fa il segno della croce) + In nomine Patris, et Filii et Spiritui Sancto Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri, bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen! /user/666GiudaicoMassonica/discussion Fort Rus ha aggiunto 2 nuove foto.
A Debaltsevo l'esercito Novorusso sta chiudendo i punitori ucraini dentro un nuovo calderone
Gli eserciti delle Repubbliche di Donetsk e Lugansk si sono ricongiunti e hanno creato a Debaltsevo una sacca con circa 7.500 soldati ucraini.
Un soldato della Repubblica di Lugansk ha riferito che le forze armate delle repubbliche hanno circondato la città occupata di Debaltsevo e che l'esercito ucraino è in preda al panico a Lisichansk:
"Le milizie della DNR e della LNR hanno circondato Debaltsevo. Gli Ukrops hanno un sacco di perdite. Sono nel panico a Lisichansk. Andare a Debaltsevo con le milizie della DNR è una bella cosa. Si tratta senza dubbio di un successo. Debaltsevo sarà una Ilovaysk 2.0. Ero vicino a Debaltsevo - si può prendere in un giorno".
Secondo la milizia, il gruppo di punitori vicino a Debaltsevo consiste in circa 7.500 uomini.
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'inizio della odio tra Hutu e Tutsi in Burundi, la colpa è stata tutta del Belgio ] [ Io e la mia famiglia viviamo in guerra campo IDP dpuis 1993 al momento. questo è il giorno mio cugino Jean Baptiste Alaize è venuto a farci visita Domenica, 8 Marzo 2013 nel campo. Ciao Lorenzo, allora questo è l'inizio della odio tra Hutu e Tutsi gruppo etnico nel mio paese, il Burundi. La storia ci dice che era del colonialismo, un belga di nome Jean HIERNAUX: fisico antropologo ha iniziato la misurazione naso, mascelle, i piedi... popolo burundese e poteva dare i nomi Hutu, il popolo di maggioranza (85 / 100), Tutsi (14/100) e infine Abatwa (1/00). Da quel momento fino al 1992 è stato il Tutsi che ha portato presumibilmente sono più intelligenti rispetto alla maggioranza Hutu e Hutu sono forti fisicamente, ma mentalmente debole. Gli hutu avevano visto hanno iniziato la pretesa al potere nel 1960.... 1972.... Così il tempo mi sono visto è il periodo della strage 1993 in cui i miei Tutsi etnici morti poi, dopo l'assassinio di Hutu presidente democraticamente le 21octobre1993 e viene ucciso dalla Tutsi militari, Hutu cominciò a tagliare la testa, Tutsi è dicendo che sono Tutsi che ha ucciso Hutu presidente. Penso che abbiamo insegnato loro la strage, perché, dopo aver sentito che il presidente è morto hanno iniziato a uccidere direttamente tutsi. vi ho mostrato la potenza di Dio, mio cugino Jean Baptiste Alaize, gli è stato amputata la gamba destra durante il massacro (erano tre), gli abbiamo dato un machete al collo, braccio destro, di nuovo sopra la ass pensare che sia morto, ma Dio, nonostante questi machete sua salvati. sono stati uccisi in una sola famiglia di otto persone in 30 minuti. Così Dio ci ha mostrato il suo potere, ma per quelli che possono vedere, immaginare, il massacro iniziato Venerdì alle 15h e Domenica pomeriggio lo abbiamo trovato alle 11, nonostante il machete, respirava ancora. Arrivati all'ospedale come sua madre era morta durante il massacro, mia madre essendo a MuyingaI campo profughi scuola elementare vicino ospedale, ospedale mio cugino fino alla guarigione. Più tardi una famiglia di Francia ha adottato nel 1998. Così è tornato in Burundi le7février2013 dopo 16 anni di nostalgia. Grazie a Dio Onnipotente corre ai Campionati Europei, Giochi paralimpici..... mi ricordo quando è venuto dove ha vissuto prima dei massacri mi ha chiesto due domande: 1.est- sono Hutu o Tutsi? 2. Perché poi ci sono stati uccisi e questo è quello che ho fatto per farmi questo? Prima di incontrarlo c'è una cosa che è venuto nel mio cuore e io gli ho detto mio cugino che si può perdonare tutti i criminali che hanno ucciso la famiglia? mi ha detto dove questi criminali sono, ho risposto che sono qui e mi ha chiesto uno di loro hanno trovato, ho detto di no? mi ha detto che qui in Francia giudichiamo i criminali e mi rispose dopo tutto dobbiamo perdonare.
(Hello Lorenzo, then that's the beginning of the hatred between Hutus and Tutsi ethnic group in my country, Burundi. History tells us that era of colonialism, a Belgian named Jean HIERNAUX: physicist anthropologist began measuring the nose, jaws, feet... Burundian people and he could give the names Hutu, the majority people (85 / 100), Tutsi (14/100) and finally Abatwa (1/00). From that time until 1992 it was the Tutsi who led supposedly they are smarter than the majority Hutu and the Hutu are physically strong but mentally weak. The Hutus had seen it they started the claim to power in the 1960.... 1972.... So the time I saw myself is the period of the 1993 massacre in which my ethnic Tutsis died then after assassination of Hutu president democratically le21octobre1993 and is killed by the military Tutsi, Hutu began to cut Tutsi head is saying that they are Tutsi who killed Hutu president. I think we taught them the massacre because after hearing that the president died they started directly kill Tutsis. I showed you the power of God, my cousin jean baptiste Alaize was amputated his right leg during the massacre (there were three), we gave him a machete to the neck, right arm, back above the ass thinking he is dead but God, despite these machetes saved her. were killed in a single family eight person within 30 minutes. So God has shown us his power but for those who can see, imagine, the massacre began Friday at 15h and Sunday afternoon we found him at 11am despite the machete, he was still breathing. Arrived at hospital as her mother had died during the massacre, my mother being at MuyingaI displaced Primary School camp near hospital, hospital my cousin until he recovers. Later a family of France has adopted in 1998. So he returned to Burundi le7février2013 after 16 years of nostalgia. Thank God Almighty he races in the European Championships, Paralympic games..... I remember when came where he lived before the massacres he asked me two questions: 1.est- I am Hutu or Tutsi? 2. Why then were killed us and that is what I did to get me this? Before meeting him there is one thing that came in my heart and I told him my cousin that you can forgive all criminals who killed the family? he told me where these criminals are they, I answered they are here and he asked me one found them, I have said no? he told me that here in France we judge the criminals and I answered after all we must forgive.)

grazie, un giorno ho osato chiesto un padre (sacerdote) perché la maggioranza dei cristiani hanno fatto il massacro del 1993? ha detto che abbiamo fatto questa osservazione alla diocesi...... era veramente vergogna
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la LEGA ARABA SHARIAH LA DEVE SMETTERE DI MINACCIARE IL GENERE UMANO
LA LEGA ARABA FINGE DI COMBATTERE GLI JIHADISTI... INFATTI HANNO LA STESSA SHARIAH MECCA: IN COMUNE
Mirko Mime Avoni https://www.facebook.com/mirko.avoni la LEGA ARABA nazisti Onu, shariah, sono autorizzati a commettere ogni genocidio, la deve smettere di fare uccidere dalla sua galassia jihadista shariah, tutti coloro che, loro non sono i sunniti!... e ti dovresti vergognare di cedere alla maldicenza calunnia di https://www.facebook.com/camillo.catellani contro di me, senza argomentazioni... che, lui sembra, proprio: un agente del demonio, cioè, è un agente della CIA!.. anche perché, io sono quì, per dare motivazioni e giustificazioni a tutti!
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Mirko Mime Avoni https://drive.google.com/file/d/0B1GPT9LyPxqZZVhlTmU4clR5em8/view?usp=sharing Catellani https://www.facebook.com/camillo.catellani mi ha dichiarato di essere un satanista: "satana è di nuovo tra noi e farà grandi cose" lui mi ha detto! IO CREDO, ED IO SONO SICURO: CHE, QUESTA è UNA ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE, DELLA CIA BILDENBERG, NWO FMI SPA BANCA MONDIALE.. E CHE MAI IL GENERE UMANO SIA STATO COSì IN PERICOLO COME OGGI!.. ECCO PERCHé LA LEGA ARABA SHARIAH JIHADISTI è IMPAZZITA!
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my JHWH holy: IO Unius REI: io pretendo un tuo intervento nella storia! ] è CHIARO IN NIGERIA L'ESERCITO DELLA LEGA ARABA SI RIFIUTA DI DIFENDERE I CRISTIANI.. PERCHé NON C'è UN POSTO, PER I CRISTIANI NELLA LEGA ARABA! [ anche se non era stato fatto il Golpe della CIA a Kiev, poi, nessuno può impedire a un popolo, una Provincia, di autodeterminarsi.. come questa possibilità è stata data al popolo della Scozia.. perché, noi con questi massoni, Bildenberg usurai farisei, noi non ci sentiamo più di essere nessuna identità! noi siamo gli schiavi pecora che devono dare tutto il sangue per pagre il signoraggio bancario a rothschild, e i GENDER comunisti, Bildenberg, hanno assassinato la nostra identità ebraico cristiana! ] in realtà, ogni uomo, di questo pianeta: ha diritto di essere amato da me, così come, io ho il dovere di esere amato da lui! che se, io dovevo fare il giustizierre, poi, io non avrei mai potuto essere il salvatore della vita del pianeta! Oh Signore consola con ogni felicità, tutti i tuoi santi martiri innocenti: martiri di ogni popolo, e di ogni religione che il satanismo ideologico talmud shariah, dei farisei salafiti, semina, disperazione e morte per tutto il pianeta! [ GLI STOLTI PENSANO, CHE, L'AMORE è UN ATTO, un patrimonio della persona, E NON PENSANO, CHE, L'AMORE è UNO STaTO DELL'ESSERE: la divinità: perché tutti coloro che, hanno un amore universale sono divini! e perché, Dio è obbligato, per la sua natura, ad amare tutti! ma, parte della sua natura, sono anche la giustizia e la verità... ecco perché, la ipocrisia, oggi dilaga nei palazzi del potere politico, e nei palazzi del potere religioso.. ecco perché, tanti innocenti: i migliori della società finiscono per diventare le vittime del sistema massonico! ] [ ed io non ho un problema con le quantità dell'amore: io non mi farò superare dall'amore di nessuno, ma, io mi farò vincere dall'amore di tutti! io sono Unius REI, l'unica e l'ultima vita: che è rimasta: a questo pianeta: da un punto di vista politicamente possibile.. infatti, io sono la fratellanza universale!
non fa niente che ADBuAllah, finge di essere morto: perché lui ha paura di dovermi amare! http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2015/01/24/nigeria-boko-haram-fanno-strage-civili_0b8c85de-3954-499f-9a13-8ae65c185e0a.html
QUESTA DELLA NIGERIA E DI TUTTA LA GALASSIA JIHADISTA: è UNA CONGIURA DELLA LEGA ARABA: CONTRO DI ME UNIUs REI... i satanisti Illuminati Bildenberg: Spa FMi, FED BCE Banca Mondiale usurai Rothschild farisei: hanno rubato la sovranità monetaria dei popoli schiavizzati: dal sistema massonico: JaBullOn, e i salafiti shariah islamici, è vero sono inconcialibili, tra di loro: ma, nella loro ipocrisia: oggi sono alleati per sterminare cristiani: in tutto il mondo: ecco perché, non esiste un futuro per nazioni indipendenti, dal 322 NWO... come, non esiste un futuro per Israele, che, anche se è una puttana massonica: come gli altri, tuttavia, ha l'errore di ricordare la Bibbia: ed il suo Dio JHWH troppo da vicino! ] DIO SANTO JHWH, DIO FORTE JHWH, DIO IMMORTALE JHWH, TU ABBI PIETà DI ME, E DEL MONDO INTERO! C. S. P. B., Crux Sancti Patris Benedecti, Croce del Santo Padre Benedetto, C. S. S. M. L.
Crux Sacra Sit Mihi Lux, Croce sacra sii la mia Luce
N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux, Che il dragone non sia il mio duce, V. R. S. Vadre Retro satana, Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana, Non mi persuaderai di cose vane, S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas Ciò che mi offri è cattivo, I.V. B. Ipsa Venena Bibas, Bevi tu stesso i tuoi veleni. + In nomine Patris, et Filii et Spiritui Sancto, Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri, bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen!

 2 MAG - E' salito a 19 morti e 60 feriti il bilancio dei morti nell'esplosione di una bomba avvenuta ad Abuja, capitale della Nigeria. Lo riferiscono le forze dell'ordine citate dalla Bbc. L'attentato è avvenuto nel sobborgo di Nyanya, nei pressi della stazione degli autobus in cui lo scorso 14 aprile oltre 70 persone vennero uccise in un doppio attacco rivendicato da Boko Haram. Nessun gruppo, finora, ha rivendicato l'attacco di ieri sera.
ABUJA, 14 APR - Il presidente nigeriano Goodluck Jonathan ha promesso che il suo Paese sconfiggerà la sanguinosa insurrezione degli integralisti dei Boko Haram, gruppo jihadista collegato ad al-Qaida. Jonathan ne ha parlato visitando la stazione dei bus di Abuja dove oggi un duplice attentato ha causato oltre 70 morti e più di 120 feriti. "Boko Haram - ha denunciato - è una pagina vile della storia del nostro sviluppo... ma é un problema temporaneo... ne verremo a capo".


i satanisti Illuminati Bildenberg: Spa FMi, FED BCE Banca Mondiale usurai Rothschild farisei: hanno rubato la sovranità monetaria dei popoli schiavizzati: dal sistema massonico: JaBullOn, e i salafiti shariah islamici, è vero sono inconcialibili, tra di loro: ma, nella loro ipocrisia: oggi sono alleati per sterminare cristiani: in tutto il mondo: ecco perché, non esiste un futuro per nazioni indipendenati, dal 322 NWO... come, non esiste un futuro per Israele, che, anche se è una puttana massonica: come gli altri, tuttavia, ha l'errore di ricordare la Bibbia: ed il suo Dio JHWH troppo da vicino! ] Un altro sanguinoso assalto dei Boko Haram ha portato distruzione e morte in un villaggio del nord-est della Nigeria. I fondamentalisti islamici hanno attaccato stamane durante la preghiera Kambari, località a circa 5 chilometri da Maiduguri, hanno ucciso 15 persone e hanno incendiato l'intero villaggio. Il presidente Goodluck Jonathan avvia proprio a Maiduguri la sua campagna elettorale in vista delle presidenziali. E domani è atteso in Nigeria il segretario di stato Usa, John Kerry. [ my JHWH holy: in realtà, ogni uomo di questo pianeta: ha diritto di essere amato da me! ed io non ho un problema con le quantità: io non mi farò superare dall'amore di nessuno, ma, io mi farò vincere dall'amore di tutti! io sono Unius REI, l'unica e l'ultima vita: che è rimasta: a questo pianeta: da un punto di vista politicamente possibile.. infatti, io sono la fratellanza universale!
non fa niente che ADBuAllah, finge di essere morto: perché lui ha paura di dovermi amare! http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2015/01/24/nigeria-boko-haram-fanno-strage-civili_0b8c85de-3954-499f-9a13-8ae65c185e0a.html
QUESTA DELLA NIGERIA E DI TUTTA LA GALASSIA JIHADISTA: è UNA CONGIURA DELLA LEGA ARABA: CONTRO DI ME UNIU REI
LAGOS, 16 MAG - Uomini armati hanno dato alle fiamme due scuole nel nord della Nigeria, dove il gruppo islamista Boko Haram ha già attaccato decine di istituti sequestrando oltre duecento ragazze. Lo ha reso noti ieri sera la polizia.
 Decine di uomini armati hanno fatto irruzione a bordo di automezzi e moto nei villaggio di Shadarki et Yelwan Darazo, dando fuoco a due scuole. L'attacco, avvenuto mercoledì sera, non ha registrato vittime. KANO (NIGERIA), 25 AGO - Migliaia di abitanti della città nigeriana di Gamboru Ngala stanno fuggendo verso il vicino Camerun dopo un attacco sferrato dalle milizie di Boko Haram. Lo riferiscono testimoni. I miliziani, pesantemente armati, hanno attaccato all'alba in modo coordinato una base militare ed un posto di polizia scatenando intensi combattimenti. La città è situata nello stato di Borno e in maggio era già stata attaccata da Boko Haram con un bilancio di circa 230 civili uccisi. Gli integralisti islamici dell'organizzazione terroristica Boko Haram hanno massacrato molti abitanti nella città nigeriana di Gamboru Ngala, vicino al confine con il Camerun. Lo hanno riferito testimoni. Dopo aver occupato sedi militari e della polizia, riferiscono le fonti, "ora uccidono le persone come fossero polli... Hanno cominciato con omicidi mirati poi hanno continuato con massacri" indiscriminati. Tra gli uccisi, vi é anche il più alto dignitario musulmano della città.
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Il gruppo di contatto sull'Ucraina chiede un incontro urgente
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Vauro Senesi: “Nel Donbass è in atto una pulizia etnica pianificata da Kiev”
Vauro Senesi: “Nel Donbass è in atto una pulizia etnica pianificata da Kiev”
Oggi in Italia si parla troppo poco del conflitto ucraino. Così poco che sembra che il problema sia stato risolto da solo. Comunque, per fortuna esistono ancora giornalisti che non si fidano solo delle fonti “ufficiali” e preferiscono vedere la realtà con gli occhi propri. Uno di loro è il famoso vignettista italiano Vauro Senesi che è appena rientrato da Sloviansk ed ha raccontato a “La Voce della Russia” del suo ultimo viaggio in Ucraina. 1
La jihad con il permesso di soggiorno europeo
La jihad con il permesso di soggiorno europeo
Quasi due settimane dopo i sanguinosi attacchi terroristici in Francia, le agenzie di stampa europee continuano a segnalare nuovi arresti di sospetti terroristi e dei loro complici. Essenzialmente si tratta di cittadini residenti nei Paesi dello spazio di Schengen che professano l'Islam radicale. Inoltre ancora una volta emergono elementi di prova, per nulla nuovi, in base ai quali quasi tutti i sospetti hanno ricevuto il loro battesimo di fuoco combattendo tra le file dei jihadisti in Siria, Iraq e in altre zone di crisi del mondo.
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Espulso il 15 dicembre dopo essere stato “fermato” dalla polizia estone, sotto accusa di essere “illegalmente sul territorio della Repubblica” in base a un decreto che non era stato reso pubblico, tornerò a Tallinn per tenervi una conferenza sullo stesso tema di quella che mi fu impedito di fare. 2
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Gli esperti dell’agenzia RIA Rating hanno pubblicato la nuova classifica degli Stati d’Europa che prende in esame la percentuale dei redditi delle famiglie che viene spesa per il cibo. La Russia è salita di un grado e ora è al 28° posto, davanti alla Lettonia, ma indietro all’Estonia. Dal punto di vista delle spese per le bevande alcoliche e le sigarette i russi sono al 22° posto.
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i satanisti Illuminati Bildenberg: Spa FMi, FED BCE Banca Mondiale usurai Rothschild farisei: hanno rubato la sovranità monetaria dei popoli schiavizzati: dal sistema massonico: JaBullOn, e i salafiti shariah islamici, è vero sono inconcialibili, tra di loro: ma, nella loro ipocrisia: oggi sono alleati per sterminare cristiani: in tutto il mondo: ecco perché, non esiste un futuro per nazioni indipendenati, dal 322 NWO... come, non esiste un futuro per Israele, che, anche se è una puttana massonica: come gli altri, tuttavia, ha l'errore di ricordare la Bibbia: ed il suo Dio JHWH troppo da vicino! ] Un altro sanguinoso assalto dei Boko Haram ha portato distruzione e morte in un villaggio del nord-est della Nigeria. I fondamentalisti islamici hanno attaccato stamane durante la preghiera Kambari, località a circa 5 chilometri da Maiduguri, hanno ucciso 15 persone e hanno incendiato l'intero villaggio. Il presidente Goodluck Jonathan avvia proprio a Maiduguri la sua campagna elettorale in vista delle presidenziali. E domani è atteso in Nigeria il segretario di stato Usa, John Kerry. [ my JHWH holy: in realtà, ogni uomo di questo pianeta: ha diritto di essere amato da me! ed io non ho un problema con le quantità: io non mi farò superare dall'amore di nessuno, ma, io mi farò vincere dall'amore di tutti! io sono Unius REI, l'unica e l'ultima vita: che è rimasta: a questo pianeta: da un punto di vista politicamente possibile.. infatti, io sono la fratellanza universale!
non fa niente che ADBuAllah, finge di essere morto: perché lui ha paura di dovermi amare! http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2015/01/24/nigeria-boko-haram-fanno-strage-civili_0b8c85de-3954-499f-9a13-8ae65c185e0a.html
QUESTA DELLA NIGERIA E DI TUTTA LA GALASSIA JIHADISTA: è UNA CONGIURA DELLA LEGA ARABA: CONTRO DI ME UNIU REI
LAGOS, 16 MAG - Uomini armati hanno dato alle fiamme due scuole nel nord della Nigeria, dove il gruppo islamista Boko Haram ha già attaccato decine di istituti sequestrando oltre duecento ragazze. Lo ha reso noti ieri sera la polizia.
 Decine di uomini armati hanno fatto irruzione a bordo di automezzi e moto nei villaggio di Shadarki et Yelwan Darazo, dando fuoco a due scuole. L'attacco, avvenuto mercoledì sera, non ha registrato vittime. KANO (NIGERIA), 25 AGO - Migliaia di abitanti della città nigeriana di Gamboru Ngala stanno fuggendo verso il vicino Camerun dopo un attacco sferrato dalle milizie di Boko Haram. Lo riferiscono testimoni. I miliziani, pesantemente armati, hanno attaccato all'alba in modo coordinato una base militare ed un posto di polizia scatenando intensi combattimenti. La città è situata nello stato di Borno e in maggio era già stata attaccata da Boko Haram con un bilancio di circa 230 civili uccisi. Gli integralisti islamici dell'organizzazione terroristica Boko Haram hanno massacrato molti abitanti nella città nigeriana di Gamboru Ngala, vicino al confine con il Camerun. Lo hanno riferito testimoni. Dopo aver occupato sedi militari e della polizia, riferiscono le fonti, "ora uccidono le persone come fossero polli... Hanno cominciato con omicidi mirati poi hanno continuato con massacri" indiscriminati. Tra gli uccisi, vi é anche il più alto dignitario musulmano della città.
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 Benyamin Netanyahu HA RAGIONE AL 100%, SONO I FARISEI BILDENBERG COMUNISTI, CHE HANNO TRASFORMATO LA LEGA ARABA SHARIA, IN UNA MINACCIA NUCLEARE NAZISTA SHARIAH IMPERIALISMO! ] [ IO PRETENDO LO STATO LAICO IMMEDIATAMENTE! ] [ certo, la LEGA ARABA SHARIAH, FINGE, DI COMBATTERE GLI ISLAMICI BOKO HARAM SHARIAH: (non c'è vera convinzione o vera determinazione)... I RISULTATI DEL GENOCIDIO DEI CRISTIANI SONO SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI! PER LA LEGA ARABA: I CRISTINI NON SONO I SUOI CITTADINI, MA, SONO I NEMICI DHIMMI SCHIAVI, I TRADITORI: CHE: DEVONO ESSERE STERMINATI! non possiamo pensare di vivere in pace: in un pianeta con questa impostazione Onu OIC Shariah? NOI NON PENSIAMO CHE QUALCUNO, UNA PERSONA ONESTA: DEVE ESSERE ODIATO PER LA SUA IDENTITà...
I am an son of God ] 666GiudaicoMassonica
https://www.youtube.com/user/666GiudaicoMassonica/discussion
I am the political project of the King of Israel
REI unius, is an attorney, for the salvation of the world politics: in fact, I represent politically the Kingdom of God

Unius REI, è un procuratore, per la salvezza politica del mondo: infatti, io rappresento politicamente il regno di Dio.. May e lord JHWH HOLY, should be protect you from evil spirit for me... ok.. grazie blessings too
 STOP ALLA INFESTAZIONE DEI SATANISTI CANNIBALI DELLA CIA NATO: IL SISTEMA MASSONICO NWO DEI BILDENBERG: LA USUROCRAZIA MONDIALE.. STOP A TUTTO QUESTO! OPPURE PRESTO MORIRANNO: NELLA GUERRA MONDIALE: 5 MILIARDI DI PERSSONE!
Mirko Mime Avoni https://drive.google.com/file/d/0B1GPT9LyPxqZZVhlTmU4clR5em8/view?usp=sharing Catellani https://www.facebook.com/camillo.catellani mi ha dichiarato di essere un satanista: "satana è di nuovo tra noi e farà grandi cose" lui mi ha detto! IO CREDO, ED IO SONO SICURO: CHE, QUESTA è UNA ORGANIZZAZIONE INTERNAZIONALE, DELLA CIA BILDENBERG, NWO FMI SPA BANCA MONDIALE.. E CHE MAI IL GENERE UMANO SIA STATO COSì IN PERICOLO COME OGGI!.. ECCO PERCHé LA LEGA ARABA SHARIAH JIHADISTI è IMPAZZITA!

la LEGA ARABA SHARIAH LA DEVE SMETTERE DI MINACCIARE IL GENERE UMANO... LA LEGA ARABA FINGE DI COMBATTERE GLI JIHADISTI... INFATTI HANNO LA STESSA SHARIAH MECCA: IN COMUNE
Mirko Mime Avoni https://www.facebook.com/mirko.avoni la LEGA ARABA nazisti Onu, shariah, sono autorizzati a commettere ogni genocidio, la deve smettere di fare uccidere dalla sua galassia jihadista shariah, tutti coloro che, loro non sono i sunniti!... e ti dovresti vergognare di cedere alla maldicenza calunnia di https://www.facebook.com/camillo.catellani contro di me, senza argomentazioni... che, lui sembra, proprio: un agente del demonio, cioè, è un agente della CIA!.. anche perché, io sono quì, per dare motivazioni e giustificazioni a tutti!
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FROM https://www.facebook.com/ernest.nkeraguhiga ] as Christians have done the massacre of 1993? Hutu AGAINST Hutu. Why? also, in English please! ] [ I am the political project of the King of Israel
That is the question that I have asked a priest saying, my father why the majority of Catholic Christians have the 1993 massacre? he hardly responded and saying: we found it my friend. I am a Catholic Christian.
Jesus that will always guide.. as, Christians have done the massacre of 1993? Why?
That they even massacre as we did the massacre in Rwanda because Rwanda and Burundi knew almost same story. as in Rwanda and Burundi there are Hutu and Tutsi. home Hutu massacre were saying Let them want revenge against the Hutu president killed in 1993 by soldants supposedly Tutsi.
But this does not mean that the Hutu were commancer to kill the Tutsi. For example, the president lived 200km from home so I do not understand how the Hutus took machetes to kill Tutsis and the same body positions. they had received training to kill Tutsis.
I know even you do not know, really, why a ethnicity,
have you tried to do genocide against another ethnicity and... There is a rational explanation for all this evil!
very good message, I also thought of that but so killing us, killing people in my ethnic Hutus killed before all men and boys children so they wanted to exterminate Tutsi l`ethnie but they forgot the powerful god. for some moms who were killed impregnate it as is done by killing a goat to check that they killed a mother who had a boy child in her womb.. touching.
that`s most touching and the consequences can not miss as to study the problems........... example last year I'm d`etude university but no means to complete the studies and plus I have three brothers (Aimable, Alice and Alexis), which are dependent on me to study too. you see the consequences of the war ????????? ok good night and be with jesus
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Natale Raccuglia TERZA PARETE ______ IL RINOVAMENTO ___ LA NUOVA NASCITA___
E' deplorevole che mediante le tante e diverse corrento relgiosi, la via stretta del Signore e le esperienze appartenenti al seguire Gesù vengono presente in modo totalmente contorto. La conversazione con Dio deve essre semprice e fatta con fede come se si rispondesse ad una lettera. Dio ci ha difatti scritto poichè, tramite la Sua Parola --- la Sacra Bibbia --- ci parla e, in preghiera, noi parliamo con Lui. Egli fa la Sua offerta, ci fa conoscere la Sua volontà, e nella preghiera ci riferiamo ad essa e Lo ringraziamo per tuttu. Cosi' l'uomo arriva ad una comuione personale con Dio.
Nella fede e nella fiducia lasciamo che la Parola di Dio ci parli e, ad un tratto, sentiamo che Essa si rivolge a noi personalmente, come a Nicodemo: "In verità, in verità Io Ti dico che se uno non è nato di nuovo, non puo' vedere il Regno di Dio". L'esperienza della NUOVA NASCITA è una condizione Divina assoluta per poter entrare nel Regno di Dio. "Non ti maravigliare se T'ho detto: Bisogna che NASCI DI NUOVO"( Giov 3: 3- 7 ). Questa esperienza non ha nessuna relazione con la credenza religiosa della reincarnazione --- secondo la quale l'uomo assume un'altra vita corporea dopo la morte --- che spesso, viene erroneamente designata quale NUOVA NASCITA. Come la Sacra Scritura in segna, alla Nuova nascita, l'uomo cosi com'è e vive, diventa credente, riceve la Parola di Dio, e lo Spirito Santo compie la generazione producendo nella sua anima una vita nuova, Divina.
"Ma quando la benegnità di Dio, nostro Salvatore, e il suo amore verso gli uomini sono stati manifestati Egli ci ha salvati non per opre giuste che noi avessimo fatte, ma secondo la sua misericordia, mediante il lavacro della rigenerazione e il rinovamento dello Spirito Santo, ch'Egli ha compiosamente sparso su noi per mezzo di Gesù Cristo, nostro Salvatore, affinchè, giustificati per la Sua grazia, noi fossimo fatti eredi secondo la speranza della vita eterna ( Tito 3: 4 -7).
L'apostolo Paolo scrive a Tito: '"Infatti la grazia salvificA di Dio si è manifestata per tutti gli uomini... 3( Tito 2: 11 ). L'uomo graziato riconosce cio' che è necessario alla propria salvezza. Nelle epistole vengono descritte le esperieze di coloro che hanno visto e sperimentare Cristo. Poichè "Gesù Cristo è lo stesso ieri oggi e in eterno "( Ebr 13: 8 ), opera le stesse cose in tutti coloro che vengono a Lui. Chi riceve la Parola di Verità sperimenta cio' che è stato promesso in Essa. "Egli ci ha di Sua volontà generati mediante la Parola di Verità, affinchè siamo in certo modo le primizie della Sue creature" (Giac 1: 18 ).
Pietro esprime gli stessi penzieri scrivendo; "Avendo purificate le anime vostre coll'ubbidienzo alla Verità per arrivare a un amor fraterno non finto, amatevi l'un l'altro di cuore, intensamente, poichè siete stati rigenerati non da seme ( religgioso ) corruttibile, ma INCORRTTIBILE, MEDIANTE LA PAROLA DI DIO VIVENTE E PERMANENTE "(1 Pietro 1: 22- 23 ).Chi fa delle esperienze personale con Dio cosi' come sono descritte nella Parola, Divina una parte della Sua Parola e della Sua volontà e viene inserito nel consiglio di salvezza di Dio; dal canto loro queste persone possono intendere tutto cio' che sta scritto. Questo <Natale Raccuglia
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shariah OTTOMANS WORLD CONQUEST ] LA LEGA ARABA HA LANCIATO: AGGRESSIVAMENTE, LA SUA RELIGIONE shariah: NAZISTA, COME UNA ESTREMA MINACCIA PER LA SOPRAVVIVENZA DEL GENERE UMANO.. ed è proprio vero che stanno finendo di sterminare tutti i cristiani nella LEGA ARABA, e stanno facendo la pulizia etnica in Nigeria! QUESTA STORIA DI COMBATTERE GLI JIHADISTI SHARIAH? PER LA LEGA ARABA SHARIAH: NON POTREBBE MAI ESSERE UNA COSA SERIA! [ Nicola Vendola, detto Nichi, è un politico italiano. Presidente nazionale di Sinistra Ecologia Libertà, è presidente della Regione Puglia dall'aprile 2005 ] NON SO, SE, LUI OGGI HA CONDANNATO LA MIA METAFISICA: per condannare anche la oggettiva: razionale: legge universale e legge naturale! (1. non dire bugie; 2. non fare il male! 3. non violare il progetto sessuale naturale: come progetto per la famiglia! INFATTI, IL MATRIMONIO NON è UN DIRITTO CIVILE, MA, è UN DIRITTO NATURALE! ) [ e questo sarebbe un errore tragico: per lui, perché, lo sfacelo, disgregazione sociale, perdita di identità sociale: perdita di sovranità (che è il fondamento della democrazia) per il suo relativismo: regime Bildenberg, che, è: tutti i TRADITORI ROTHSCHILD IL FARISEO 322 NWO SPA: LA PIRAMIDE: CHE RISPONDE ALLA ENTITà INTELLIGENTE GMOS A.I., COME VELTRONI A DETTO? TUTTO: il frutto, della usura bancaria internazionale: PER PAGARE IL NOSTRO DENARO IL 270%, DEL SUO VALORE( come ha detto, ed ha dimostrato: lo scienziato Giacinto Auriti). CHI CI HA FATTI IVENTARE GLI SCHHIAVI DI TUTTO QUESTO!!. tutto questo sfacelo: è sotto gli occhi di tutti! CHE PROPRIO IO SONO LA LIBERTà DI COSCIENZA, MENTRE, NEL SUO ODIO ALLA CIVILTà EBRAICO-CRISTIANA, LUI STA APRENDO LA STRADA AD UN ISLAM, CHE, OGGI NON è UNA RELIGIONE, MA, PER COLPA DELLA SHARIAH è UN PROGETTO IMPERILISTICO NAZISTA! che importa a lui di tutti i GAY e di tutti i cristiani che hanno subito il genocidio nella LEGA ARABA? perché lui mi lascia solo contro la shariah? Perché ONU OIC massonico: ha violato tutti i diritti umani?... a che cosa ci sta per portare, il suo relativismo? dall'aborto alla eutanasia, noi stiamo passando per la pedofilia? questa è la nuova civiltà del GENDER? la guerra mondiale. [[ LA LUSSURIA IN SE STESSA UN DIRITTO ED IL NUOVO VOLTO DELLA VIRTù! ]].. il fuoco atomico: che, scende dal cielo su: Sodoma e Gomorra: è tutto quello che: lui ci sta per regalare!
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voi vi dovete preparare a respingere: la aggressione turca ottomano impero ] dovete preparare con Israele e Russia.. delle adeguate strutture difensive! ] [ Tsipras:Troika finita,voto antiausterità. "I greci hanno mostrato la strada del cambiamento all'Europa".. ATENE [ il debito è illegittimo perché la sovranità monetaria è dei popoli! IL DEBITO VA NEGATO! ] 25 gennaio 2015 ATENE, "Oggi il popolo greco ha fatto la storia". Con questa parole il leader di Syriza, Alexis Tsipras, ha aperto il suo discorso parlando alla piazza in festa ad Atene dopo i risultati del voto. "I greci hanno mostrato la strada del cambiamento all'Europa", ha proseguito Tsipras, parlando di "nuova Europa basata sulla solidarietà" e definendo la troika "una cosa del passato. Il voto contro l'austerità è stato forte e chiaro".
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Benyamin Netanyahu SCOMMETTIAMO, che, se io vengo in Israele: ABDuAllah risorge immediatamente? QUESTA DELLA LEGA ARABA? è TUTTA UNA TRUFFA MORTALE! ] https://www.youtube.com/watch?v=13la79n1Gyo Muslims Behead an Apostate /watch?v=13la79n1Gyo ] [ http://www.israelvideonetwork.com/woman-beheaded-in-broad-daylight-in-moderate-muslim-nation-while-police-watch/ ] Rohani SHARIAH DICE: "l'Isis SHARIAH vuole distruggere la civiltà" E CHI HA CONVINTO IL COGLIONE DI ROHANI, CHE LUI è LA CIVILTà? OBAMA 666 GENDER GLI HA DETTO: TU SEI LA CIVILTà! ] [ PER QUANTO POSSA EFFETTIVAMENTE ESSERE: PROPRIO QUESTO IL SATANISMO DEI FARISEI TALMUD BILDENBERG ILLUMINATI: FMI FED BCE SPA BANCA MONDIALE.. MA, TUTTA LA LEGA ARABA SHARIAH: è LA MORTE DELLA STORIA E DELLA EVOLUZIONE UMANA: ESSA SI è FORMATA ATTRAVERSO, IL GENOCIDIO: SISTEMATICO: DAL FALSO PROFETA MAOMETTO, COME: è ANCHE: TUTT'OGGI.. ED OGGI SI INGRANDISCE, SOTTO I NOSTRI OCCHI, PERCHé, USARE TECNICHE DI GENOCIDIO: SIA DIRETTE, CHE INDIRETTE: CONTRO, I DHIMMI CRISTIANI! QUINDI, QUESTA LEGA ARABA PUò ESSERE FERMATA SOLTANTO, ATTRAVERSO, IL GENOCIDIO, CHE, NOI POSSIMO FARE CONTRO DI LORO! ] [ Isis: Iran contro intervento Turchia, Teheran 'avverte' Ankara, non entrate in Siria e in Iraq ] [ SONO NAUSEATO DI QUESTA IPOCRISIA ISLAMICA, CHE, TUTTI HANNO LA STESSA SHARIAH CRIMINALE: IN COMUNE. E CHE TUTTI SI INGINOCCHIANO: ALLA STESSA MECCA IMPERIALISMO. E SONO NAUSEATO, CHE, I SATANISTI MASSONI FARISEI ANGLO-AMERICANI... FINGONO DI ESSEE I COGLIONI: INGENUI, CHE, NON CAPISCONO LA IPOCRISIA CONCERTATA DELLA LEGA ARABA! QUESTO è TUTTO UN COMPLOTTO: CONTRO, ISRAELE, E, CONTRO, IL GENERE UMANO: TUTTO INTERO! [ CAZZO, QUESTI BASTARDI, HANNO FATTO IL GENOCIDIO DI TUTTI I CRISTIANI ANCHE IN NIGERIA, COME IN HANNO GIà FATTO IN KOSOVO! ] Rohani: TU SEI UN COGLIONE! NOI AVREMMO UNA CIVILTà, SE, NOI AVESSIMO, LA SOVRANITà MONETARIA, SE, NOI FOSSIMO: LA CIVILTà EBRAICO CRISTIANA! NOI SIAMO IL SATANISMO MASSONICO BILDENBERG NIKY VENDOLA... QUALCOSA, DI ABOMINIO, CHE, NON MERITA, DI: SOPRAVVIVERE, NEANCHE, DI FRONTE AL VOSTRO NAZISMO, FANATICO, SENZA RECIPROCITà, SENZA LAICITà, E SENZA DIRITTI UMANI.. ASSASSINI SERIALI: SOTTO LA SUPERVISIONE ONU SHARIAH! TUTTO IL GENERE UMANO? NON POTRà ESSERE SALVATO... TU FAI PIù ARMI ATOMICHE: CHE, TU PUOI FARE, AL PIù PRESTO! PERCHé: IL NWO FMI HA GIà UCCISO ISRAELE! ] Rohani: "l'Isis vuole distruggere la civiltà ma la colpa è vostra".. Il presidente iraniano bacchetta l'Occidente per l'errata strategia in Medio Oriente ] [ shariah OTTOMANS WORLD CONQUEST ] LA LEGA ARABA HA LANCIATO: AGGRESSIVAMENTE, LA SUA RELIGIONE shariah: NAZISTA, COME UNA ESTREMA MINACCIA PER LA SOPRAVVIVENZA DEL GENERE UMANO.. ed è proprio vero che stanno finendo di sterminare tutti i cristiani nella LEGA ARABA, e stanno facendo la pulizia etnica in Nigeria! QUESTA STORIA DI COMBATTERE GLI JIHADISTI SHARIAH? PER LA LEGA ARABA SHARIAH: NON POTREBBE MAI ESSERE UNA COSA SERIA! [ Nicola Vendola, detto Nichi, è un politico italiano. Presidente nazionale di Sinistra Ecologia Libertà, è presidente della Regione Puglia dall'aprile 2005 ] NON SO, SE, LUI OGGI HA CONDANNATO LA MIA METAFISICA: per condannare anche la oggettiva: razionale: legge universale e legge naturale! (1. non dire bugie; 2. non fare il male! 3. non violare il progetto sessuale naturale: come progetto per la famiglia! INFATTI, IL MATRIMONIO NON è UN DIRITTO CIVILE, MA, è UN DIRITTO NATURALE! ) [ e questo sarebbe un errore tragico: per lui, perché, lo sfacelo, disgregazione sociale, perdita di identità sociale: perdita di sovranità (che è il fondamento della democrazia) per il suo relativismo: regime Bildenberg, che, è: tutti i TRADITORI ROTHSCHILD IL FARISEO 322 NWO SPA: LA PIRAMIDE: CHE RISPONDE ALLA ENTITà INTELLIGENTE GMOS A.I., COME VELTRONI A DETTO? TUTTO: il frutto, della usura bancaria internazionale: PER PAGARE IL NOSTRO DENARO IL 270%, DEL SUO VALORE( come ha detto, ed ha dimostrato: lo scienziato Giacinto Auriti). CHI CI HA FATTI DIVENTARE GLI SCHIAVI DI TUTTO QUESTO! tutto questo sfacelo: è sotto gli occhi di tutti! CHE PROPRIO IO SONO LA LIBERTà DI COSCIENZA, MENTRE, NEL SUO ODIO ALLA CIVILTà EBRAICO-CRISTIANA, LUI STA APRENDO LA STRADA AD UN ISLAM, CHE, OGGI NON è UNA RELIGIONE, MA, PER COLPA DELLA SHARIAH è UN PROGETTO IMPERIALISTICO NAZISTA! che importa a lui di tutti i GAY e di tutti i cristiani che hanno subito il genocidio nella LEGA ARABA? perché lui mi lascia solo contro la shariah? Perché ONU OIC massonico: ha violato tutti i diritti umani?... a che cosa ci sta per portare, il suo relativismo? dall'aborto alla eutanasia, noi stiamo passando per la pedofilia? questa è la nuova civiltà del GENDER? la guerra mondiale. [[ LA LUSSURIA IN SE STESSA UN DIRITTO ED IL NUOVO VOLTO DELLA VIRTù! ]].. il fuoco atomico: che, scende dal cielo su: Sodoma e Gomorra: è tutto quello che: lui ci sta per regalare!

my JHWH holy.. questo mondo di: farisei salafiti, sauditi ottomani, satanisti Spa Banca Mondiale: 322 Bush Rothschild shariah califfato Nwo: per disintegrare Israele ed Europa? e per islamizzare l'Africa, attraverso, il Nazismo shariah Onu Lega ArABA? io lo devo cambiare! [ Siria:ong, 100 bambini morti di fame. In tutto oltre 300 civili deceduti da stenti tra Damasco e Homs. 27 dicembre 2014] C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti Croce del Santo Padre Benedetto, C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux Croce sacra sii la mia Luce. N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux Che il dragone non sia il mio duce, V. R. S. Vadre Retro satana, Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana Non mi persuaderai di cose vane, S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas Ciò che mi offri è cattivo I.V. B. Ipsa Venena Bibas Bevi tu stesso i tuoi veleni. (Al segno + ci si fa il segno della croce) + In nomine Patris, et Filii et Spiritui Sancto Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri, bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen! https://www.youtube.com/user/JezabelIxloveIMF666N/discussion
Un nuovo massacro scuote il Kenya: una banda di miliziani integralisti Shabaab ha assaltato un autobus non lontano dal confine con la Somalia, nei pressi di Mandera. Panico tra i 60 passeggeri a bordo: i jihadisti che hanno sposato la causa dell'Isis hanno fatto scendere dal mezzo chi pensavano non fosse musulmano. Hanno iniziato a chiedere a ciascun passeggero quante volte al giorno pregasse e di recitare un versetto del Corano. Chi non c'è riuscito è stato ucciso a sangue freddo, con un colpo alla testa.


"E' stato un inferno", ha raccontato uno dei superstiti: "Mia moglie è stata uccisa davanti ai miei occhi", dice Douglas Ochwodh, un insegnante di 36 anni. "Le hanno sparato alla testa, come agli altri. Ero coperto dal suo sangue". Secondo questa testimonianza, i miliziani volevano rapire tutti i passeggeri e portarli in Somalia, ma il bus si è impantanato nel fango.
Secondo altre tesi, i jihadisti hanno costretto il bus a uscire dalla strada principale portandolo in una isolata, dove sono arrivati altri uomini armati, tutti a volto coperto, che hanno iniziato la mattanza.


Le vittime "sono in gran parte insegnanti e paramedici", affermano le autorità locali mentre procede l'identificazione dei cadaveri in un obitorio di Nairobi. Con tutta probabilità, ma non c'è alcuna conferma ufficiale, si tratta di fedeli cristiani. "La morte di questi 28 crociati è una vendetta per i crimini commessi dall'esercito contro i musulmani a Mombasa", hanno detto gli integralisti somali Shabaab, rivendicando l'esecuzione di massa mentre la notizia faceva ancora il giro del mondo. Il portavoce Ali Mohamud Rage, ha affermato di aver agito per "rappresaglia" ai raid antiterrorismo condotti dalla polizia kenyana in alcune moschee di Mombasa, che ha portato all'arresto di numerose persone e al sequestro di ingenti quantità di armi.


Le autorità avevano messo in guardia su una possibile 'incursione' degli Shabaab, sotto scacco in Somalia ma decisi a estendere la propria influenza terroristica nella regione.


Oggi la strage, che ha scatenato la rabbia della popolazione: "Solo nell'ultimo anno ci sono stati 15 attacchi, con morti e feriti, sempre sulla stessa strada", denuncia un deputato locale. "Abbiamo chiesto al governo di garantirci sicurezza, ma hanno fatto finta di non sentire".


I militari hanno lanciato una maxi offensiva a caccia dei responsabili, che probabilmente si sono già dileguati oltrefrontiera. Il governatore di Mandera lancia l'allarme: "E' solo questione di tempo, dalla Somalia diffonderanno il caos e il terrore anche qui".

LA SCHEDA - Al-Shabaab, fanatici nati da guerra civile
Nella Somalia precipitata nel caos e nella guerra civile dopo la caduta del dittatore Siad Barre nel 1991 - decisivo l'intervento americano e degli alleati occidentali a fianco dei ribelli nell'operazione "Restore Hope" - gli al Shabaab ("giovani", in arabo) cominciano a definirsi come organizzazione integralista pochi anni dopo nel corso dell'insurrezione contro le truppe etiopi. Queste ultime erano penetrate in Somalia nel 2006 per rovesciare, sempre con il sostegno degli Usa, l'Unione dei Tribunali Islamici che aveva preso il controllo della capitale Mogadiscio. Nel 2009 gli al Shabaab hanno dichiarato la loro alleanza con al-Qaida che li ha ufficialmente integrati nella sua rete terroristica all'inizio del 2012. Ciò nonostante, nel 2011 sono stati costretti a ritirarsi da Mogadiscio dai soldati dell'Unione Africana (Amisom) e hanno gradualmente perso tutte le loro roccaforti nel centro e nel sud del Paese. Continuano però a controllare vaste zone rurali e da qui partono per spettacolari quanto sanguinosi attentati sia a Mogadiscio sia, dall'anno scorso, anche nel vicino Kenya. Nairobi è, a loro avviso, colpevole di aver lanciato proprio a partire dalla fine del 2011 una campagna militare contro le loro basi nel sud della Somalia. E' del settembre 2013 il sanguinoso assalto al centro commerciale Westgate a Nairobi (67 morti) ma un numero ancora superiore di vittime (76) gli al-Shabaab erano già riusciti ad ottenerlo nel luglio 2010 a Kampala, capitale dell'Uganda, altro Paese finito nel mirino dei fanatici integralisti islamici somali per la sua partecipazione alla missione Amisom. L'ultimo attacco rivendicato da al-Shabaab è di oggi. I miliziani hanno brutalmente ucciso 28 passeggeri di un autobus, in una località kenyana al confine con la Somalia, "colpevoli", ai loro occhi, di non essere musulmani. Attualmente l'organizzazione terroristica può contare su migliaia di guerriglieri (tra i 5.000 e i 9.000 secondo gli osservatori) e sul sostegno obbligato delle popolazioni rurali, prive di qualsiasi difesa, praticamente abbandonate dal traballante potere centrale e sottoposte a vessazioni di ogni genere dai radicali islamici. Contro di loro sono schierati i militari dell'Unione Africana (22.000 uomini) che finora pero' non hanno spinto la loro offensiva vero l'estremità meridionale della Somalia.
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TUTTI COLORO CHE RIVENDICANO LA SHARIAH RIVENDICANO ANCHE LA MORTE DI ISRAELE! ] in questi scontri tribali tra sciiti e sunniti? nessun cristiano potrebbe sopravvivere.. che, poi, è proprio questo, il risultto voluto, dai sauditi salafiti e complici 322 Bush: farisei: Illuminati: un solo anticristo: di Fmi Spa NWO..
ecco perché, io sono stato costretto ad abbandonare Assad, dopo avergli salvato la vita.. perché, lui si è ostinato a non condannare la shariah: che rappresenta la CONGIURA CONTRO ISRAELE! TUTTI COLORO CHE RIVENDICANO LA SHARIAH RIVENDICANO ANCHE LA MORTE DI ISRAELE! ] Poroshenko è COMPLETAMENTE CONTRADDITTORIO, perché, istigato da MERKEL Bildenberg, CIA NATO, infatti, senza guerra mondiale nucleare, con: i suoi 5 miliardi di morti, questo: PARASSITARIO ED USUROCRATICO: Fondo Monetario, Spa, Banca Mondiale, non ci può più portare fuori da questa fase recessiva! ] è CHIARO: IN FASE DI RECESSIONE: NON è PIù POSSIBILE PAGARE IL MUTUO, OPPURE, SITUAZIONI DI DEBITO PUBBLICO.. EPPURE, LE BANCHE CONTINUANO A LUCRARE INTERESSI IMPOSSIBILI, MENTRE, I POPOLI STANNO MORENDO! QUESTO SISTEMA BANCARIO è TOTALMENTE CRIMINALE.. INFATTI, NESSUNA COSTITUZIONE PREVEDE LA CESSIONE DELLA SOVRANITà MONETARIA! ADESSO SCEGLIETE, O LA VITA DEI POPOLI, OPPURE, LA VITA DEL FMI 322 NWO.. COSA AVETE DECISO?
Al Forum di Davos gli analisti dicono no alla guerra di sanzioni Russia-UE..
Gli economisti tedeschi favorevoli ad una zona di libero scambio con la Russia..
"La NATO discuterà le minacce nucleari provenienti dalla Russia"
Mosca spera in influenza UE su Kiev per avvio risoluzione crisi Donbass
Russia, Lavrov sicuro: possibile soluzione pacifica nel Donbass 19:23
L'Ucraina introduce e appesantisce le sanzioni contro la Russia..
Mosca ritiene bombardamento di Mariupol provocazione per far saltare accordi di Minsk.
Poroshenko parla di pace e l'esercito si prepara alla guerra nel Donbas.
Al via le elezioni parlamentari in Grecia: alta l'affluenza.
Crisi ucraina, calma a Mariupol e bombardamenti su Donetsk.
Poroshenko chiede negoziati con Mosca.
C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti Croce del Santo Padre Benedetto, C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux Croce sacra sii la mia Luce. N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux Che il dragone non sia il mio duce, V. R. S. Vadre Retro satana, Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana Non mi persuaderai di cose vane, S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas Ciò che mi offri è cattivo I.V. B. Ipsa Venena Bibas Bevi tu stesso i tuoi veleni. (Al segno + ci si fa il segno della croce) + In nomine Patris, et Filii et Spiritui Sancto Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri, bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen! /user/666GiudaicoMassonica/discussion Fort Rus ha aggiunto 2 nuove foto.
A Debaltsevo l'esercito Novorusso sta chiudendo i punitori ucraini dentro un nuovo calderone
Gli eserciti delle Repubbliche di Donetsk e Lugansk si sono ricongiunti e hanno creato a Debaltsevo una sacca con circa 7.500 soldati ucraini.
Un soldato della Repubblica di Lugansk ha riferito che le forze armate delle repubbliche hanno circondato la città occupata di Debaltsevo e che l'esercito ucraino è in preda al panico a Lisichansk:
"Le milizie della DNR e della LNR hanno circondato Debaltsevo. Gli Ukrops hanno un sacco di perdite. Sono nel panico a Lisichansk. Andare a Debaltsevo con le milizie della DNR è una bella cosa. Si tratta senza dubbio di un successo. Debaltsevo sarà una Ilovaysk 2.0. Ero vicino a Debaltsevo - si può prendere in un giorno".
Secondo la milizia, il gruppo di punitori vicino a Debaltsevo consiste in circa 7.500 uomini.

Giovanni Rubino · Top Commentator · Università di Bologna
guerrafondaio e' il FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE che ha garantito il prestito all' Ucraina solo se mantiene la sua unita' territoriale cioe' tradotto..... trucidate i filorussi e noi vi diamo i soldi. c'e' ancora qualcuno che dubita sul fatto che il governo mondiale e chi lo appoggia e' responsabile di questa guerra ?
MA, POI, SI è SCOPERTO CHE è STATO UN CACCIA DI KIEV AD AVERE ABBATTUTO L'EREO PASSEGGERI DELLA MALESIA... CON SCOPO INTENZIONALE.. INFATTI L'AEREO DELLA MALESIA è STATO ANCHE MITRAGLIATO!
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La voce sottile, il modo affabile delle persone anziane, anche in lui la passione del racconto: mentre parla, Jozef Paczynski, a tratti ci si dimentica che la sua storia e' quella di un sopravvissuto di Auschwitz. Polacco, parti' col primo "carico" umano verso il lager che assurge a simbolo assoluto dell'Olocausto: "Eravamo 728, avevo 19 anni, ci rimasi dal 1940 fino al 19 gennaio 1945: l'ho lasciato con l'ultimo trasporto, la marcia della morte che ci condusse a Mauthaunsen - dove fu salvato dagli americani - Ci sono rimasto per 5 anni e due mesi". In vista del prossimo anniversario, i 70 anni dalla liberazione che si festeggeranno il 27 gennaio, Paczynski parla nella casa dell'incontro di Auschwitz, un rifugio nato proprio per portare avanti la memoria, a pochi passi dal lager. In un piccolo incontro con la stampa estera tedesca, cui l'ANSA ha partecipato, ricorda gli eventi attraversati da giovanissimo, dopo esser stato catturato dai nazisti di Hitler. "Quando ci arrivai non sapevo cos'era.

Il nome non ci diceva niente " afferma di Auschwitz -. Ma ricordo bene le parole che ci disse il vicecomandante Karl Fritzsch: 'qui non siete in un sanatorio, durerete 3 mesi, se siete ebrei non piu' di 6 settimane'", ripete citando alla lettera il messaggio di 'benvenuto' nel luogo in cui sarebbero state sterminate almeno 1.100.000 persone. "Io pensai: perche' dovrei morire? Sono sano, giovane, onesto, non ho fatto nulla", fu la reazione. E Paczynski in effetti ebbe la fortuna di sopravvivere, forse anche grazie al lavoro: "Fui preso come assistente del barbiere". "Un giorno arrivo' un sottoufficiale che disse: 'il piccolo polacco deve venire'. Intendeva me", racconta. Jozef era stato scelto per tagliare i capelli al comandante del lager, il temutissimo Rudolf Hoess. "Quando me lo dissero non ci ho creduto. Poi mi chiesero se fossi in buona salute, e mi portarono da lui". Allo sbigottimento subentro' l'angoscia: "Io avevo molta paura, le mani mi tremavano. Seguii il sottoufficiale. Alla porta mi apri' la signora Hoess, che mi condusse al primo piano. Non avevo mai tagliato i capelli prima di quel giorno, ma lo avevo visto fare tante volte, e quindi pur spaventato mi misi a fare il mio lavoro. Lo feci bene. Ma lui non disse una parola, neppure una parola". Un atteggiamento che Hoess - "padre di famiglia esemplare, 5 figli, non picchiava nessuno, severo, dava indicazioni chiare agli altri" - mantenne anche successivamente, ogniqualvolta, regolarmente, il giovane barbiere veniva condotto da lui, per shampoo e taglio. "Forse mi trovava disgustoso, gli facevo ripugnanza".

Paczynski fu fra coloro che proprio grazie all'impiego assunto nel lager ebbe l'opportunita' di sopravvivere, ma della sua vita ad Auschwitz non parla come un 'privilegiato': "Lavoravo onestamente, mai avuto un vantaggio". Solo la fortuna di sopravvivere, nonostante il tifo, la fame, la vita disumana del campo. Nella sua memoria e' scolpito il giorno del primo esperimento col zyklon B, il 3 settembre 1941: "Dopo l'appello della sera, vidi una colonna di russi, soldati in divisa: furono portati al blocco 11". Furono sterminati 600 prigionieri russi, e 250 polacchi quel giorno. "Dopo, le SS ebbero un bel da fare, dovettero eliminare nel crematorio ben 850 cadaveri. Era il primo tentativo, e riusci'". Ai fotogrammi agghiaccianti, seguono momenti surreali del racconto, con dei distinguo anche sui carnefici "non tutti erano cattivi". Paczynski vola indietro nel tempo, e rievoca la vigilia di Natale, la prima del lager, quando i prigionieri intonarono i canti. L'esito di quel concerto improvvisato fu un ordine sorprendente: "Vollero che mandassimo delle lettere a casa per farci spedire gli strumenti". E cosi' nacque l'orchestra di Auschwitz - "un'orchestra meravigliosa, c'erano anche professionisti di tutta Europa, prigionieri" - che suonava ogni mattina e ogni sera. "Soprattutto marce: ci accompagnavano al lavoro, e al rientro - conclude - quando in molti pero' erano gia' morti".